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Assicurazioni Auto: battibecco Ania contro associazione Consumatori e Mister Prezzi?

Assicurazioni Auto: battibecco Ania contro associazione Consumatori e Mister Prezzi?

Assicurazini Auto: battibecco Ania contro associazione Consumatori e Mister Prezzi?

da in Assicurazione auto, Associazioni Consumatori, Auto nuove
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    Modulo Cid per le assicurazioni auto

    Ai ferri corti le Compagnie di assicurazione con le Associazione dei Consumatori, oggetto del contendere la discrepanza di vedute fra i primi che dichiarano di aver abbassato i premi RC-Auto del 2,1%, i secondi, per bocca del Movimento Difesa del Cittadino, rimproverano alle imprese aumenti dell’ordine del 5/10% nel 2008.

    Al cospetto di Mister Prezzi quest’ultimo si sarebbe preso uno,due mesi di tempo per intervenire sull’Ania ai fini dell’abbassamento delle tariffe. Vivace il battibecco fra compagnie, Ania e Associazioni Consumatori, così come riportato da Help Consumatori:

    Sul risarcimento diretto Ania “confida che la nuova procedura nel corso del tempo potrà condurre ad una riduzione dei costi per le imprese di assicurazione e per gli assicurati e si è intensificato nel 2007 anche per effetto di alcune misure previste dai decreti Bersani, in particolare: abolizione degli sconti massimi, classe di bonus immutata per ulteriore veicoli acquistati e ritardo dell’attribuzione della classe di malus sino al momento del pagamento del sinistro e non quando esso è riservato”.

    “Queste misure, che pure Ania ha criticato per gli effetti sui costi che esse potranno avere nel medio termine, in particolare per via della diminuita efficienza del sistema bonus malus, hanno avuto un impatto riduttivo sui prezzi nell’immediato – continua Ania – in quanto hanno consentito ad un elevato numero di assicurati di usufruire di maggiori sconti o di una classe di merito più favorevole di quella che avrebbero avuto altrimenti. Hanno quindi contribuito a determinare, per la prima volta, un calo in valore assoluto della raccolta premi delle compagnie (-0,7% nei premi nove mesi del 2007, secondo i dati Isvap), malgrado il fatto che il numero di polizze sia cresciuto dell’1,7%”. Per l’Ania si tratta di misure che non incidono però sulle tariffe.

    Per le imprese assicuratrici i reclami sui casi di aumenti segnalati dalle associazioni dei consumatori vanno inquadrati in un contesto di prezzi in media in calo: “A fronte di tali aumenti per alcuni assicurati – commenta l’Ania – vi sono evidentemente delle riduzioni per altri. Soprattutto vi sono ampie possibilità per tutti i consumatori di trovare sul mercato offerte più competitive”. Mentre il costo dei risarcimenti l’Ania ha affermato che bisogna aspettare i dati relativi all’esercizio 2007.

    E a proposito del risarcimento diretto l’Ania stigmatizzando afferma che “le prospettive nel medio termine dipendono in misura cruciale dall’andamento dei costi dei risarcimenti: l’utile delle compagnie è una parte molto piccola del premio incassato.

    Per ogni 100 euro di premi incassati, detratti i costi dei risarcimenti e le spese di gestione e tenendo conto dei proventi degli investimenti, nel periodo 2002/2006 alle compagnie è risultato in media un utile di 5 euro, ancora al lordo delle imposte dirette, IRES e IRAP”.
    Le imprese assicuratrici si sono dichiarate “consapevoli dell’impatto sociale dell’assicurazione rc auto” e aperte al confronto con Istituzioni e associazioni dei consumatori. Fra le indicazioni dell’Ania c’è infatti quella di agire sul sistema del risarcimento diretto, sulla sicurezza stradale, sulle frodi attraverso un’agenzia pubblica specializzata, sulla disciplina dei risarcimento danni alla persona e “sulle procedure di conciliazione alternative al contenzioso rc auto, con l’apporto delle Associazioni dei consumatori”.
    Non la pensano così le Associazioni dei Consumatori, “L’Ania – rileva in una nota l’Adiconsum – ha risposto all’invito rivolto da Mr Prezzi di ridurre le tariffe con un rinvio ad aprile-maggio. Adiconsum resta convinta che le compagnie abbiano i margini per ridurre le tariffe del 10% e questo grazie a tutti i provvedimenti approvati in questi anni: patente a punti, patentino, danno biologico, ed ultimo il risarcimento diretto”.

    “I vertici dell’Ania continuano a insistere su presunte diminuzioni delle polizze Rc auto: dopo il direttore generale, Giampaolo Galli, anche il presidente, Fabio Cerchiai, parla di un calo del 2% nel 2007 che non risulta alle associazioni consumatori: stiamo, infatti, continuando a ricevere segnalazioni di aumenti superiori mediamente al 5-10% nel 2008 rispetto al 2007″: questo il commento di Antonio Longo, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC). Per MDC “la presunta diminuzione dei prezzi delle polizze” risulta solo all’Ania “e a nessun altro, Mister Prezzi e Istati compresi”. “Le compagnie assicurative – conclude Longo – farebbero bene ad accogliere l’invito di Mister Prezzi a impegnarsi seriamente nella possibilità di effettuare sconti e ridurre le tariffe”.

    Il documento Ania: Incontro con il Garante per la sorveglianza dei prezzi

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Assicurazione autoAssociazioni ConsumatoriAuto nuove Ultimo aggiornamento: Domenica 05/07/2015 10:19

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