Assicurazioni auto: le altre Associazioni contro gli aumenti

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Elio Lannutti, presidente Adusbef

Altro che riduzione dei dell’8,3% dei premi di assicurazione relativamente al settore del RC Auto, non solo non sono diminuiti i costi riversati sugli assicurati ma addirittura i premi sono pure aumentati. E di questo tenore il messaggio di Carlo Pileri, presidente dell’Adoc che associandosi alle altre sigle dei Consumatori si scaglia contro le dichiarazioni rese note dall’Ania.

Infatti nel resoconto che l’Ania ha reso noto in questi giorni e che fa il punto della situazione del mercato assicurativo in Italia, l’Organo che raggruppa le maggiori Compagnie operanti in Italia, ha sottolineato il vantaggio reso agli assicurati in fatto di costi dei premi assicurativi pari all’8,3% in quattro anni, ma la realtà, secondo l’Adoc, è ben altra, ci sono stati tutta una serie di aumenti che vanno dal 15 fino a punte del 18% e che confermano come le nostre tariffe siano più alte della media europea, anche se è vero che i consumatori si stanno sempre più abituando a seguire e a vagliare le offerte, molteplici, presenti nel settore.

L’unica consolazione è dovuta al fatto che, appunto, ” E’ in crescita, in tal senso, la stipula delle polizze online, più convenienti di quelle tradizionali anche del 20%, ma che presentano un grande ostacolo per i clienti ultracinquantenni, che soffrono l’assenza di un riscontro umano. Si sta formando – spiega Pileri – una sorta di discriminazione tra i clienti, ad essere svantaggiati sono soprattutto i pensionati e i più anziani. Anche l’opzione furto e incendio presenta una problematica, soprattutto quando abbinata all’acquisto di un box satellitare. Se è vero che vi sono sconti del 30% sul costo della polizza, è vero anche che il costo dell’apparecchio è a carico del cliente e non viene registrato sulla polizza che, al netto, presenta uno sconto tra l’8 e il 10%.”

Sempre l’Adoc non fa mancare la propria preoccupazione a proposito del taglio dell’agente plurimandatario, . “Il plurimandato favorisce lo sviluppo della concorrenza, a diretto vantaggio dei consumatori – continua Pileri – la volontà di eliminarlo ci preoccupa. Bene invece il preventivatore, uno strumento in grado di aumentare il livello di concorrenza e trasparenza del mercato e di tutelare i consumatori. Purtroppo il suo utilizzo è limitato ai pochi clienti che possono sfruttare la tecnologia online.”

Non fanno eccezione anche le altre sigle dei Consumatori, sia Federconsumatori che Adusbef si scagliano contro l’Ania e i dati resi noti da Cerchiai “I dati raccolti periodicamente dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori rilevano una realtà ben lontana da quella descritta oggi dal Presidente dell’Ania, registrando invece aumenti consistenti, del 5-7% per i cinquantenni, con punte del 19% e, cosa ancor più grave, rincari considerevoli per le già elevatissime polizze per i diciottenni, in media del 4-5%, con punte del 15-16%. Con queste percentuali si arriva a registrare, a partire dal 1996, un impressionante aumento del 154%! A fronte di questa situazione – dichiarano Elio Lannutti, Presidente Adusbef e Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori - invece che operare in direzione di una riduzione dei premi, si continua a tentare di neutralizzare le norme che immettono competitività nel settore, ad esempio attaccando la figura degli agenti plurimandatari”.

E non mancano le critiche anche nei confronti della polizza sulle calamità, “Noi, a tasse ed assicurazioni obbligatorie, preferiamo costruzioni a norma che rispettino parametri antisismici”, hanno concluso i Consumatori!

Fonte | Help Consumatori

Mer 08/07/2009 da Giuliano in , , ,

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Oscar 10 luglio 2009 08:04
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Assicurazioni Italiane nasce per venire incontro all’esigenza, sempre più marcata, di analizzare prodotti assicurativi di vario genere che, per caratteristiche e tecnicismi adottati dalle compagnie proponenti, sono, il più delle volte, incomprensibili ai clienti che, un pò per mancanza di tempo, un pò per poca voglia, firmano alla cieca contratti che possono rivelarsi non confacenti alle proprie, reali, esigenze.

