Alfa Romeo Duetto tornerà nel 2015: Fiat e Mazda d’accordo per due spider

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Alfa Romeo 2ettottanta concept

Per i nostalgici della gloriosa storia dell’Alfa Romeo, una buona notizia. Il Duetto tornerà a vivere (in foto il concept Pininfarina 2ottanta). Fino a oggi, uno dei limiti maggiori alla riedizione della storica due posti di Arese è stata l’assenza di una piattaforma idonea per ricreare il mix vincente di una spider leggera, con motore anteriore e trazione posteriore. Insomma, qualcosa molto simile a quanto fa (con successo) da decenni Mazda. Quale miglior partner quindi per creare una partnership in grado di arricchire l’offerta Alfa Romeo in un segmento come quello delle piccole spider a trazione posteriore? Dopo il protocollo d’intesa firmato nel maggio 2012, oggi arriva la conferma di un impegno tra i due marchi per dar vita, dal 2015, a due nuovi modelli. Per Mazda sarà la nuova generazione della MX-5, per Alfa Romeo, la riedizione del Duetto.

Manterranno identità diverse la roadster giapponese e quella italiana, con il design che sarà un elemento distintivo dei due modelli. Punti comuni alle due spider saranno il peso ridotto e una marcata caratterizzazione verso il piacere di guida. Niente timori, poi, per quanto riguarda i propulsori: ciascuno utilizzerà la cavalleria che si ritrova in casa, quindi il Multiair turbo per Alfa Romeo sarà una freccia importante in esclusiva.
Entrambi i modelli verranno prodotti negli impianti giapponesi di Mazda, a Hiroshima, mentre il design sarà ovviamente cura del Centro stile italiano.

I commenti
Le reazioni all’accordo sono positive da quanto trapela dal quartier generale di Mazda, che indubbiamente trarrà vantaggio dalla collaborazione con un marchio che ha la storia e il blasone di Alfa. Indubbiamente è un buon affare anche per Alfa Romeo, che acquisisce il know-how necessario per la realizzazione di una piccola spider, andando a inserirsi in un segmento di mercato dominato dalla Mx-5.

«L’accordo dimostra chiaramente il nostro impegno per l’Alfa Romeo e la determinazione a crescere come un vero marchio globale. Collaborando con Mazda, lavoreremo con un leader nel settore delle vetture compatte a trazione posteriore, per realizzare una roadster dal design esaltante, nella tradizione Alfa Romeo. Siamo grati di questa collaborazione e guardiamo avanti per mantenere una fruttuosa e duratura partnership con Mazda», il primo commento di Sergio Marchionne.

L’intesa tra Mazda e il gruppo Fiat non si ferma alla realizzazione di una roadster, visto che si è anche discusso di possibili sinergie per altre collaborazioni sul mercato europeo, in particolare sul tavolo c’è la partita Fiat Punto, che potrebbe svilupparsi congiuntamente e trovare una “cugina” nella Mazda 2.

In questo quadro, attenzione particolare merita anche l’andamento dei negoziati tra UE e Giappone per il libero scambio commerciale, che potrebbe intensificare la cooperazione industriale tra il Vecchio continente e il paese del Sol levante.

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Ven 18/01/2013 da Fabiano Polimeni

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