Attestato di rischio, addio alla versione cartacea

Attestato di rischio, addio alla versione cartacea
da in Assicurazione auto
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 03/06/2015 11:04

    attestato di rischio

    Arrivano procedure più snelle e rapide per quanti intendono cambiare compagnia assicurativa. Questa volta è l’attestato di rischio a finire sotto le attenzioni del legislatore. Infatti, il documento che certifica il numero di sinistri avuti negli ultimi anni - utile tra l’altro anche per riguadagnare la classe di merito dopo un periodo nel quale non si è stati assicurati – non dovrà più essere inviato al contraente della polizza sotto forma cartacea.

    Attualmente, un mese prima della scadenza della polizza, la compagnia assicuratrice invia al contraente l’attestato di rischio, con il quale potrà anche cambiare compagnia, senza alcun obbligo di preavviso. Le modalità che dall’1 giugno sono entrate in vigore vanno nel senso di una dematerializzazione dell’attestato. Infatti, sarà da una banca dati dell’Ivass – l’istituto di vigilanza sulle compagnie assicuratrici – che verranno consultati i dati relativi alla posizione del futuro cliente. Basterà recarsi presso la nuova compagnia e quest’ultima controllerà direttamente lo storico dell’assicurato. Procedure più rapide e minor dispendio di carta. Quanti vorranno consultare il proprio attestato di rischio, o averne una copia da conservare, potranno accedere al sito della propria compagnia e stampare l’AdR; nel caso in cui ciò non fosse possibile, per mancanza di una connessione a internet, ad esempio, o perché non registrati sul sito, basterà recarsi in agenzia e chiedere il prospetto.

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    L’informatizzazione dell’attestato di rischio è in realtà prevista per le polizze dall’1 luglio in poi, tuttavia, in ragione dell’obbligo di invio 30 giorni prima della scadenza, ecco l’entrata in vigore già dall’1 giugno del nuovo sistema.

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