Assicurazione Auto, le grandi novità dell’Isvap

Cambia il rapporto fra assicurati e assicuratori

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    Attestato rischio

    Grandi novità dall?ISVAP e sull?attestazione di rischio riportata in una relazione che è possibile scaricare. Si riporta per intero l?intervento, nel merito di Help Consumatori:

    “L’Isvap (Istituto per la vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo) ha oggi messo in pubblica consultazione un provvedimento sulla disciplina dell’attestato di rischio, che contiene misure di liberalizzazione idonee a rimuovere gli ostacoli alla mobilità degli assicurati”.

    Lo ha oggi annunciato il presidente dell’istituto Giancarlo Giannini che ha oggi presentato a Roma la Relazione annuale per l’anno 2005 dell’autorità. Ad oggi l’assicurato non ha disponibilità dell’attestato di rischio in tempo utile per poter contcretaemnte operare confronti con singole imprese, in quanto può ritirarlo solo recandosi presso l’intermediario non prima di tre giorni dalla scadenza contrattuale. L’assicuratore non ha obblighi di comunicazione nei confronti del consumatore. “L’assicurato – ha spiegato Giannini – riceverà ora al proprio domicilio, spedito almeno trenta giorni prima della scadenza contrattuale, l’attestato di rischio relativo alla sua polizza, informazioni sui termini di scadenza e sul premio di rinnovo”.

    Il consumatore al centro quindi delle parole del presidente Isvap.Giannini infatti dopo aver ripercorso le novità legislative del 2005, dal Codice del consumo al Codice delle assicurazioni, ha sottolineato come “l’autorità è pronta ad ogni forma di collaborazione nel settore della tutela del consumatore. Uno specifico regolamento di prossima emanazione, sul quale si auspica un leale confronto, disciplinerà le modalità attuative di tale cooperazione”. Il 2005 è stato inoltre il primo anno nel quale il registro reclami ha operato per un intero esercizio. Luci ed ombre ne emergono. “Si registra – ha proseguito il presidente Isvap – un recupero di attenzione per le esigenze degli assicurati e dei danneggiati. Su circa 64mila reclami pervenuti alle imprese una percentuale tra il 35% ed il 40% viene accolta o dà luogo a transazione. Non mancano però le ombre: circa 25mila è il numero dei reclami trattati dall’istituto in larghissima misura conseguenti a contatti tra le parti non andati a buon fine”. In tema di Rc Auto, Giannini ha ribadito che nei primi mesi del 2006 le tariffe “Hanno evidenziato aumenti superiori al tasso di inflazione per i giovani e il Sud” e ha lanciato un forte appello al Parlamento perché “Difenda la regolamentazione sulla questione apertasi con l’Europa per l’obbligo a contrarre”.

    Per quanto riguarda l’attività di vigilanza ammontano a 106 mentre gli accertamenti ispettivi hanno permeato l’attività di controllo nel corso di tutto il 2005. Gli interventi di vigilanza sui prodotti emessi dalle imprese hanno interessato soprattutto i contratti di assicurazione sulla vita (165), commercializzati da 33 imprese. Circa 8mila sono state le sanzioni per un controvalore di 29milioni di euro. “Il mercato assicurativo – ha infine affermato il presidente Isvap – è solido ma resta relativamente sottoassicurato mentre in Europa crescono le sfide competitive. Nel 2005 la raccolta premi è cresciuta del 12% in più rispetto a quella vita e della stessa percentuale sono salite le riserve tecniche e gli investimenti”.2006