Alfa Romeo 169: prime ipotesi

La particolarità della nuova ammiraglia della Casa di Arese sarà quella di detenere un motore italiano ed un pianale americano derivato dalla Chrysler 300, una berlina recente e moderna che conosciamo anche molto bene in Europa

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    Alfa Romeo 169: prime ipotesi

    Sono state davvero poche le ammiraglie Fiat degne di questo nome, non parliamo di Alfa Romeo che non è più riuscita, in tempi recenti, dopo l?Alfa Romeo 164, ad imporsi in questo settore come avrebbe meritato.

    Ma adesso il ? miracolo ? potrebbe avverarsi con l?accordo Fiat-Chrysler e di tutto ciò potrebbe usufruire anche l?Europa visto che l?ipotetica ammiraglia potrebbe anche varcare i confini del Vecchio Continente.

    L?ammiraglia sarà una Alfa Romeo e non a caso è stata scelta la Casa del Biscione che congloba l?eleganza alla sportività, all?esclusività, lo stesso ruolo poteva essere occupato anche dalla Lancia ma questo marchio all?estero è troppo poco conosciuto al punto che il Gruppo Fiat, in un?ipotesi per?altro davvero remota, potrebbe persino alienarlo, l?ammiraglia Alfa potrebbe essere l?erede della 166 che non ha mai goduto tuttavia di grandissima fortuna in Italia.

    La particolarità della nuova ammiraglia della Casa di Arese sarà quella di detenere un motore italiano ed un pianale americano derivato dalla Chrysler 300, una berlina recente e moderna che conosciamo anche molto bene in Europa.

    La futura Alfa Romeo 166, che per comodità cominciamo già a chiamare 169, sarà una tre volumi classica di grandi dimensioni, dal confort e dalle soluzioni tecnologiche elevate ed in fatto di dotazioni tendenti alla perfezione. Qualcuno teme che l?ipotetica 169 potrebbe andare a ? pestare ? i piedi alla Maserati Quattroporte, ma così non sarà per nulla. La 169 potrebbe essere, con grande soddisfazione degli alfisti, una trazione posteriore e dunque un?eccellente competitor per Mercedes con la Classe E, oppure di BMW con la Serie 5 .

    E così la Alfa Romeo 169 che nascerà non condividerà il pianale con la BMW Serie 5, come si era pensato tempo fa, né con la Jaguar XF, nonostante Tata che ha rilevato l?ex marchio britannico sia in affari proprio con Fiat ma quasi sicuramente deriverà, come detto, in fatto di pianale, dalla Chrysler 300 C con sospensioni e motori Alfa Romeo, il tutto per azzardare una previsione di commercializzazione a partire dal prossimo mese di giugno/luglio 2011; almeno così avrebbe dichiarato l?ottimo Sergio Marchionne!