Audi: ecco la squadra di… annusatori

  • Commenti (60)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Audi A5

Anche l’auto al suo interno deve emanare un odore gradevole, altrimenti nella scelta il cliente sposta la sua attenzione esaminando anche altri componenti facendosi influenzare al punto da poter persino rinunciare all’acquisto nei casi estremi.

Lo sa bene Audi che ha approntato una vera e propria squadra di “annusatori” col nome di “nose team” che analizza ed annusa gli interni dell’auto alla ricerca di eventuali cattivi odori. La particolare troupe è attiva dal 1985 ed è composta da sei persone e oltre tre ” in panchina”. Il lavoro si svolge annusando elementi del cruscotto in primis, estendendo la ricerca agli inserti in legno della vettura, alla pelle sparsa nell’abitacolo dei sedili ai rivestimenti laterali; i diversi componenti vengono sezionati e riscaldati a 80 gradi per due ore in appositi recipienti e poi fatto annusare dalla squadra che emetterà il proprio giudizio mediante un punteggio da 1 a 6; più si sale nella scala più l’odore è sgradito.

Un apposito analizzatore, inoltre, posto al fianco della squadra in azione analizza nel dettaglio l’influenza che la componente ambientale esterna determina su quegli odori. Il risultato finale porta il costruttore a realizzare un’auto quanto più inodore possibile, visto che non è pensabile che una vettura emani fragranze che valgano per tutti i clienti.

Sab 03/10/2009 da Giuliano

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
leon
Leon 3 ottobre 2009 16:11
Subtract karmaAdd karma

Sul modello esterno, invece, viene ulteriormente affinato il disegno, di per sé già estremamente preciso, delle linee e delle fughe e viene perfezionato il funzionamento delle parti mobili.

Rispondi Segnala abuso
cleo
Cleo 3 ottobre 2009 16:11
Subtract karmaAdd karma

La sensazione generale di perfezione, trasmessa da ogni vettura Audi, è il frutto di questo dispendioso lavoro sui dettagli

Rispondi Segnala abuso
angelo
Angelo 3 ottobre 2009 16:12
Subtract karmaAdd karma

La scelta dei materiali è estremamente ampia: si va dai materiali metallici, alla gomma, alla plastica, al legno, alla pelle e a quegli elementi di rivestimento in tessuto, innovativi e repellenti allo sporco utilizzati nell’abitacolo

Rispondi Segnala abuso
tosca
Tosca 3 ottobre 2009 16:12
Subtract karmaAdd karma

I membri del cosiddetto “team di annusatori”, dotati di facoltà olfattive particolarmente sviluppate, contribuiscono a integrare l’arida analisi scientifica con le loro percezioni soggettive, allo scopo di scovare ed eliminare dalla vettura tutti gli odori sgradevoli

Rispondi Segnala abuso
devid
Devid 3 ottobre 2009 16:12
Subtract karmaAdd karma

questi annusatori non fumano. Prima e durante il lavoro bevono soltanto acqua minerale. Non si cospargono collo e ascelle di deodoranti o di «eau de toilette» e tengono comunque a dovuta distanza chiunque lo faccia

Rispondi Segnala abuso
davide
Davide 3 ottobre 2009 16:13
Subtract karmaAdd karma

Evitano il raffreddore come la peste, rischio professionale gravissimo per chi, come loro, concentra tutto il proprio capitale umano in un solo organo: il naso

Rispondi Segnala abuso
gig
Gig 3 ottobre 2009 16:13
Subtract karmaAdd karma

All’ Audi di Ingolstadt sono un’ intero gruppo, lo chiamano il «Geruchtsteam», la squadra degli odori

Rispondi Segnala abuso
ameba
Ameba 3 ottobre 2009 16:14
Subtract karmaAdd karma

il compito degli annusatori è quello di evitare che le auto puzzino, scovare il fetore dietro le fragranze e la sua causa primigenia, puntare l’ indice contro i materiali responsabili del tanfo, emettere un giudizio di gradibilità olfattiva per ogni pezzetto del veicolo

Rispondi Segnala abuso
iena
Iena 3 ottobre 2009 16:14
Subtract karmaAdd karma

Un lavoro in gran parte preventivo, propedeutico alla linea di assemblaggio

Rispondi Segnala abuso
michele
Michele 3 ottobre 2009 16:14
Subtract karmaAdd karma

Basti dire che, negli stabilimenti di Ingolstadt, quelli del team sono gli unici dipendenti ad avere un’ assicurazione scritta della direzione, che il loro lavoro «è indispensabile all’ azienda anche per i prossimi anni e decenni».

Rispondi Segnala abuso

« Precedente 1 2