Assicurazione Auto: la garanzia “carro attrezzi” disattesa dagli italiani

Assicurazione Auto: la garanzia “carro attrezzi” disattesa dagli italiani

E chi crede che cambiare una gomma a terra sia opera da macho si sbaglia, perché se è vero che le donne davanti ad una ruota a terra fanno spallucce, l’uomo non è molto da meno, tant’è che nel 75% dei casi il sesso forte chiede aiuto ad amici più ” prestanti” e competenti coi quali, chissà, si disobbligherà con una bella bevuta al bar

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    gomma a terra

    Oddio, i motivi per i quali è possibile rimanere in panne per strada non mancano, a volte un’inezia soltanto è causa di una sosta forzata sul bordo della strada lasciandoci a volte imprecanti contro la malasorte o la stessa Casa automobilistica che ha costruito la nostra vettura che ora giace immobile priva di vita. Se a questo aggiungiamo le condizioni climatiche che in qualche parte d’Italia sono state da Guinnes dei primati, in fatto di clima inclemente, gli ingredienti ci sono tutti per constatare come la possibilità di rimanere in panne sia tutt’altro che rara. Si tratta di capire quanto gli italiani siano bravi a districarsi dal problema.

    E qui si apre un altro capitolo che vede gli italiani, sicuramente popolo di santi e di viaggiatori, ma che di fronte ad un’auto che proprio non ne vuole sapere di mettersi in moto, mostrano ben presto i propri limiti, quegli stessi ripresi da un’indagine effettuata da TNS Italia da Assicurazione.it, comparatore leader del mercato RC Auto, che avrebbero ben dimostrato come davanti a qualsiasi mutamento dello stato normale delle cose in un’auto, l’italiano si fa prendere dalla confusione chiedendo aiuto a destra e a manca, fino al punto da poter stabilire, senza tema di smentita alcuno, che almeno sei milioni di italiani invocano grida di soccorso pure per una gomma a terra.

    E proprio la gomma a terra dovrebbe essere quella che più di ogni altra cosa un automobilista dovrebbe abituarsi a fronteggiare, visto che, nonostante i tanti progressi delle industrie dello pneumatico, tale evenienza accade in media anche tre volte in tutta la vita da patentato di un automobilista,eppure, un conducente su quattro dichiara di non avere neanche idea di come ci si comporti di fronte ad un simile accadimento, se poi sbirciamo l’ambito dei neopatentati addirittura si assiste ad un dato paradossale; quasi 5 automobilisti su dieci non sa districarsi dal problema; non sarebbe il caso di inserire il test del cambio della ruota bucata fra le prove di idoneità alla guida in sede di esame per il conseguimento della patente?

    E chi crede che cambiare una gomma a terra sia opera da macho si sbaglia, perché se è vero che le donne davanti ad una ruota a terra fanno spallucce, l’uomo non è molto da meno, tant’è che nel 75% dei casi il sesso forte chiede aiuto ad amici più “ prestanti” e competenti coi quali, chissà, si disobbligherà con una bella bevuta al bar, le donne invece si rifiutano proprio di immaginare come si affronti il problema e si rivolgono, in un caso su due, al proprio partner chiamato in soccorso e l’altra metà? Forse in questo caso investite dal problema sono “zitelle” che non possono approfittare delle cure di partner premurosi e si rivolgono, nel 29% dei casi, ad automobilisti di passaggio; soluzione questa non proprio ortodossa, coi tempi che corrono!

    Ruota o non ruota, fatto sta che quasi un milione e mezzo di automobilisti si è rivolto al carro attrezzi, soluzione questa sicuramente utile ma costosa, si pensi ai 90 euro necessari solo per pagare il diritto della chiamata e qui c’è da segnalare la quasi totale sconoscenza di un prodotto offerto dalle Compagnie di assicurazione, quale estensione della polizza base, che prevede, a fronte di un impegno economico davvero limitato, quattro centesimi di euro al giorno, l’invio del carro attrezzi, le volte in cui si ha bisogno.

    “La copertura aggiuntiva dell’assistenza stradale è sottoscritta da appena il 7% degli automobilisti italiani”, ha commentato Alberto Genovese, CEO di Assicurazione.it, “probabilmente il motivo risiede in una conoscenza poco approfondita delle garanzie accessorie. Bastano 15€ di aggiunta sul premio RC per avere l’assistenza completa per un anno. ”

    Dunque una buona fetta degli italiani sconosce l’esistenza di una garanzia accessoria tanto importante e, visti i dati appena snocciolati, tanto richiesta; ma qualcosa comincia a cambiare anche in tal senso, le nevicate ed il clima impossibile dello scorso anno hanno convinto in tanti che conviene tutelarsi anche in tal senso, lo dimostra il dato secondo il quale la garanzia accessoria rappresentata dal carro attrezzi è richiesta dagli italiani residenti nelle zone più impervie, in fatto di clima, lo scorso anno.

    Difatti, in Lombardia sono stati 13 assicurati su cento ad aggiungere tale soluzione, seguita dal Piemonte al 10% e in Valle d’Aosta, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e Liguria si supera l’8%. Puglia (1,9%), Campania (2,3%), Sicilia (2,7%) e Calabria (2,9%) le regioni meno propense a sottoscrivere questo tipo di copertura.

    E se il numero di previdenti è uguale nei due sessi, riscontriamo che il matrimonio rende davvero più responsabili, si pensi che ricorrono alla polizza aggiuntiva il 7,5% degli sposati I single si preoccupano di meno e solo il 6% di loro aggiunge alla polizza RC auto l’assistenza stradale.

    Chiudiamo con le professioni, ai fini della garanzia aggiuntiva più previdenti di tutti sono i dirigenti (9.45%), i medici (8.90%) e gli impiegati (8.23%).Per nulla previdenti invece sono i preti e tutti gli appartenenti al clero, appena lo 0,5% i quali pensano a tutt’altra…. “provvidenza”, ma tutto cambia se si guarda ai religiosi che guidano nelle metropoli italiane; a Milano si sale al 3%, a Roma, addirittura, al 13%.

    A questo punto la domanda giunge spontanea? Voi sapete cambiare una gomma a terra, sapete affrontare le emergenze da soli? Se è no, ma anche se rispondete affermativamente al quesito postovi, che aspettate ad aggiungere al costo di 15 euro all’anno, la garanzia aggiuntiva al contratto base RC-Auto?

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