Alpine A110 al Salone di Ginevra 2017: caratteristiche e scheda tecnica [FOTO LIVE]

Conserva il nome della storica antenata e il design segue quello del concept. Arriva al Salone di Ginevra 2017 la nuova Alpine A110.

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    Il Salone di Ginevra 2017 per riallacciare il filo con la storia. Nuova Alpine A110 torna sulla scena dopo un percorso fatto di lanci, anticipazioni, concept car. E dalla Alpine Vision i contenuti di stile sono rimasti tutti nel prodotto di serie. Rievoca la Alpine storica nei gruppi ottici sul muso e in coda, elementi a led circolari sdoppiati caratterizzano l’anteriore, insieme a una fascia paraurti sagomata per gestire al meglio i flussi aerodinamici.

    Una coupé prestazionale focalizzata sul contenimento del peso, ottenuto grazie a un pianale in alluminio, così come la carrozzeria superiore; ricerca portata avanti anche su componenti come i sedili, dalla struttura leggerissima, 13,1 kg ciascuno, realizzati da Sabelt. Il design della coda è un altro tratto iconico di Alpine, con montante e lunotto raccordati per chiudere un volume basso e sfuggente, nel quale è ospitato il cuore turbo benzina della A110, davanti l’asse posteriore. Il serbatoio è posizionato anteriormente, dietro l’asse, per accentrare le masse. Schema sospensivo con doppi bracci oscillanti sia davanti che dietro, completati da un impianto frenante Brembo con pinze in alluminio e freno di stazionamento integrato nelle pinze posteriori, che consente un risparmio di peso di ben 2,5 kg e rappresenta una prima applicazione mondiale sul prodotto di serie.

    Alpine A110 monta un motore 1.8 turbo da 252 cavalli e 320 Nm, in posizione centrale, collegato a un cambio Getrag 7 marce doppia frizione e, grazie al rapporto peso-potenza di 4,3 kg/cavallo, frutto di una massa complessiva di 1.080 kg, l’accelerazione da 0 a 100 km/h si attesa su un crono i 4″5 e la velocità massima è autolimitata a 250 km/h. Un’unità propulsiva sviluppata da Renault Sport, intervenuta per ottimizzare aspirazione, scarico, turbocompressore. I cerchi da 18 pollici sono forniti da Fuchs. Grande attenzione rivolta anche all’aerodinamica, oltre al contenimento del peso. Fondo piatto e diffusore permettono di ridurre la resistenza aerodinamica, fare a meno di uno poiler che avrebbe sporcato la linea e marcare ugualmente un Cx di 0,32.

    A bordo l’abitacolo si presenta con accostamenti di materiali tecnici come l’alluminio a vista, strutturale, la fibra di carbonio e i rivestimenti in pelle naturale. Tre le modalità di guida selezionabili, ciascuna con ripercussioni sulla taratura dello sterzo, la risposta del cambio e del motore, l’intervento dell’ESC il sound dello scarico sportivo con flap attivi: Normal, Sport e Track. Ultima nota, marginale vista la tipologia d’auto, la capacità dei due vani bagagli: 96 litri anteriormente, 100 litri dietro il motore. Il tutto su dimensioni che dicono di una lunghezza pari a 4 metri e 17 centimetri, un’altezza di 1 metro e 25 centimetri e 179 centimetri in larghezza. Il passo, invece, è di 2 metri e 41 centimetri.

    La commercializzazione inizierà dal tardo 2017 in Europa, con le prime consegne dell’edizione speciale Premiere Edition. Si tratta di una serie limitata di 1.995 esemplari, andata esaurita nella versione con guida a sinistra in 5 giorni appena, acquistata quasi a scatola chiusa dai clienti, disposti a sborsare 58.500 euro.