Auto a chilometro zero, deve considerarsi nuova?

Auto a chilometro zero, deve considerarsi nuova?
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    Le auto a chilometri zero godono gli stessi diritti di quelle nuove

    Se non si sottilizza troppo su eventuali gadgets di un’ auto, sul colore o sul modello, acquistare un’ auto a chilometro zero è sempre un affare, purchè ci si rivolga a rivenditori seri. L’ auto a chilometro zero, infatti, è in genere una vettura che il concessionario ha già immatricolato a favore della propria azienda, per scopi dimostrativi, o espositivi, o per esigenze aziendali.

    A seconda del modello preso in esame, lo sconto che si riesce a spuntare su queste vetture va da un 10% fino ad un 35% , per alcune auto di prossima sostituzione o di più difficile mercato.

    Le cose che tutti devono sapere

    Questa particolare forma può includere nel prezzo anche il passaggio di proprietà e qualche mese di tassa di proprietà già pagata dal concessionario. Ma affinché un’ auto la si possa considerare a chilometri zero, questa non deve segnare una percorrenza superiore ai 100/150 chilometri, che è in genere la strada percorsa dall’ auto durante la dimostrazione offerta ai potenziali clienti prima di ogni acquisto. Chilometraggi superiori, pur se con una ragionevole elasticità, non consentono alle vetture esposte di essere annoverate nella formula a chilometro zero, ma dovranno essere vendute come usato d’ occasione. Per le auto che appartengono alla fascia dei chilometri zero, la garanzia per legge di due anni è sempre valida, diffidate da coloro che sostengono il contrario. Eventuali pattuizioni diverse sono possibili se concordate, per iscritto, dalle parti.

    Le normative fiscali sulle auto a chilometri zero
    Ai fini fiscali, un’ auto a chilometro zero deve equipararsi al nuovo.

    Infatti, ai fini del pagamento dell’ I.V.A. , la norma prevede che fiscalmente, non sono nuove solo le auto mai immatricolate prima, ma anche quelle immatricolate, per la prima volta, entro sei mesi o che non abbiano percorso più di seimila chilometri. Entrambe le situazioni o una sola di esse varrà perché il Fisco consideri nuova una auto. Ne consegue che l’ auto a chilometro zero entra di diritto in questa norma, anche in ottemperanza con quanto previsto dalla “ Tremonti Bis “, 4/E/2002, che comprende , nello specifico, quelle auto mai entrate in funzione, al di là di un utilizzo meramente dimostrativo da parte del venditore. Tuttavia, affinché la norma abbia efficacia, l’ auto dovrà essere venduta all’ acquirente dal rivenditore stesso.

    La caratteristica che contraddistingue queste auto, rispetto a quelle immatricolate per la prima volta dal cliente è che le, chilometro zero, non sono cedute direttamente dalla Casa Costruttrice al cliente stesso, ma trasferite al cliente finale dal venditore stesso, per il resto godono di tutti i benefici previsti nel nuovo.

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