Audi iHev: sfrutta l’inerzia dell’auto riducendo i consumi [VIDEO]

Audi iHev: sfrutta l’inerzia dell’auto riducendo i consumi [VIDEO]
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    Audi iHEV in funzione

    Dopo aver presentato l’inedito propulsore TDI V6 biturbo dotato di compressore elettrico, Audi ha diffuso le prime foto ed un video esplicativo del nuovo sistema elettronico di ausilio alla guida denominato “iHEV“.
    Questo sistema è ancora in fase di sperimentazione su di un’Audi A7 con motore a benzina 3.0 litri TFSI e altro non è se non una specie di controllore che lavora per abbattere consumi ed emissioni senza sacrificare le prestazioni.
    Per fare questo utilizza un cervellone che elabora le informazioni fornite da una miriade di sensori (tra cui vi sono quelli del sistema di navigazione gps) che informano sul livello di traffico delle strade, sul tipo di strade (pendenza, curve, rettilinei…) e su molte altre cose e in base alla destinazione decide il percorso da prendere per consumare il meno possibile.

    I veicoli con il motore a scoppio da quando sono “nati” hanno ricevuto numerosi affinamenti tecnici ed evoluzioni che ne hanno migliorato l’efficienza e ultimamente vengono accoppiati ad un numero sempre crescente di dispositivi elettronici.
    Lo scopo è sempre quello di migliorare la percorrenza con un litro di carburante, per questo motivo tutti i costruttori stanno effettuando ricerche per sviluppare aiuti elettronici alla guida, volti a migliorare la sicurezza ma anche l’efficienza dei veicoli.
    La casa dei quattro anelli non si tira di certo indietro.

    Previsione della strada

    L’obiettivo che si erano prefissati i tecnici Audi fino a poco tempo fa era davvero impensabile: prevedere il percorso migliore per poter tenere spento o al regime di rotazione minimo il motore e far avanzare l’auto per inerzia.
    Tanto di cappello insomma agli ingegneri del costruttore di Ingolstadt poiché sono riusciti, o meglio ci stanno riuscendo visto che stanno compiendo ancora numerosi test, a centrare in pieno questo importante traguardo.
    Il cuore di questo sistema è il “Predictive Efficiency Assistant“: una sorta di cervellone elettronico che elabora una miriade di informazioni in pochissimo tempo per prevedere la strada da fare che consenta di avere la maggiore efficienza possibile e quindi di consumare il meno possibile.
    L’elettronica consente di avere una marcia sfruttando il sistema “coasting hybrid“, cioè avanzando senza l’ausilio del motore endotermico lavorando in azione combinata con l’Active Cruise Control che regola la velocità in funzione del traffico.

    Il video seguente vi consentirà di comprendere al meglio il funzionamento dell’Audi iHEV. Per ora purtroppo non si sa quanto tempo dovremo aspettare per vederlo nella (lunga) lista optional delle auto della Casa dei quattro anelli, lo attendiamo con ansia comunque.

    Navigatore che evita gli ingorghi

    Come già anticipato in precedenza, l’Audi iHEV si basa anche sui sensori gps del sistema di navigazione “MMI Navigation Plus” che è impostato per evitare al massimo tutti i percorsi che fanno aumentare inutilmente i consumi di carburante come il passaggio attraverso i centri urbani, i semafori e gli incolonnamenti.

    Audi iHEV in funzione

    Sapendo in tempo reale la posizione istantanea della vettura, il sistema può decidere di scollegare il motore 3.0 TFSI dalle ruote e spegnerlo, facendo avanzare l’auto in totale silenzio, mantenendo comunque in funzione tutti i sistemi elettronici attivi (quali condizionatore, navigatore, impianto audio.. eccetera) grazie ad una batteria al litio appositamente dedicata.
    La cinghia elettronica alimentata elettronicamente consente di riavviare il propulsore a benzina in tempi rapidissimi, silenziosamente e in totale assenza di vibrazioni.

    Nessuna variabile è esclusa

    Il Predictive Efficiency Assistant di cui vi parlavamo prima non esclude nessuna delle variabili che vanno a modificare in qualche modo l’efficienza del veicolo.
    Se per esempio sul tetto viene montato un portabici o un portapacchi, vi sono dei sensori che avvisano il sistema di questo e vanno a modificare altri parametri per tener conto dell’aerodinamica peggiorata (l’autovettura percorrerà meno spazio sfruttando l’inerzia poiché salirà il coefficiente di penetrazione aerodinamica).
    Il sistema avvisa il conducente ad ogni attivazione mediante una vibrazione del pedale dell’acceleratore oltre a segnali trasmessi sia sullo schermo a colori del computer di bordo che sullo schermo presente al centro della plancia.

    Obiettivi centrati in pieno

    Dai numerosi test effettuati con l’Audi A7 Sportback dotata del sistema Audi iHEV, è emerso che i risparmi ottenuti con questo dispositivo sono reali e notevoli.
    Infatti in un percorso extraurbano di 61 chilometri, questo sistema elettronico è riuscito a mantenere spento il motore endotermico per ben il 43 % del tracciato consentendo un risparmio del 10 % di carburante rispetto ad un’A7 equipaggiata con lo stesso 3.0 litri TFSI a benzina ma senza questo supercervellone elettronico. Questo senza peggiorare di troppo i tempi di percorrenza che sono aumentati di soli 2 minuti.
    Lasciando il motore termico che gira al minimo scollegato dalla trasmissione è comunque possibile viaggiare per il 28% del percorso sfruttando l’inerzia del veicolo: davvero niente male!

    Se diffuso, migliorerà ancora

    Gli ingegneri Audi fanno sapere però che in futuro si potrà risparmiare ulteriore carburante accoppiando questo dispositivo con il sistema “Audi Connect” che consentirà alle vetture di dialogare tra loro per rendere disponibili a tutti gli aggiornamenti su viabilità e limiti di velocità, dopo comunque aver passato le informazioni al supercervellone dell’iHEV.

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