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Arriva l’ auto alimentata a banane!

Arriva l’ auto alimentata a banane!
da in Mondo auto
Ultimo aggiornamento:

    E' in arrivo l' auto alimentata a banane

    No, tranquilli, non scivoleremo nella classica “ buccia di banana “ nel darvi questa notizia, timorosi di aver enfatizzato la cosa. Tutt’ altro, la news è fondatissima. In Australia è allo studio un procedimento secondo il quale è possibile ricavare carburante direttamente dalle banane.

    Il metodo non è neanche complicato, si tratta di recuperare il gas prodotto dalla fermentazione, immagazzinarlo, per poi successivamente stivarlo e renderlo disponibile. Il Nuovissimo Continente è uno dei Paesi con la più grande produzione di banane al mondo, al punto di avere degli esuberi tali da dover provvedere alla distruzione del prodotto. Basti solo pensare che nella regione tropicale del Queensland v’è una produzione annua di oltre 315 mila tonnellate di questo frutto. Ad occuparsi del trattamento delle banane penserà la Ergon Energy, un’ azienda specializzata in questo trattamento che inizierà la produzione di gas, mediante lo smaltimento di 6.000 tonnellate di banane di ultima qualità dalle quali ha intenzione di ricavare 222 mila litri di carburante diesel.

    A tale conclusione si era giunta con la constatazione che non tutte le banane raggiungono gli standard minimi per essere immessi nel mercato, ragione per cui, si sarebbe dovuto provvedere alla loro eliminazione.

    Il presidente della Abgc, Tony Heidrich, ritiene che tale procedimento non solo è fattibile ma persino conveniente:

    Uno dei principali obiettivi dello studio scientifico era di vedere se la quantità di scarti disponibile fosse sufficiente, e se la produzione di carburante sarebbe stata commercialmente fattibile e le risposte sono state positive”, ha spiegato Heidrich Gli scarti di banane sono attraenti come fonte di energia perché sono estremamente omogenei, sono disponibili in alta concertazione in un’area geografica ristretta, e sono totalmente biodegradabili. Quindi i residui si potranno utilizzare come fertilizzante. La tecnologia esiste, si tratta solo di applicarla economicamente alle banane”, ha ribadito.
    E così, dopo l’ auto alimentata dall’ etanolo ricavato dalle barbabietole da zucchero, dopo quella all’ olio di colza, con le opportune modifiche e via di seguito, vuoi vedere che il petrolio non lo vorrà più nessuno?

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