Ambiente: utilizziamo gli pneumatici ricostruiti

Ambiente: utilizziamo gli pneumatici ricostruiti

“I pneumatici ricostruiti - dice Alberto Zorzan, direttore ingegneria rotabili di Atm - rispondono pienamente ai nostri requisiti di sostenibilità ambientale e di contenimento dei costi di manutenzione della flotta

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    Autobus ATM Milano

    Ma chi l’ha detto che gli pneumatici ricostruiti non sono sicuri…. Tutt’altro, in un mondo che si volge con occhi sempre più benevoli al pianeta invece, il tema riguardante il recupero degli pneumatici esausti a favore di quelli ricostruiti dovrebbe farci riflettere sul fatto che la tutela dell’ambiente passa anche da lì.

    Pare persino sospetto assistere alla denigrazione che di questo argomento s’è fatto fino all’altro giorno….. quali interessi si celavano intorno alla demoniaca posizione contro il recupero delle carcasse d’auto che, inconcepibilmente si lasciavano a marcire nelle discariche invece che considerarli un’importante risorsa quali di fatto sono?

    Un esempio in tal senso ci viene dall’ATM, la Società che gestisce la flotta di mezzi urbani di Milano, parliamo di 1.450 autobus urbani e 200 suburbani, cui si aggiungono 150 filobus che utilizzano per lo più pneumatici ricostruiti, permettendo al comune lombardo un risparmio dell’ordine dei 200 mila euro all’anno, un risparmio energetico notevole a favore dell’ambiente nel pieno rispetto della sicurezza stradale.

    “I pneumatici ricostruiti - dice Alberto Zorzan, direttore ingegneria rotabili di Atm – rispondono pienamente ai nostri requisiti di sostenibilità ambientale e di contenimento dei costi di manutenzione della flotta. I ricostruiti oltre a essere economici, assicurano anche condizioni di massima sicurezza e totale affidabilità di prestazioni ed in più i vantaggi dal punto di vista della ecosostenibilità sono certamente notevoli. Ulteriori minuziosi controlli delle gomme – continua Zorzan – sono previsti anche nel corso delle scadenze di manutenzione programmata dei mezzi al compimento, rispettivamente, dei 15.000, dei 30.000 e dei 50.000 chilometri di percorrenza.

    Verificata una necessità di sostituzione, i pneumatici vengono preliminarmente selezionati dal personale esperto di Atm per essere poi avviati alla ricostruzione. Una ulteriore ed ancor più scrupolosa selezione dei pneumatici da ricostruire viene poi effettuata direttamente dai responsabili tecnici dell’azienda di ricostruzione di pneumatici fornitrice di Atm”.
    Fonte:Repubblica

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