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Aixam A721 Sport: provata per voi la microcar sempre più auto e meno quadriciclo

Aixam A721 Sport: provata per voi la microcar sempre più auto e meno quadriciclo
da in Microcar, Prove auto su strada
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    Aixam A721 Sport

    Anche una microcar può essere sportiva, forse più di nome che di fatto, ma, guardando l’Aixam A721 Sport, l’idea che ci troviamo di fronte ad una vetturetta, per quanto il termine vettura sia improprio, dovendo parlare più precisamente di quadricicli leggeri, con l’aria aggressiva e sportiveggiante quanto mai, è sicuramente concretizzata.

    Iniziamo col dire che l’Aixam è un marchio francese relativamente giovane, visto che produce microcar da 25 anni e che si è imposta molto bene anche in Italia con le sue mini vetture sempre più volte a somigliare a delle auto e sempre più distanti dalla fredda direttiva europea che vuole questi veicoli considerati ancora, quadricicli.

    Aixam A721 Sport.

    Proprio per il temperamento che contraddistingue il mezzo, la A721 Sport, guarda ai giovanissimi quali fruitori principali e, nel farlo, non si orienta soltanto su un aspetto decisamente sportivo, ma anche con una dote di equipaggiamenti di grande interesse e, così, già il primo colpo d’occhio all’esterno è sufficiente per apprezzare la vocazione della Aixam, si vedano le bande bianche che percorrono l’intera vettura, magari di gusto dubbio, ma pare che abbiano la loro importanza nel risaltare lo spirito esuberante e racing della A721 Sport. Stesso spirito amplificato nella mascherina che include i fendinebbia e, basta un colpo d’occhio veloce sulle fiancate, per cogliere immediatamente la piacevolezza visiva dei cerchi in lega leggera da 14 pollici di diametro che montano gomme 155/65. Anche il particolare design della maniglia d’apertura delle portiere avvicina sempre di più la microcar, nel mondo delle auto “vere”.

    Ma il vero passo avanti nell’immaginare la microcar in questione una vera e propria auto e per giunta di prestigio, lo si compie accedendo all’interno e scoprendo un abitacolo che non ha nulla da invidiare ad una berlina. Basti osservare i comodi sedili che non costringono il conducente ed il passeggero a posizioni rannicchiate e contorte, tutt’altro, provare per credere…. La plancia, poi, è quanto mai moderna e funzionale, monta un sofisticato impianto radio/cd di serie ed è posta in una comoda posizione che la rende visibile in qualsiasi condizione. Così come da auto vera è il volante ergonomico e lo stesso pomello del cambio annovera la A721 fra le sportive vere.

    .Aixam A721 Sport

    Grande spazio è stato riservato anche al bagagliaio fra i più grandi della categoria e di facile accesso, così come, le grandi superfici vetrate consentono una buona visibilità e, al contempo luminosità a bordo, destinata ad accrescere oltremodo il confort di marcia.

    Parlando di una microcar, ovvio considerare i vantaggi di un veicolo che resta, in fatto di dimensioni, all’interno di spazi ottimali in città, si pensi al grande vantaggio nel parcheggiare una vetturetta del genere, che è lunga 2 metri e 80 in tutto e, per di più, come in questo caso, si avvale di un volante comodo e leggero che rende ogni manovra, la più complicata, semplice e veloce.

    Anche dal punto di vista dei freni, difficile credere, piantando una vigorosa frenata, che ci troviamo all’interno di un quadriciclo, i freni rispondono bene, grazie al doppio circuito frenante e tengono in linea il mezzo senza indugi, meno bene, ma è il limite di questi veicoli, le sollecitazioni trasmesse all’interno dalle strade non sempre livellate, “colpa” della leggerezza del veicolo, appena 350 chilogrammi e agli ammortizzatori con molla elicoidale ai quali non si possono chiedere di certo miracoli per smorzare del tutto i saltelli che la vettura compie nell’accidentato.

    Sotto il cofano, invece, “pulsa” una sorta di miracolo dell’ingegneria, un micro motore diesel bicilindrico raffreddato con liquido da 400 cc. di cilindrata con cambio automatico, in grado di far raggiungere alla A721 Sport, i 45 km/h di velocità massima con consumi da primato, si pensi ai 3 litri e mezzo di gasolio occorrente per percorrere 100 chilometri, il risultato è che con un pieno, per assurdo, si potrebbe percorrere un quarto dell’Italia in lunghezza.

    Il cruccio di questa e di tutte le microcar in genere, è sempre il prezzo che, per la A721 Sport non è certo indifferente, visto che si colloca, quasi, a quota 13.000 euro, fatto questo che ne limita un po’ le vendite anche se, bisogna dire, fino ad un certo punto se è vero che quello delle microcar è un mercato che assiste ad un vero e proprio sviluppo progressivo che vede volumi di vendita, mediamente aumentati da un anno ad un altro di un buon 20% e, in forza di questa sempre maggior presenza di microcar all’interno delle città, registriamo una tendenza del produttore francese di imporre sempre di più i propri prodotti in Italia, sperando in una penetrazione maggiore al nord, nei prossimi anni, rispetto al sud, dove le esigenze di veicoli più ecologici sono più sentite stante i limiti alla circolazione imposte dai comuni e su questo fatto appare interessante anche osservare l’impegno di Aixam nello studiare e collocare a breve sul mercato, addirittura una microcar ad idrogeno, come dire, chissà che prima dell’automobile tale carburante non debba passare per una microcar ….

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN MicrocarProve auto su strada Ultimo aggiornamento: Domenica 05/07/2015 10:19

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