Salone di Parigi 2016

Alfa Romeo Mito Quadrifoglio Verde 2014 vs Volkswagen Polo GTI: confronto [FOTO]

Alfa Romeo Mito Quadrifoglio Verde 2014 vs Volkswagen Polo GTI: confronto [FOTO]

Mettiamo a confronto due utilitarie sportive: Alfa Romeo Mito Quadrifoglio Verde 2014 e Volkswagen Polo GTI

da in Alfa Romeo, Alfa Romeo Mito, Auto sportive, Confronto auto, Volkswagen, Volkswagen Polo
Ultimo aggiornamento:

    Alfa Romeo Mito Quadrifoglio Verde 2014 vs Volkswagen Polo GTI

    Alfa Romeo Mito Quadrifoglio Verde 2014 vs Volkswagen Polo GTI: questa volta mettiamo a confronto due utilitarie sportive nate per essere delle tuttofare. Vogliono appagare il guidatore con prestazioni al di sopra della media, ma il tutto senza rinunciare alla praticità e senza penalizzare il comfort di marcia. La sfida è molto agguerrita, proprio come quando abbiamo messo a confronto la nuova Alfa Romeo Giulietta Quadrifoglio Verde Model Year 2014 con la Volkswagen Golf 7 GTI. Le Alfa Quadrifoglio Verde e le VW GTI sono rivali per natura, che si danno battaglia a colpi di stile e tecnologia, prestazioni e piacere di guida. Entrambe sono sul mercato da qualche anno hanno subito un recente aggiornamento che le ha svecchiate e ringiovanite: iniziamo la sfida.

    ALFA ROMEO MITO NON PIU’ DISPONIBILE DA LUGLIO 2016

    ALFA ROMEO MITO NON PIU’ DISPONIBILE DA LUGLIO 2016

    Esterni

    La Polo sa farsi guardare. Tutta una serie di dettagli la rendono un po’ speciale, diversa da una Polo qualsiasi. La piccola tedesca è andata a lezione di sportività dalla sorella maggiore Golf GTI, della quale riprende molte citazioni. Ad esempio possiamo parlare delle prese d’aria maggiorate anteriori, della mascherina a nido d’ape con il tipico bordino rosso e logo GTI, ma anche dei cerchi in lega a cinque fori rotondi. Il tutto è, poi, completato dalle minigonne sulle fiancate e dallo spoiler sul lunotto. Si potrebbe quasi dire che ci troviamo di fronte ad una Golf in miniatura, sperando di non far arrabbiare i fan del modello.

    L’Alfa Mito Quadrifoglio Verde ha una sportività più velata se vogliamo rispetto alla rivale, perchè cambia di meno a confronto con le versioni normali. Giusto dettagli che notano gli intenditori: spoilerino sul lunotto, particolari bruniti, cerchi in lega maggiorati e paraurti posteriore specifico. Ah, e non dimentichiamoci dei Quadrifoglio sui parafanghi anteriori…

    Entrambe belle, entrambe piacevoli e graziose, sotto il profilo estetico si confrontano ad armi pari. Uno ad uno.

    Interni

    Con il recente restyling MY 2014 l’Alfa Mito QV adotta il nuovo sistema multimediale UConnect touch screen con display da 5 pollici. Oltre ad essere comodo da usare, riesce ad impreziosire la plancia e renderla più rifinita e completa. Rispetto alla versione precedente della Mito Quadrifoglio Verde, quella 2014 migliora le finiture (ad esempio è più bella la plastica della consolle centrale) e si distingue per l’introduzione del nuovo volante ispirato a quello della Giulietta. Si capisce di essere a bordo di una Quadrifoglio verde anche perchè ci sono vari “indizi”: un quadrifoglio decora il cruscotto ed i battitacco, mentre il logo Alfa impreziosisce la pedaliera sportiva in alluminio. Come optional si può migliorare ulteriormente l’atmosfera corsaiola grazie ai sedili sportivi Sabelt con guscio in fibra di carbonio.

    Cosa poteva caratterizzare gli interni di una GTI se non i sedili sportivi con il classico tessuto scozzese? Anche sulla Polo viene ripreso questo immancabile dettaglio della Golf GTI, che da un tocco di esclusività ad un abitacolo curato e ben rifinito. I dettagli che rendono “sportivo” l’interno sono del tutto analoghi a quelli dell’Alfa: possiamo citare un volante dedicato, la pedaliera in alluminio ed il cruscotto specifico. Rispetto all’italiana, però, le finiture e la selezione dei materiali appaiono migliori, restituendo un’impressione di qualità percepita maggiore. Per questo si aggiudica un punto: due ad uno per la Germania.