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Paolo 10 luglio 2009 08:05
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La crisi non guarda in faccia nessuno! Anche i grandi colossi hanno dovuto, infatti, pagare il loro conto, ed è stato salato! Il settore assicurativo, in particolare, ha archiviato il 2008 con un calo del 7,2%. E se il 2009 sembra essere iniziato meglio, con una raccolta in crescita del 15%, spinta soprattutto dal settore Vita, l’Rc Auto continua ad andare male e, dopo aver chiuso il 2008 con una perdita del 3% vede già un -5,2% nel primo trimestre di quest’anno.

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Guido 10 luglio 2009 08:06
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Perdite economiche pesanti sono, di solito, l’anticamera di nuovi rialzi delle tariffe, come in parte annunciato, a fine maggio, dal presidente dell’Ania Cerchiai. Ma le associazioni dei consumatori non ci stanno e chiedono, invece, di non toccare gli attuali listini se non, eventualmente, per ribassarli.

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Renato 10 luglio 2009 08:07
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Le tariffe dell’assicurazione obbligatoria sui veicoli sarebbero, infatti, già cresciute del 5% nei primi mesi del 2009, ultimo aumento di un’escalation che ha visto i costi dell’Rc Auto aumentare del 145% negli ultimi 10 anni.

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Amedeo 10 luglio 2009 08:07
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Le associazioni dei consumatori chiedono, a gran voce, una riduzione di almeno il 10-15% delle tariffe e invitano le compagnie a seguire l’invito del presidente dell’Isvap, Giannini, ad agire riducendo i costi piuttosto che aumentare le tariffe, puntando a una reale concorrenza anziché contrastare i primi elementi di competitività inseriti con i decreti Bersani.

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Roberto 10 luglio 2009 08:08
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E proprio per andare incontro ai portafogli degli automobilisti e stimolare la concorrenza, l’Isvap ha lanciato, nei giorni scorsi, uno strumento informatico, il cosiddetto “preventivatore”, per confrontare, sulla base della convenienza economica, i preventivi Rc Auto di tutte le compagnie operanti sul mercato.

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Gabriele 10 luglio 2009 08:10
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Il nuovo Codice delle Assicurazioni Una gran fregatura per noi assicurati. Una pacchia per le Compagnie

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Giuseppe 10 luglio 2009 08:11
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Secondo Ania negli ultimi quattro anni il costo delle polizze Rc Auto è diminuito dell’8,3%, nel 2008 del 3,6%. L’Adoc contesta questi dati, c’è stato al contrario un aumento stimabile tra il 15 e il 18%.

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Massimo 10 luglio 2009 08:12
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A parità di polizza Rc Auto non c’è stata una diminuzione del costo, bensì un aumento, stimabile intorno al 15-18% – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – le tariffe sono più alte della media europea, anche se è vero che i consumatori si stanno sempre più abituando a seguire e a vagliare le offerte, molteplici, presenti nel settore. E’ in crescita, in tal senso, la stipula delle polizze online, più convenienti di quelle tradizionali anche del 20%, ma che presentano un grande ostacolo per i clienti ultracinquantenni, che soffrono l’assenza di un riscontro umano

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Umberto 10 luglio 2009 08:13
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Si sta formando una sorta di discriminazione tra i clienti, ad essere svantaggiati sono soprattutto i pensionati e i più anziani. Anche l’opzione furto e incendio presenta una problematica, soprattutto quando abbinata all’acquisto di un box satellitare.

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Francesco 10 luglio 2009 08:14
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Se è vero che vi sono sconti del 30% sul costo della polizza, è vero anche che il costo dell’apparecchio è a carico del cliente e non viene registrato sulla polizza che, al netto, presenta uno sconto tra l’8 e il 10%.”

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Toni 10 luglio 2009 08:14
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Il plurimandato favorisce lo sviluppo della concorrenza, a diretto vantaggio dei consumatori

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Giacomo 10 luglio 2009 08:15
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Bene invece il preventivatore, uno strumento in grado di aumentare il livello di concorrenza e trasparenza del mercato e di tutelare i consumatori. Purtroppo il suo utilizzo è limitato ai pochi clienti che possono sfruttare la tecnologia

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Piter 10 luglio 2009 08:16
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Associazioni dei consumatori compatte contro il rincaro annunciato nei giorni scorsi dall’ANIA, l’Associazione nazionale fra le Imprese assicuratrici, a causa dell’aumento dei sinistri nel panorama nazionale e dei costi per le imprese del settore.

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Luigi 10 luglio 2009 08:18
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un’analisi approfondita dei bilanci delle imprese assicuratrici che da una parte piangono sul settore Rc auto, dall’altra se la ridono per tutti gli altri rami in cui operano”.

