Alfa Duetto in stand-by, da Mazda MX-5 l’erede della Fiat 124 spider?

Alfa Duetto in stand-by, da Mazda MX-5 l’erede della Fiat 124 spider?

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Non è più così scontata come sembrava essere fino a pochi mesi fa, la rinascita di un’Alfa Romeo spider nel segno della Duetto. La partnership siglata tra gruppo Fiat e Mazda per lo scambio di know how dal quale sarebbero nate la futura generazione di MX-5 e un prodotto con il marchio del biscione sulla calandra, potrebbe subire alcune variazioni.
I ben informati, dal Salone di Ginevra 2014, dove Sergio Marchionne ha tenuto una conferenza stampa tracciando presente e futuro di FCA, sono pronti a scommettere che la spider due posti e trazione posteriore avrà il marchio Fiat.

Scelta con un suo senso, perché se è vero che la Alfa Romeo 4C spider è prodotto di alta gamma e a prezzi decisamente superiori a quelli di un prodotto di pari segmento della MX-5, è altrettanto vero che si rischierebbe una sovrapposizione con due spider nel listino, per un mercato che resta di nicchia.
In casa Fiat, invece, una due posti aiuterebbe a creare prestigio per il marchio, in particolare negli States. Con le due famiglie 500 e Panda assolute protagoniste, una spider sfiziosa andrebbe a variare l’offerta.

Al Salone di New York 2014 (18-27 aprile) scopriremo la nuova MX-5 e probabilmente sapremo qualcosa in più sui piani del Lingotto. La storia di Fiat tra anni Sessanta e Ottanta ha prodotto la 124 Spider e giocare sull’elemento nostalgia potrebbe essere la carta giusta.

Le indiscrezioni iniziali

Alfa Romeo 2ettottanta concept

Per i nostalgici della gloriosa storia dell’Alfa Romeo, una buona notizia. Il Duetto tornerà a vivere (in foto il concept Pininfarina 2ottanta). Fino a oggi, uno dei limiti maggiori alla riedizione della storica due posti di Arese è stata l’assenza di una piattaforma idonea per ricreare il mix vincente di una spider leggera, con motore anteriore e trazione posteriore. Insomma, qualcosa molto simile a quanto fa (con successo) da decenni Mazda. Quale miglior partner quindi per creare una partnership in grado di arricchire l’offerta Alfa Romeo in un segmento come quello delle piccole spider a trazione posteriore? Dopo il protocollo d’intesa firmato nel maggio 2012, oggi arriva la conferma di un impegno tra i due marchi per dar vita, dal 2015, a due nuovi modelli. Per Mazda sarà la nuova generazione della MX-5, per Alfa Romeo, la riedizione del Duetto.

Manterranno identità diverse la roadster giapponese e quella italiana, con il design che sarà un elemento distintivo dei due modelli. Punti comuni alle due spider saranno il peso ridotto e una marcata caratterizzazione verso il piacere di guida. Niente timori, poi, per quanto riguarda i propulsori: ciascuno utilizzerà la cavalleria che si ritrova in casa, quindi il Multiair turbo per Alfa Romeo sarà una freccia importante in esclusiva.
Entrambi i modelli verranno prodotti negli impianti giapponesi di Mazda, a Hiroshima, mentre il design sarà ovviamente cura del Centro stile italiano.

I commenti
Le reazioni all’accordo sono positive da quanto trapela dal quartier generale di Mazda, che indubbiamente trarrà vantaggio dalla collaborazione con un marchio che ha la storia e il blasone di Alfa. Indubbiamente è un buon affare anche per Alfa Romeo, che acquisisce il know-how necessario per la realizzazione di una piccola spider, andando a inserirsi in un segmento di mercato dominato dalla Mx-5.

«L’accordo dimostra chiaramente il nostro impegno per l’Alfa Romeo e la determinazione a crescere come un vero marchio globale. Collaborando con Mazda, lavoreremo con un leader nel settore delle vetture compatte a trazione posteriore, per realizzare una roadster dal design esaltante, nella tradizione Alfa Romeo. Siamo grati di questa collaborazione e guardiamo avanti per mantenere una fruttuosa e duratura partnership con Mazda», il primo commento di Sergio Marchionne.

L’intesa tra Mazda e il gruppo Fiat non si ferma alla realizzazione di una roadster, visto che si è anche discusso di possibili sinergie per altre collaborazioni sul mercato europeo, in particolare sul tavolo c’è la partita Fiat Punto, che potrebbe svilupparsi congiuntamente e trovare una “cugina” nella Mazda 2.

In questo quadro, attenzione particolare merita anche l’andamento dei negoziati tra UE e Giappone per il libero scambio commerciale, che potrebbe intensificare la cooperazione industriale tra il Vecchio continente e il paese del Sol levante.

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Gio 06/03/2014 da

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