Auto a gpl 2017, vantaggi e svantaggi: dai consumi agli incentivi auto

Perché scegliere un'auto bifuel 2017? Quali sono i pro e i contro delle auto a gpl? Scopriamo tutti i possibili vantaggi e gli svantaggi di comprare una vettura GPL. Consumi, costi e incentivi.

da , il

    Auto a gpl 2017, vantaggi e svantaggi: dai consumi agli incentivi auto

    L’offerta di auto a gpl 2017 è ampia e, diversamente dalle auto bifuel 2017 a metano, abbiamo anche dei suv a gpl 2017 ad arricchire i listini delle case. Limitandoci alle conversioni effettuate sulla linea di montaggio dai costruttori, passiamo in esame i vantaggi e gli svantaggi delle auto a gpl 2017, i pro e i contro di possedere un’auto bifuel con il gas da petrolio liquefatto. Un inciso, tuttavia, lo riserviamo agli incentivi per le auto a gpl stanziati per il 2017, relativi però alle conversioni di veicoli privati o commerciali usati. Al 27 aprile residua una quota del 30% destinata ai privati e potranno beneficiarne quanti trasformeranno la propria auto a benzina Euro 2 o Euro 3 in una bifuel a gpl. Anzitutto sarà necessario verificare che il proprio Comune rientri nell’elenco degli aderenti (647 amministrazioni in totale) dopodiché basterà rivolgersi a un installatore anch’esso aderente alla campagna di incentivi e il bonus verrà prenotato telematicamente.

    Chiusa una parentesi destinata a chi vorrebbe convertire la propria auto a benzina in doppia alimentazione, concentriamoci sulle proposte di auto nuove a gpl.

    Auto a gpl 2017, i vantaggi

    Il vantaggio principale offerto da un’auto a gpl, oltre alle emissioni inquinanti inferiori, sta nel risparmio possibile su un pieno di gas. Il costo molto inferiore del gpl rispetto alla benzina rende vantaggiosa l’alimentazione “alternativa”, nonostante un rendimento molto inferiore alla “verde”. Diversamente dal metano, infatti, un’auto a gpl consuma più di una corrispondente alimentata esclusivamente a benzina, in virtù del costo inferiore, però, del carburante, la bilancia pende in favore del gpl.

    Un altro vantaggio riconosciuto alle auto a gpl nuove è nella possibilità di circolare all’interno delle ZTL, con alcune eccezioni, vedi l’Area C a Milano, interdetta alle auto bifuel da febbraio 2017, siano esse a metano o a gpl.

    Le raccomandazioni d’acquisto valide per le auto a metano valgono, relativamente alla preferenza di motori turbocompressi, in tal senso, anche per le versioni a gpl. L’offerta di modelli, che rappresenta un deciso plus per le bifuel a gpl, è molto più ampia: anche i suv a gpl 2017 propongono un ampio novero di soluzioni. Auto come Fiat 500X a gpl, Opel Mokka gpl, Dacia Duster Gpl, sono solo alcune possibilità.

    Le auto a gpl più vendute

    Da annoverare tra i benefici di possedere un’auto a gpl, il bollo auto. Si paga dal sesto anno dalla prima immatricolazione con un importo agevolato, ovvero, il 25% del totale che andrebbe corrisposto se fosse un’auto esclusivamente alimentata a benzina. Per le auto gpl monovalenti, regioni come Piemonte e Lombardia riconoscono l’esenzione totale dal pagamento del bollo e senza limiti di tempo.

    Le differenze tra bifuel a metano e bifuel a gpl

    Auto a gpl, svantaggi: manutenzione e revisione

    Passiamo adesso a elencare i contro di un’auto bifuel a gpl. La presenza delle bombole comporta dei controlli ulteriori in fase di revisione, fissata come per le auto a benzina a 4 anni dalla prima immatricolazione e successivamente ogni 2. Vige l’obbligo di sostituzione delle stesse ogni 10 anni, costo da tenere in considerazione nella bilancia dei vantaggi e svantaggi, oltre la percorrenza chilometrica e la spesa carburante.

    Le caratteristiche tecniche del gpl (al pari del metano) portano stress superiori sulla testata e le sedi delle valvole, che richiedono un’attenzione maggiore, specialmente legata alle tolleranze tra valvole e le loro sedi. E’ bene utilizzare degli additivi specifici per conservare l’efficienza della testata e allontanare spettri di futuri interventi.

    Manutenzione delle auto a gpl, costi e tagliandi

    Parcheggio interrato auto gpl: la normativa EU dice sì

    La normativa europea dispone che le auto a gpl possono parcheggiare anche nei parcheggi interrati delle autorimesse, fino al primo piano sotto il livello stradale. E’ possibile per le auto a gpl con impianti “moderni”, dotati di multivalvola e prodotti dal 2001 in poi. Nel caso di parcheggio auto gpl in garage condominiali e in presenza di regolamenti di condominio che lo vietano, il proprietario può provare a far valere il diritto riconosciuto agli impianti conformi alla normativa comunitaria regolamento ECE/ONU 67-01, recepita dal decreto del ministero dell’Interno del 22 novembre 2002, tuttavia, è bene che si trovi una determinazione insieme agli altri condomini (è necessaria la maggioranza) per apportare le modifiche del caso al regolamento condominiale in anticipo sull’acquisto del veicolo, onde evitare malintesi e divieti dell’assemblea.