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Accordo Fiat Opel: troppi ancora i dubbiosi e i contrari

Accordo Fiat Opel: troppi ancora i dubbiosi e i contrari

Anche i concessionari Opel in Germania restano in una posizione alquanto dubbiosa… di fatto tali imprenditori, cui fanno coro anche gli appartenenti al marchio Chevrolet che condividono la stessa proprietà rappresentata da General Motors

da in Fiat, Mercato Auto, Opel
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    A proposito dell’accordo di Fiat con Opel, ancora in itinere, per’altro e in attesa di capire a quale soluzione si vada incontro, restano diversi quesiti da risolvere mentre registriamo il parere di tre illustri personaggi della politica e dell’industria.

    Cominciamo con Carl Peter Forster, presidente della sezione europea del Gruppo General Motors che s’è dichiarato favorevole all’accordo, visto che l’alto dirigente parla di “ matrimonio perfetto”; anche per l’UIF, ovvero, l’Unione Concessionari Italiani Fiat, l’accordo è motivo di orgoglio della Casa torinese in virtù di questa nuova partnership italo-tedesca.

    No, secco, invece da parte di Klaus Franz presidente del Consiglio di fabbrica di Opel che ha dichiarato più volte alla stampa che per lui “ il piano di Fiat non è credibile! “ meglio sarebbe, sempre secondo Klaus Steyr, cedere alle lusinghe di Magna Steyr che porta in dote ben cinque miliardi di dollari e due aziende russe, la GAZ e la banca Sberbank.

    Dello stesso avviso anche la “ Sinistra “ tedesca , a loro si aggiunge la protesta del sindacato dei metalmeccanici IG Metall che non vuole l’accordo con Fiat per timore che si possano chiudere gli stabilimenti di EISENACH e BOCHUM.

    Ed infine non prende ancora posizione la cancelliera tedesca Angela Merkel che afferma possibile l’intesa Fiat-Opel se la Germania, ovvero il Governo tedesco, non cacci fuori nemmeno un euro e non si perdano stabilimenti in Europa; situazione quest’ultima che se non fosse coincidente con la situazione finanziaria delle due aziende sarebbe del tutto trascurabile in quel clima di liberismo che fino ad poco tempo fa contraddistingueva la grande industria nel mondo capitalistico.


    Anche i concessionari Opel in Germania restano in una posizione alquanto dubbiosa… di fatto tali imprenditori, cui fanno coro anche gli appartenenti al marchio Chevrolet che condividono la stessa proprietà rappresentata da General Motors, dichiarano che “ sussistono dei dubbi sulla durata nel tempo di un impegno da parte di Fiat “.

    Staremo dunque a vedere!

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