Auto a metano 2014: pro e contro, come funziona e bollo

Auto a metano 2014: pro e contro, come funziona e bollo

Analisi dettagliata del comparto auto a metano

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    Sale il prezzo della benzina e parallelamente il numero di auto a metano annualmente immatricolate. Il caro benzina ha portato molti automobilisti a propendere per vetture alimentate a gas naturale. Nel 2013 gli autoveicoli a metano, immatricolati nuovi e trasformati, sono stati ben 93.534, contro gli 80.453 del 2012. La regione che ha fatto registrare il tasso di crescita più corposo è stato il Piemonte (+88%), seguito a ruota dal Lazio (+72,8%) e Basilicata (+43,6%). Il trend di cui sopra dimostra dunque che la gente è disposta a spendere qualcosa in più per un’auto a metano, essendo conscia del fatto che l’esborso potrà essere ammortizzato in tempi relativamente brevi. Ad oggi esistono diversi modelli alimentati a metano. Per tutte le info sulle migliori auto a metano in commercio vi rimandiamo ad un approfondimento realizzato in precedenza.

    Pro e contro

    Intorno alle auto a metano si è scatenato un vivace dibattito che si basa sui pro e contro. Tra i vantaggi di avere un’auto del genere vanno menzionati il costo contenuto del metano, l’impatto ambientale (-25% di emissioni rispetto ai veicoli a benzina), gli incentivi stanziati dalle case, la possibilità di circolare nelle ztl e nelle giornate ecologiche. Tra i contro vanno segnalate le prestazioni non troppo esaltanti, l’ingombro dell’impianto posto nel vano posteriore e la carenza di una rete di distribuzione adeguata (soprattutto al Sud).

    Funzionamento

    Il funzionamento di una auto alimentata a metano è molto semplice. Innanzitutto, in molti casi, l’alimentazione alternativa va ad affiancare la possibilità di adoperare anche la configurazione originale.

    Si parla dunque di veicoli bi-combustibile. Il metano inoltre non intacca la longevità del motore e brucia nella camera di combustione senza incrostare le componenti del propulsore e senza alcun deposito di particolato carbonioso. Il gas transita dalla bombola in cui è contenuto, dopo essere passato dalla tubazione, raggiunge il riduttore, dove si registra una diminuzione della pressione giacchè passa tramite diversi stadi di riduzione. L’acqua proveniente dall’ impianto di raffreddamento del motore conferisce il calore necessario per far si che il riduttore non vada incontro al congelamento. Il gas esce poi dal riduttore a pressione più bassa, raggiunge i condotti di aspirazione e si miscela con l’aria comburente salvo poi giungere nei cilindri del motore.

    Bollo

    Altro capitolo degno di attenzione è il bollo per le auto a metano. Attualmente le auto alimentate esclusivamente a metano godono di una riduzione del bollo di circa il 75% (sebbene ci siano delle variazioni a seconda delle regioni). Non sono previste, invece, esenzioni per i veicoli che sfruttano una doppia alimentazione.

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