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Autentica firma vendita auto: l’imposta di bollo diventa virtuale

Autentica firma vendita auto: l’imposta di bollo diventa virtuale
da in Bollo auto, Consigli e Guide
Ultimo aggiornamento: Martedì 13/10/2015 09:46

    L'imposta di bollo digitale

    Le Entrate hanno dato il via libera al pagamento virtuale dell’imposta di bollo per il rilascio dell’autentica firma delle sottoscrizioni degli atti di vendita delle auto (beni mobili registrati presso il Pubblico Registro Automobilistico, o per la costituzione di diritti di garanzia sugli stessi), e lo ha fatto in voce anche di quel processo di digitalizzazione dei documenti ordito dallo Stato. In questo modo non ci sarà più spazio per etichette, francobolli e contrassegni, che per questa tipologia di documento andranno in pensione.

    L'imposta di bollo digitalez

    La richiesta era stata inoltrata dall’Aci all’Agenzia delle Entrate che ha risposto con un sì. Adesso si potrà procedere alla riscossione con modalità virtuale dell’imposta di bollo per il rilascio dell’autentica delle sottoscrizioni, in questo modo si amplia di fatto il numero di documenti oramai privi di etichette e contrassegni, uniformandosi a quanto già accade per il pagamento dell’imposta di bollo, anch’essa in via digitale, dovuta sulle note di trascrizione, iscrizioni, rinnovazioni ed annotazioni che i cittadini presentano al PRA e sulle copie, certificati ed estratti rilasciati. Questo è un passo che porta sempre più alla digitalizzazione del titolo di vendita di un veicolo costituito dalla scrittura privata con sottoscrizione autenticata.

    L’assolvimento dell’imposta di bollo dovuta in relazione alle autentiche di firma sugli atti di vendita dell’imposta può quindi essere effettuata dall’ACI. In virtù di questo, della funzione e del ruolo degli Sportelli Telematici dell’Automobilista, si crea una sorta di front office per l’esercizio di attività di esclusiva competenza dell’ACI. Sono infatti gli STA che ricevono la documentazione relativa alla richiesta di formalità, nel caso specifico l’autentica della firma sugli atti di vendita. Sono sempre loro che acquistano i dati in via telematica e che provvedono alla stampa materiale del certificato di proprietà. Ed è proprio in relazione a questo particolare rapporto che intercorre tra ACI e Sportelli (STA) che l’Agenzia ritiene che l’ACI sia legittimata a richiedere l’autorizzazione al pagamento dell’imposta di bollo in modo virtuale anche per l’autentica delle sottoscrizioni degli atti e delle dichiarazioni aventi ad oggetto l’alienazione di beni mobili registrati o la costituzione di diritti di garanzia sui medesimi.

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