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Valentino 10 luglio 2009 08:18
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Sulla stessa linea i rappresentanti di Federconsumatori e Adusbef Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti che in una nota hanno sottolineato come “nel solo 2008 abbiamo registrato aumenti del 4,5% e nei primi mesi 2009 il nostro Osservatorio ha registrato ancora aumenti del 5% in media, con punte del 12%”.

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Stefano 10 luglio 2009 08:19
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Le associazioni chiedono quindi una riduzione di almeno il 10-15% delle tariffe di assicurazione e invitano, al contempo, le compagnie a seguire le indicazioni del presidente dell’Isvap Giancarlo Giannini

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Mario 10 luglio 2009 08:20
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la tariffa è un listino prezzi. In un mercato concorrenziale non è detto che sia possibile realizzare il prezzo di tariffa. E’ il mercato a deciderlo”.

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Andrea 10 luglio 2009 08:21
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Un nuovo aumento delle tariffe rc auto non può essere la risposta al rosso registrato dal comparto nell’ultimo anno. Piuttosto bisogna agire sui costi e sull’efficienza.

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Pasquale 10 luglio 2009 08:22
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L’Istituto di vigilanza delle assicurazioni è tornato così a difendere le istanze degli assicurati per i quali ha messo da oggi a disposizione anche un nuovo strumento di scelta, il «preventivatore» unico online

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Mirko 10 luglio 2009 08:23
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Una sorta di motore di ricerca che, immettendo i dati di assicurato e veicolo, permette di ricevere via mail, ordinati in base alla convenienza economica, i preventivi di tutte le 65 compagnie che operano in Italia. «Da ciò – ha sottolineato Giannini – trarranno beneficio la mobilità degli utenti, la trasparenza, la concorrenza e, in prospettiva, i prezzi».

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Pierluigi 10 luglio 2009 08:24
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Sul costo delle polizze qualche preoccupazione è cominciata infatti a tornare, dopo un paio d’anni di sostanziale calo delle tariffe

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Marco 10 luglio 2009 08:25
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Le compagnie devono perseguire come minimo l’equilibrio tecnico con un concorso di azioni, compresa quella dell’aumento del prezzo», ha evidenziato l’ad di Generali, Giovanni Perissinotto. «Alcune compagnie – ha spiegato il presidente dell’Ania, Fabio Cerchiai – hanno annunciato incrementi tariffari, sono correlati all’aumento dei sinistri e all’aumento dei costi».

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Agostino 10 luglio 2009 08:26
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Il sistema ha mostrato di saper tenere alla crisi, ha sottolineato Giannini, «soprattutto grazie a un impianto regolatorio molto severo, criticato in passato, ma che ha fatto da argine alle stranezze»

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Carlo 10 luglio 2009 08:26
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In Italia è infatti vietato indicizzare le polizze index linked alle cartolarizzazioni e ai derivati del credito ed è impossibile per le imprese emettere i credit default swap, all’origine del crollo di Aig.

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Gigi 10 luglio 2009 08:28
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Il preventivatore è accessibile sia dal portale dell’Isavp (l’autorità di vigilanza delle compagnie assicurative), sia da quello del ministero dello sviluppo economico, e grazie a questo nuovo strumento si potrà avere a disposizione una panoramica completa di tutte le offerte disponibili sul mercato.

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Michele 10 luglio 2009 08:29
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L’offerta ricevuta dalle 60 compagnie assicurative italiane è valida per 60 giorni.

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Giovanni 10 luglio 2009 08:30
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Si fa presente, inoltre, che l’Isavp, essendo un organo pubblico, si assume la garanzia di imparzialità, ragion per cui una volta scelto il preventivo più adatto alle proprie esigenze bisognerà rivolgersi direttamente alla compagnia assicuratrice in questione.

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Franco 10 luglio 2009 08:30
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Negli ultimi 4 anni è stato stimato un incremento dei costi tra il 15% e il 18%.

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Luca 10 luglio 2009 08:32
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credo che le compagnie debbono ribbassare i prezzi,solo cosi ci potra essere un cambiamento

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Elios 13 gennaio 2011 00:53
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se non si fanno cooperative di assicurati che pagano i danni eventuali dei soci non si risolverà mai questa situazione.
la cooperativa con la spesa d’entratura fa il capitale sociale con il quale paga gli incidenti,per poi inviare la bolletta comunitaria ai soci (che assicurati a vita) rinpinguono il capitale.
voi siete capaci di fare le leggi a cui la cooperativa deve sottostare.
auguri , cominciate elios.

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