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Alfa Romeo Stelvio: quali sono le sue concorrenti [FOTO]

Alfa Romeo Stelvio: quali sono le sue concorrenti [FOTO]
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 18/11/2016 18:08

    Alfa Romeo Stelvio: quali sono le sue concorrenti? Come succede ogni volta, ad ogni lancio di una nuova Alfa Romeo, l’attesa è altissima. Svelata in anteprima mondiale al Salone di Los Angeles 2016, la Stelvio si è fatta vedere per il momento solo in versione Quadrifoglio, a variante top di gamma 2.9 V6 da 510 cavalli e 600 Nm. Ovviamente arriveranno anche le versioni più tranquille, attese per il Salone di Ginevra 2017, che condivideranno buona parte delle motorizzazioni con la berlina Alfa Romeo Giulia: 2.0 turbo benzina da 200 e 280 cavalli e 2.2 turbodiesel da 150, 180 e 210 cavalli. In forse, per il momento, l’arrivo di un 3.0 V6 turbodiesel. È lecito, a questo punto, iniziare a pensare a quali siano le concorrenti dirette del nuovo SUV Alfa Romeo. Scopriamole insieme in questo articolo.

    Iniziamo con il presentare il primo SUV della storia Alfa Romeo. Stelvio, già dal nome, vuole mettere in chiaro le cose. È una sport utility, quindi rialzata, 4×4 e adatta alla montagna. Ma allo stesso tempo è Alfa Romeo e ne consegue che il piacere di guida debba essere uno degli aspetti principali. Non a caso il Passo dello Stelvio è uno dei preferiti per gli amanti delle due o quattro ruote. L’Alfa Stelvio nasce dal pianale Giorgio, lo stesso della Giulia, che sfrutta molti materiali leggeri per contenere al massimo i pesi. Di base il pianale è a trazione posteriore, ma ovviamente sulla sport utility la fanno da padrone le versioni a trazione integrale Q4. Però in condizioni di aderenza ottimale, il sistema Q4 reindirizza il 100% della coppia all’assale posteriore, minimizzando i consumi. Al momento non sappiamo ancora i numeri precisi di peso della Stelvio, ma facilmente sarà una delle più leggere della categoria (come per la Giulia). Dei motori delle versioni normali abbiamo già detto, mentre anche i prezzi non sono ancora stati confermati. Quasi sicuramente la versione entry level, 2.2 150 cavalli turbodiesel con cambio manuale e trazione posteriore, partirà da circa 40/41.000 euro. Le dimensioni? Lunghezza di 468 cm, altezza di 165 cm e 216 cm di larghezza (specchietti inclusi). Merita un discorso a parte la versione Quadrifoglio, una vera e propria supercar camuffata da SUV. Il motore, di derivazione Ferrari, è un 6 cilindri a V da 510 cavalli e 600 Nm di coppia, con doppia sovralimentazione. Le prestazioni dichiarate sono incredibili: 0-60 miglia orarie (0-96 km/h) in 3,9 secondi e velocità massima di 285 km/h, ciò che ne fa il SUV più veloce della sua categoria. Il merito è anche della leggerezza (cofano, tetto e portellone in fibra di carbonio) e dello schema sospensivo raffinato, con quadrilatero alto all’anteriore e multilink a quattro leve e mezzo al posteriore. LEGGI ANCHE: Nuova Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio: prezzo, dimensioni e uscita del nuovo SUV [FOTO e VIDEO]

    La rivale per eccellenza sarà lei, la BMW. Ovviamente la BMW X3, derivata dalla Serie 3, che con i suoi 466 cm di lunghezza, 188 cm di larghezza (specchietti esclusi) e 166 cm di altezza si conferma la rivale ideale della nuova Alfa. Attualmente è disponibile sul mercato italiano con due benzina: un 2.0 litri da 184 cavalli ed un 3.0 litri sei cilindri da 306 cavalli. Ben più gettonati, invece, i diesel: un 2.0 da 150 o 190 cavalli, oppure 3.0 litri sei cilindri da 249, 258 o 313 cavalli. I prezzi della BMW partono da 41.800 euro ed anche per lei, come per l’Alfa, il pianale deriva da uno a trazione posteriore e questo significa che le versioni a 2 ruote motrici sono a trazione posteriore e quelle 4×4 privilegiano la coppia al posteriore.

    Non è una vera concorrente della Stelvio l’X4, ma c’è qualcuno che l’ha ipotizzata come una possibile rivale. Il SUV coupé bavarese deriva dalla X3 e di conseguenza il pianale è lo stesso e anche le dimensioni sono molto simili: lunghezza di 467 cm, larghezza di 188 cm ed altezza di 162 cm. Il listino italiano è leggermente diverso da quello dell’X3: tra i diesel manca la versione da 150 cavalli (si parte dalla 190 CV) e la versione più potente a benzina ha 360 cavalli e non 306. LEGGI ANCHE: Alfa Romeo: la storia della 4×4 dalla Stelvio alla Matta [FOTO]

    L’Audi Q5 è un po’ la regina delle sport utility di segmento D, quindi rappresenta senza dubbio una delle rivali principali della Stelvio. Le dimensioni sono quasi analoghe: lunghezza di 466 centimetri, larghezza di 189 cm ed altezza di 166 cm. L’Audi è stata da pochissimo svelata al Salone di Parigi, ad ottobre, e nasce dal pianale modulare MLB del gruppo Volkswagen, con motore longitudinale e trazione (di base) anteriore. Ovviamente non mancano le versioni 4×4, che però in condizioni ottimali si comportano come una trazione anteriore. Anzi, al momento il listino prevede solo le versioni Quattro, in futuro arriveranno quelle a due ruote motrici. Il listino italiano prevede un solo motore a benzina (un 2.0 TFSI da 252 cavalli con il solo cambio automatico S Tronic a doppia frizione con 7 marce e solo 4×4), mentre i diesel sono i 2.0 TDI da 163 e 190 CV, attualmente disponibili solo in versione Quattro (integrale) e solo con il cambio S Tronic. In futuro la gamma è destinata ad ampliarsi con maggiori versioni. I prezzi partono da 48.450 euro. LEGGI ANCHE: Alfa Romeo Giulia 2016: le versioni Veloce, Advanced Efficiency e Q4 a trazione integrale [FOTO]

    Molto recente è anche la Jaguar F-Pace, che ha debuttato nel 2015. Relizzata a partire dal pianale modulare Jaguar che sfrutta alluminio in abbondanza, nasce di base da una piattaforma a trazione posteriore. Le considerazioni in tal senso sono le medesime già fatte per la BMW. Anche in questo caso le dimensioni sono sempre simili, anche se per l’inglese troviamo qualche centimetro in più: lunghezza di 473 centimetri, larghezza di 194 cm ed altezza di 165 cm. La gamma attualmente si limita a tre motorizzazioni: il 3.0 V6 benzina da 340 o 380 cavalli, il 2.0 turbodiesel da 180 CV ed il 3.0d V6 turbodiesel da 300 cavalli. Sulle versioni da 180 cavalli diesel, volendo, c’è anche la versione a due ruote motrici. I prezzi partono da 45.750 euro.

    Si chiama Land Rover Discovery Sport ma in realtà si tratta della sostituta della vecchia Freelander. Ha debuttato a cavallo tra il 2014 ed il 2015 mixa sapientemente elementi della Evoque, al posteriore, con altri derivati dalle ultime Range Rover, sul frontale, e il risultato fa centro. Crescono le dimensioni, cresce notevolmente l’abitabilità interna e rispetto alla Freelander arrivano anche due posti extra, per una configurazione all’occorrenza 7 posti. Nel dettaglio, le misure: lunghezza di 459 centimetri, larghezza di 189 cm ed altezza di 172 cm. Per quanto riguarda i motori, a benzina troviamo il solo 2.0 Si4 da 240 cavalli, mentre i diesel sono due, entrambi 2.0 litri, uno da 150 cavalli ed uno da 180 cavalli. I prezzi partono da 37.300 euro. LEGGI ANCHE: Land Rover Discovery Sport 2017: prezzo e caratteristiche, debutta Tile [FOTO]

    Altro rivale diretto della nuova Alfa è sicuramente rappresentato dal modello di segmento D del terzo marchio della triade tedesca, la Mercedes GLC. Le forme della carrozzeria sono morbide ed eleganti, un netto taglio con il passato spigoloso e squadrato della GLK. Il pianale è quello della berlina Mercedes Classe C, di base a trazione posteriore, ed anche in termini di dimensioni ci troviamo sempre attorno alle stesse cifre: lunghezza di 466 centimetri, larghezza di 189 cm ed altezza di 164 cm. Due le versioni a benzina: un 2.0 litri da 211 cavalli (GLC 250) ed un 3.0 litri da 367 cavalli (GLC 43 AMG). I diesel, invece, sicuramente i preferiti nel panorama europeo sono: 2.1 da 170 cavalli (GLC 220d), 2.1 litri da 204 CV (GLC 250d), 3.0 litri V6 da 258 CV (GLC 350d). A queste si aggiunge anche la versione ibrida GLC 350e da 326 cavalli. Attualmente tutte le versioni a listino sono 4Matic, ossia 4×4, ma in futuro potrebbero arrivare anche le versioni a due ruote motrici.

    Stesso discorso fatto per la BMW X4. La Mercedes GLC Coupé non è una vera rivale della Stelvio, ma c’è chi ha pensato di immaginarla come una possibile concorrente vista la sua natura sportiveggiante. La gamma motori è esattamente la stessa della GLC normale, incluso il pianale ovviamente. I prezzi partono da 54.330 euro.

    La Porsche Macan è, per natura, forse la più simile all’Alfa Stelvio. È un SUV sportivo che nasce per regalare, oltre al comfort, anche il piacere di guida di una normale berlina sportiva. Le dimensioni sono analoghe a quelle del segmento: lunghezza di 468 centimetri, larghezza di 192 cm e atezza di 162 cm. I motori a benzina sono numerosi, come ci si aspetta da una Porsche, e tutti prestazionali: un 2.0 da 252 cavalli, un 3.0 litri da 340 cavalli (Macan S) e 360 cavalli (Macan GTS) ed un 3.6 litri da 400 cavalli (Macan Turbo). Il diesel è uno solo: il 3.0 litri da 250 cavalli. Il listino prezzi parte da 61.188 euro.

    L’ultima potenziale concorrente dell’Alfa Romeo Stelvio è la Volvo XC60. La sport utility scandinava ha dimensioni in linea con le altre SUV di segmento D: lunghezza di 464 centimetri, larghezza di 189 cm ed altezza di 171 cm. La vocazione è meno sportiva sicuramente rispetto all’italiana, ma la gamma motori è abbastanza articolata. A benzina ci sono i 2.0 litri sovralimentati da 245 cavalli (versione T5) e da 306 cavalli (versione T6). Tre, invece, le versioni diesel: il 2.0 litri da 150 cavalli (versione D3), il 2.0 litri da 190 cavalli (versione D4) ed il 2.4 litri da 220 cavalli (versione D5). C’è anche la duplice scelta tra la trazione integrale AWD e le versioni con la sola trazione anteriore.

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