Assicurazioni auto e nuove sanzioni alle Compagnie

Fioccano le multe alle Compagnie di Assicurazioni per il loro modo spavaldo di svolgere il proprio mestiere

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    CID

    Non è la prima volta che le Compagnie di Assicurazioni a vario titolo, vengano multate per comportamenti scorretti, l’ultima, in ordine di tempo riguarda la sanzione irrogata dall’Isvap, come riportato da Help Consumatori.

    Ammontano a 80 le sanzioni comminate, per un importo pari a oltre 1,2 milioni di euro, dall’Isvap (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) alle compagnie di assicurazione dalla fine dello scorso marzo, quando è entrato in vigore il nuovo regime sanzionatorio previsto dal Codice delle Assicurazioni e dalla Legge sul Risparmio. Nel mese di luglio sono state irrogate 41 sanzioni a 13 compagnie assicurative per un totale di 624.686,88 euro. Si tratta per lo più di violazioni della disciplina in materia di Rca: violazioni dei termini per la formulazione delle offerte e la erogazione dei risarcimenti agli assicurati, mancato rispetto degli obblighi di comunicazione all’Isvap, incompletezza dei dati, insufficienza delle motivazioni addotte per il diniego del risarcimento.

    Tra i nomi delle compagnie sanzionate in luglio spiccano: Aurora del gruppo Unipol (3 sanzioni per 153.318,66 euro totali), Ras (9 sanzioni per 83.905 euro), Toro (7 sanzioni per 56.062 euro), Reale Mutua (2 sanzioni per 39.748,20 euro), la compagnia telefonica Direct line (2 sanzioni per 26.970,17 euro), Fondiaria (1 sanzione per 22.378,50 euro). Per importi tra i 17mila e i 5mila euro sono state multate Allianz Subalpina, Helvetia, Sara e Cattolica. Faro Assicurazioni, ora in amministrazione straordinaria, è stata sanzionata a pagare 180.398,39 euro totali per mancanza dei requisiti di alcuni amministratori e incompletezza dei dati.

    Sanzioni per oltre 17 Mln di euro sono state invece comminate nel primo semestre dell’anno a seguito della chiusura da parte dell’Isvap del contenzioso pregresso, relativo cioè a posizioni aperte precedentemente all’entrata in vigore del nuovo regime sanzionatorio.

    “Dall’esame delle sanzioni dell’Isvap alle compagnie di assicurazione emerge che queste riguardano soprattutto i ritardati risarcimenti (art. 3, DL 857) – ha dichiarato Paolo Landi, segretario generale Adiconsum – L’attuazione del risarcimento diretto dovrebbe incidere profondamente sui ritardati risarcimenti verso i danneggiati. Il Governo, quindi, deve respingere l’invito dell’Ania a rinviare la riforma. Per contro è opportuno vedere gli aspetti migliorativi che possono renderla più efficace”. Secondo Adiconsum occorre abbinare al risarcimento diretto anche le figure del medico e perito terzo che, per i sinistri di modesta entità, permettono di accelerare i tempi e limitare ulteriori spese per onorari ingiustificati.

    Per Federconsumatori le sanzioni comminate dall’Isvap confermano l’indagine che l’associazione aveva iniziato nei mesi scorsi circa il comportamento che le assicurazioni hanno avuto dopo l’introduzione del Codice e della Legge sul risparmio. “Dalle nostre indagini – si legge nella nota – risulta chiaro che il mercato delle polizze vita deve assolutamente cambiare: le garanzie per gli assicurati, ormai, sono definite e le Compagnie devono attrezzarsi per essere trasparenti circa i costi di produzione, di rendimento ed i risultati ottenibili.Polizze vita, polizze previdenziali, polizze con caratteristiche di investimento, inoltre, devono essere, per gli assicurati, chiare e comprensibili.

    L’associazione annuncia inoltre che renderà pubbliche le situazioni di ambiguità che già sono state riscontrate e metterà a disposizione le sue strutture per intervenire e denunciare gli abusi.