6° Raduno Abarth Club Valle d’Aosta: 150 le auto presenti nel segno dello Scorpione

Il resoconto del 6° Raduno dell'Abarth Club Valle d'Aosta che ha visto la partecipazione di 150 auto tra moderne e storiche e 270 appassionati provenienti da tutta Italia, Svizzera, Lussemburgo e Spagna

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    Si è svolto gli scorsi 20 e 21 settembre 2014 il Sesto Raduno dell’Abarth Club Valle d’Aosta con vetture e partecipanti provenienti da tutta Italia e dall’estero, come i due Abarth Club provenienti dalla Svizzera (l’Abarth Club Swiss e l’Abarth Club Neuchatel), il club degli appassionati dal Lussemburgo e persino dalla Spagna.

    Erano 150 le vetture presenti con circa 270 persone in tutto, pronti a dar vita a due giorni all’insegna della passione e dello spirito Abarthista che accomuna più e più appassionati amanti delle vetture dello Scorpione.

    Ma non finisce qui l’esclusività di questo raduno giunto alla sua sesta edizione. Erano presenti, oltre alle nuove 500 Abarth e a tutta la gamma Punto, anche vetture storiche come una Ritmo Abarth, due A112 Abarth 70 HP, una Lancia Strato’s, una Lancia Delta Martini 5, un’Abarth 695 Esseesse, un’Abarth 1000 TC Radiale, una 131 Abarth stradale e due 850 TC Nurburgring oltre poi a tre esclusive vetture: parliamo del Cinquone di Romeo Ferraris in anteprima assoluta per i partecipanti del raduno e per chi l’ha potuto ammirare per la prima volta dal vivo dato che era la sua prima apparizione ufficiale, una 695 Assetto Corse del Team Forza e la new-entry in gamma, nonché l’Abarth 695 biposto anch’essa in anteprima per la regione Valle d’Aosta.

    La giornata di Sabato è iniziata nel primo pomeriggio con le registrazioni delle vetture che, una volta iscritte, si sono spostate in carovana fino al centro della città per l’esposizione avvenuta in Piazza Chanoux proprio al di sotto del Municipio di Aosta fino a tarda serata con la possibilità per tutti di ammirare sia le storiche che le moderne vetture. Non è bastata l’intera piazza per l’esposizione a quanto pare visto il numero di partecipanti poichè alcune vetture sono state posteggiate nei pressi della stessa sempre e comunque godendo di tanta ammirazione.

    Domenica è invece stato il giorno in cui si è davvero acceso l’animo delle corse, quello stesso animo per cui il marchio Abarth è nato nel 1949 dall’ingegnere italo-austriaco Carlo Abarth.

    La verve sportiva si è aperta sin dalle prime ore della mattina con le registrazioni delle vetture che si sono aggiunte proprio il giorno 21 Settembre per partire poi con la prova cronometrata di un tratto di 100 metri. Questa prova di accelerazione, il tradizionale 0-100, è stata vinta dalla mitica Lancia Strato’s con un tempo di 5 secondi e 60 primi, mentre la prima Abarth a posizionarsi in classifica è stata una 500 in allestimento Custom condotta dall’italiano Scilimati Luca con un tempo di 6 secondi netti e via via a seguire tutte le altre, terzo posto per un’altra 500 anch’essa Custom.

    Ecco che terminata questa speciale esibizione tutte le vetture si sono spostate di lì a pochi chilometri per effettuare la prova speciale: un tratto di due chilometri e mezzo che ha concesso a tutti di cimentarsi in un tratto di strada chiusa ricca di tornanti e ripide salite. Allo Shake Down hanno partecipato ancora una volta tutte le vetture storiche precedentemente citate ed ancora una volta il primo posto è stato strappato dalla Lancia Strato’s condotta da Guidi Massimiliano in un tempo cronometrato di due minuti, quindici secondi e quattordici primi. Via via a seguire tutti gli altri partecipanti con un secondo posto conquistato da una Grande Punto dell’italiano Trèves Michel e terza posizione per Quinson Andrea a bordo di una 500 con pacchetto esseesse che ne porta la potenza non a 160 cavalli ma a 210 date le molteplici migliorie apportate alla meccanica.

    Terminato questo sensazionale percorso che ne ha fatto emergere l’animo sportivo un po’ di tutti cimentandosi in una prova che aveva tutte le carte in regola per essere un’approcio con il mondo del rally visto che si trattava di una prova di regolarità, le vetture sono poi salite presso un hotel nel bel mezzo del Parc Mont Avic, location di fama internazionale per rimanere tutti ancora una volta riuniti per il pranzo e per i consueti saluti finali. Il Parco Naturale del Mont Avic è infatti un parco naturale della Valle d’Aosta che presenta una superficie di più di 5.747 ettari con cime che toccano di 3.003 metri di altitudine.

    Prossima edizione, la settima, prevista per i prossimi 19 e 20 Settembre 2015!