Ambiente: la classifica delle migliori e peggiori città italiane

La peggiore per i temi trattati, come detto è Catania al 101 esimo posto, ma ancor peggio fra Frosinone, al 103 esimo, al 99 esimo posto troviamo un’altra siciliana, Trapani, seguita da Enna al 96 esimo posto, peggio di Caltanissetta al 94 esimo posto, segue Agrigento al l’81 esimo e Messina al 76 esimo,

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    traffico urbano

    Uno spaccato dell?Italia per nulla omogeneo dal punto di vista dell?ambiente che tiene conto della raccolta differenziata, della rete per quanto attiene gli scarichi fognari, dei consumi in fatto di elettricità, dei luoghi destinati a verde pubblico, del numero delle piste ciclabili, del numero di mezzi pubblici messi a disposizione della cittadinanza, insomma, di tutte quelle iniziative ed opere volta alla tutela dell?ambiente.

    E? questo lo spaccato, un po? impietoso per la verità, che fa dell?Italia, Ecosistema Urbano, Ambiente Italia e il Sole 24 ore e che ci offre una raffigurazione del nostro Paese che in fatto di lotta all?inquinamento e tutela ambientale si frammenta in un mosaico di zone molto diverse fra esse.

    E così, dobbiamo ancora una volta osservare che anche in fatto di ambiente si fa di più e meglio al nord e centro Italia e meno bene al sud, con dei risultati che conviene osservare zona per zona del bel Paese. Scopriamo, tanto per cominciare, che la qualità ambientale migliora a Verbania che si piazza vicina a Belluno e Parma, anch?esse al top della classifica. Al Sud meno male fanno Salerno al 34 esimo posto ( anche se per la raccolta differenziata la città campana è quasi ai primi posti in Italia), segue Campobasso al 39 esimo posto e Potenza al quarantesimo, a seguire Matera al 42 esimo posto, mentre nelle ultime posizioni ritroviamo città quali, Catania, Messina, Enna, Trapani, Argento; insomma quasi tutta la Sicilia.

    Il trasporto pubblico urbano, piaga italiana

    Per quanto riguarda il trasporto pubblico urbano la situazione è rimasta immutata da un anno ad un altro, stessa cosa per quanto concerne le isole pedonali e le zone a traffico limitato che addirittura si sono pure rimpicciolite. Apprendiamo così, spaccato per spaccato, come si sono comportate le singole città italiane.

    Aree ZTL

    Le aree a traffico limitato vede le prime dieci città italiane quasi tutti presenti nel centro Italia con Siena che primeggia con 30,78 metri quadri a disposizione per abitante, Mantova con 17,23 , Pidsa ( 14,89 ), Verbania ( 12), Firenze ( 11,16 ), Lecce ( 10,55), Ferrara ( 9,88), La Spezia ( 8,80), Bologna ( 8,53) e Pavia ( 7,78).

    Auto circolanti per città

    Ferma la media nazionale che prevede che in Italia vi siano 64 auto per ogni 100 abitanti, vediamo le prime dieci città italiane cosa ci ?dicono?. La prima città è Venezia, che detiene 41 auto su cento abitanti, segue Genova, 46, La Spezia, 49, Bolzano, Trieste e Bologna con 52, Livorno e Firenze, 53. Savona, 54, Foggia, Crotone, Milano e Sondrio, 55 .

    Le auto Euro 3 e Euro 4

    Considerato che ai fini dell?inquinamento delle città, sono maggiormente ecocompatibili auto Euro 3, Euro 4 e Euro 5, ancor meglio Euro 5, ma non è possibile stilare una classifica per quest?ultimo gruppo, vediamo le prime dieci città italiane con la percentuale di auto appartenenti ai primi due gruppi, dicendo immediatamente che va bene il nord e meno bene il sud, addirittura Napoli è ultima in assoluto.

    La prima città, tenendo conto della classifica è Aosta, con l?83%, segue Prato con il 61%, Trento con il 59% e con la stessa percentuale ritroviamo altre città quali, Pisa, Livorno, Massa, al settimo posto ritroviamo Firenze con il 58%, insieme a Lucca ed a seguire, Pistoia, La Spezia e Pavia.

    Mobilità sostenibile

    Con tale dato si intende indicare le città che più di altre si distinguono per una mobilità ecosostenibile, ovvero per la presenza di bike, car sharing e mezzi pubblici. Ritroviamo Bologna in testa alle classifiche con il 92% , a seguire Firenze (84), Milano ( 80%), Venezia (76%), Roma, Regio Emilia e Parma con il 72%, Piacenza e Modena con il 68% ed infine Ravenna e Pesaro con il 60% .

    Emissione di PM

    Con tale dato indichiamo la media dei valori di polveri sottili che è stata registrata dalle apposite centraline nell?arco di un anno espressa in microgrammi.

    Le prime due città italiane che hanno avuto una più ridotta emissione sono, Siena e Campobasso con 20 kmicrogrammi al metro cubo, segue Imperia, ( 20,6), Savona ( 20,9), Varese Verbania ( 21), Gorizia ( 21,5), Potenza (22,2), Ragusa( 22,7) e Belluno ( 23 ).

    Piste ciclabili

    La lista tiene conto all?indice di ciclabilità per 100 abitanti con un valore espresso in metri. La prima città è Regio Emilia con 32,79, segue Mantova ( 28,33), Lodi ( 24,93), Vercelli ( 24,87 ), Ravenna ( 22,61), Cuneo ( 22,34), Ferrara ( 20,97 ), Modena ( il dato non è aggiornato perché si riferisce al 2007 ( 20,74), Piacenza ( 20,57 ), Cremona ( 20,34).

    Mezzi pubblici

    Con questi dati si vuole indicare il numero di passeggeri trasportati in media ogni anno e così vediamo che la prima città è Roma con 537 abitanti, segue, Milano, con 443 abitanti, Napoli, 197 e Torino con 141; il dato è riferito alle metropoli d?italia.

    Grandi città

    Venezia con 621 abitanti, Trieste ( 314 ), Genova ( 264 e Bologna 254 .

    Medie città

    La prima media città che risponde ai requisiti appena visti è Trento, con 183 passeggeri, Brescia, 169, Parma 165 e Perugina 153 .

    Piccole città

    La prima città è Siena con 209 passeggeri, Pavia, 118, Rieti 94 e Chieti 91

    Conclusione

    Alla luce di tutto ciò, vediamo a che conclusioni si è giunti

    Le dieci migliori città che si sono distinte per via dell?attenzione riservata all?ambiente

    Nel complesso prima si è classificata Belluno, seguita da Siena e Trento, segue Verbania, Parma, Bolzano, Savona, La Spezia, Bologna che fino al 2007 era diciottesima e oggi nona, Gorizia che nel 2007 era al 39 esimo posto e oggi al decimo, Milano al 46 esimo posto, Roma al sessantaduesimo, Torino al settantasettesimo e fra gli ultimi?. Ahinoi?.Catania!

    Le peggiori

    La peggiore per i temi trattati, come detto è Catania al 101 esimo posto, ma ancor peggio fra Frosinone, al 103 esimo, al 99 esimo posto troviamo un?altra siciliana, Trapani, seguita da Enna al 96 esimo posto, peggio di Caltanissetta al 94 esimo posto, segue Agrigento al l?81 esimo e Messina al 76 esimo,. Con qualche punto di distanza troviamo Viterbo all?85 esimo posto e Viterbo all?85 esimo fino a Crotone al 91 esimo.

    Insomma, di strada nei confronti dell?ambiente soprattutto al sud dobbiamo farne ancora tanta!