Assicurazioni auto: il perche’ degli aumenti

Assicurazioni auto: il perche’ degli aumenti

Il risultato è che non solo non si beneficerà quest’anno di alcuna riduzione delle polizze, ma addirittura assisteremo a ritocchi verso l’alto quantificati nell’ordine del 2% di aumento spalmato a seconda dei contratti stipulati

da in Assicurazione auto, Associazioni Consumatori, Mondo auto
Ultimo aggiornamento:

    assicurazioni auto

    Se da un lato si è assistito ad un andamento più o meno prevedibile in fatto di vendite auto, stante l’opportunità offerta dagli incentivi, si tratta adesso di capire cosa accadrò quest’anno in assenza di tali agevolazioni. Ma ad incidere pesantemente sul mercato dell’auto stanno pensando le tariffe sempre più care dei premi assicurativi relativamente alla RC Auto e chi riteneva che vista la crisi in generale anche le assicurazioni avessero potuto contribuire a calmierare i prezzi, si sbagliava, visto che il costo per assicurare l’auto è sempre più alto.

    Il risultato è che non solo non si beneficerà quest’anno di alcuna riduzione delle polizze, ma addirittura assisteremo a ritocchi verso l’alto quantificati nell’ordine del 2% di aumento spalmato a seconda dei contratti stipulati. L’Ania dalla sua parte giustifica tali aumenti con l’esigenza di rientrare delle spese sostenute a causa dell’alta incidentalità stradale e dal sistema farraginoso che ancora caratterizza il settore dei risarcimenti danni, ma sarà davvero così?

    Può darsi, c’è chi auspica uno snellimento delle pratiche risarcitorie a tutto vantaggio degli assicurati ai quali, di contro, le Associazioni dei Consumatori chiedono anche un sistema diverso di assicurarsi, ad esempio, confrontando di più le diverse tariffe in modo da beneficiare al meglio della concorrenza fra Compagnie.

    Insomma cambiamenti si ma strutturali, ma basterà solo questo a calmierare i prezzi? Forse, ma in attesa che qualcosa accade mettere a confronto le diverse Compagnie con il sistema del libero mercato resta la miglioro cosa da fare.

    306

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Assicurazione autoAssociazioni ConsumatoriMondo auto
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI