Assicurazioni auto, più truffe in Campania

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Le compagnie assicurative sono sempre oggetto di truffe. Alcuni automobilisti inventano dei sinistri, altri stampano dei contrassegni falsificati, altri ancora non sono nemmeno assicurati. Tutte queste tipologie non sono altro che truffe alle assicurazioni, che ammontano a circa 15 miliardi di euro all’anno. Le statistiche effettuate, per studiare il fenomeno in Italia, vedono una distribuzione del fenomeno spalmato su tutto il territorio nazionale. La prima regione d’Italia ad essere bersagliata dagli illeciti è la Campania, con quasi il 12% dei raggiri assicurativi.

Il che significa che ogni 100 polizze contrattuali stipulate, ci sono almeno 12 truffe. Al secondo posto, la regione che opera dei raggiri alle compagnie assicurative è la Puglia, con il 7,4% delle truffe. Segue la regione Calabria col 4%. Si tratta di percentuali alte, se si pensa che la media nazionale dei raggiri alle assicurazioni tocca il 2,5%.

Oltre ai casi suddetti, si verifica di solito, dopo un falso sinistro, anche una richiesta di danni per infortunio: il colpo di frusta al collo avviene spesso, quasi dopo ogni tamponamento. I casi, tuttavia, non si concentrano solo sulle regioni del meridione d’Italia. All’interno della statistica compaiono anche regioni del nord, come il Friuli, seguito da Umbria, Toscana e Veneto. La conseguenza delle truffe alle compagnie assicurative, calcolate sotto tutti i punti di vista, comporta un aumento dei premi contrattuali.

Infatti, secondo l’ANIA, l’Associazione Nazionale delle Imprese Assicurative, la percentuale di aumento del costo dei premi varia fra il 5% e l’8%, il che non fa altro che portare il costo medio della polizza RC auto fino al doppio della media europea: 407 euro contro i 230 euro che si registra nel resto del continente europeo.

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Giuliano Cosimetti 9 settembre 2010 08:26
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Sarà anche vero che molti automobilisti truffano le assicurazioni ma credo che a questo punto sia indispensabile capire i motivi.

Da quando hanno liberalizzato questo mercato, i premi RCA sono saliti alle stelle. Nonostante si riesca a superare l’anno senza essere coinvolti in sinistri, il premio sale lo stesso.

Poi hanno inventato l’indennizzo diretto, altra bufala nel mercato dell’autoriparazione. Il perchè è riportato su questo articolo.

http://www.serviziautoweb.com/decreto-bersani/

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Ottavio Polito
Ottavio Polito 9 settembre 2010 16:33
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Sono pienamente d’accordo con te, ma l’articolo, comunque, riguardava solo una mera statistica del fatto. Era interessante prendere visione dei numeri e del fenomeno, come si divide all’interno del nostro Paese. Per il resto, ci sarebbe da discutere all’infinito con le compagnie di assicurazioni, il cui premio non scende mai, tutt’altro. Infatti, le associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra in modo perenne. Buona lettura.

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