NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Abarth: in attesa che brilli lo Scorpione, la breve storia dello storico marchio

Abarth: in attesa che brilli lo Scorpione, la breve storia dello storico marchio
da in Abarth, Auto sportive, Fiat

    Visto che l’Abarth è tornata a far parlare di sé, con le sue vetture, spendiamo una parola per questo celebre marchio il cui costruttore e ideatore era nato a Vienna nel 1908 .

    Karl Abarth, così si chiamava, iniziò la sua carriera motoristica a cavallo delle due ruote, come apprezzato corridore di moto dallo stesso elaborate. Successivamente, a seguito di un incidente, lasciò del tutto le corse su moto, dedicandosi, da quel momento, alle competizioni su sidecars; memorabile la sua impresa volta alla sfida e relativa vittoria nei confronti del celebre treno, Orient Express.

    Fuori, definitivamente, anche da queste competizioni, per via di un secondo e grave incidente, si dedicò, in tutto e per tutto, all’auto e per tutta la sua vita, fino alla morte, avvenuta nel 1979, si occupò,esclusivamente, all’elaborazione di auto, soprattutto italiane. Ciò fu dovuto soprattutto per via della vicinanza col marchio Fiat che lo indusse, anche, a italianizzare il suo nome da Karl a Carlo Abarth. La sua prima auto elaborata fu la 204 A Roadester di derivazione Fiat 1.100 che portò alla vittoria del campionato italiano 1.100 Sport e Formula 2. Subito dopo la guerra Abarth ha la geniale intuizione, predisporre appositi kit prestazionali in grado di aumentare potenza e, chiaramente, prestazioni, a vetture di utilizzo comune.

    E così, negli anni 60 raggiunse il suo massimo fulgore con l’elaborazione di diversi modelli della Fiat, fino al 1971, quando la Casa torinese, rileva del tutto lo storico marchio che consacra la fusione con l’azienda torinese con la preparazione della A/112 Abarth.

    Saranno gli anni 80 a tenere alto il prestigio dell’azienda Abarth, anche in assenza del suo fondatore, morto da qualche anno, la Fiat 131 e la Ritmo Rally, entrambi anche in versione Abarth, ne sono un esempio, con la vittoria del Campionato del Mondo Rally, per entrambe le vetture.

    Adesso, dopo oltre un decennio di silenzio, il marchio Abarth torna in auge, con la differenza che, rispetto al passato, sul nome non viene preceduto più da quello di Fiat; la presentazione di Abarth 500 e Grande Punto, è già storia dei giorni nostri e, come un tempo, saranno capaci di far brillare al meglio, la Casa automobilistica dello Scorpione, forte dei sicuri successi di cui sarà capace.

    407

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AbarthAuto sportiveFiat
    PIÙ POPOLARI