    Dimensioni

    A prima vista potrebbe essere strano andare a guardare le dimensioni di una sportivetta, no? In realtà non è così assurdo come motivo di confronto, perchè, come abbiamo ricordato fin da subito, stiamo parlando di auto brillanti ed aggressive, che però non rinunciano alla praticità ed alle caratteristiche di comfort e guidabilità che le rendono adatte all’uso quotidiano.

    Metro alla mano, andiamo a misurare le due vetture. Partiamo dalla Polo GTI, che vanta una lunghezza di 398 centimetri, unita ad una larghezza di 168 centimetri, con altezza e passo rispettivamente di 145 e 247 centimetri. Il bagagliaio della Volkswagen ha una capienza che spazia tra i 280 ed i 952 litri, a seconda delle configurazioni.

    Una manciata di cm in più per l’Alfa Romeo, che si rivela lunga 4,06 metri, con un’altezza sempre di 1,45 metri. Anche la larghezza è leggermente maggiore, assestandosi su di un valore di 1,72 metri.

    L’interasse è, infine, pari a 251 cm. Parlando del bagagliaio, per la Mito troviamo dei valori del tutto analoghi a quelli della concorrente: capienza minima di 270 litri, massima di 1070 litri.

    Sostanziale parità tra le sfidanti: tre a due per la Polo GTI.

    Motore e prestazioni

    Eccoci finalmente giunti ad uno degli aspetti più succulenti della sfida. Parliamo di cavalli, di prestazioni, un dettaglio molto importante per la scelta di una piccola sportiva. Sotto al cofano dell’italiana batte sempre il solito motore 1.4 litri turbo benzina con tecnologia MultiAir, accreditato di una potenza massima di 170 cavalli a 5.500 giri al minuto, con 250 Nm di coppia motrice. L’unità è collegata al nuovo cambio automatico sequenziale Alfa TCT a doppia frizione con sei marce, che permette di scattare da 0 a 100 km/h in soli 7,3 secondi. La velocità massima è di 219 km/h per lei, mentre consumi ed emissioni di CO2 si assestano a 5,4 litri per 100 km e 124 grammi al km.

    Apriamo il cofano della GTI e troviamo anche in questo caso un millequattro. Parliamo del’1.4 TSI sovralimentato con turbina e compressore volumetrico quattro cilindri in linea da 179 cavalli a 6.200 giri al minuto e 250 Nm di coppia. Anche per lei è stato previsto un cambio doppia frizione sequenziale, il DSG a sette marce rapido e puntuale nelle cambiate. Il tutto si traduce in prestazioni molto brillanti, con uno 0-100 km/h in 6,9 secondi ed una velocità di punta pari a 229 km/h. Il consumo medio dichiarato è di 6 litri di benzina per fare 100 km, mentre le emissioni di CO2 sono pari a 139 grammi per km.

    Al di là dei freddi numeri, quello che conta è che grazie ad una coppia analoga e a due cambi doppia frizione di ultima generazione sanno essere molto appaganti entrambe. Da questo punto di vista sono entrambe una buona scelta. Parità: quattro a tre per la Polo.

    Prezzo

    Il bello di questa categoria di auto è che, oltre ad essere tutto sommato piccoline, agili e pratiche, nonchè brillanti e piacevoli da guidare, sono anche relativamente economiche. Certo, parliamo di un prezzo di listino comunque sopra ai 20.000 euro, però a fronte di una dotazione molto ricca.

    La Volkswagen Polo GTI parte da 22.750 euro per la versione a tre porte, che salgono a 23.379 euro per la cinque porte. La richiesta di Alfa Romeo per la Mito QV è di 23.500 euro. Siamo sulla stessa cifra praticamente, che decreta una parità: cinque a quattro per la Polo.

    Considerazioni finali

    La Volkswagen esce vincitrice dal nostro confronto. C’è da dire che si fa apprezzare per una qualità leggermente superiore degli interni, nonchè per la possibilità di averla anche a cinque porte (la Mito no). Ad ogni modo anche la Mito è un’ottima sportivetta, che saprà conquistarvi con la sua carica emotiva tutta italiana.

    ALFA ROMEO MITO NON PIU’ DISPONIBILE DA LUGLIO 2016

    1354

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Alfa RomeoAlfa Romeo MitoAuto sportiveConfronto autoVolkswagenVolkswagen Polo Ultimo aggiornamento: Giovedì 23/06/2016 10:14

    Salone di Parigi 2016

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI