Auto a Metano o GPL: quale comprare e quale conviene [FOTO e VIDEO]

Che differenza c'è tra un'auto a metano e una a GPL? Vediamo quale conviene comprare. Le nostre opinioni a riguardo, pro e contro delle due alimentazioni a gas. Costo degli impianti, manutenzione, distribuzione, prezzo e consumi.

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    Auto a Metano o GPL: quale comprare e quale conviene, questo è un bel quesito. Per entrambi la risposta è semplice il risparmio. Comprando una vettura equipaggiata a metano o a GPL il risparmio sarà in primis dai distributori, in quanto questa tipologia di carburante ha un costo nettamente inferiore rispetto alla benzina e al gasolio, i cosiddetti combustibili tradizionali, inoltre sia Metano che GPL hanno minor impatto ambientale, elemento che ha sempre maggior interesse, specialmente per chi ha la città invasa da zone a traffico limitato, ma soprattutto perché parliamo della salvaguardia del Pianeta. Il rovescio della medaglia esiste e sta nel fatto che le auto perdono nel piacere di guida e nelle prestazioni, oltre alla manutenzione accurata degli impianti e a tanto altro. Ma vediamo tutte le differenze tra auto a metano e GPL, pregi e difetti, quale comprare e quale conviene.

    Che cosa è il metano

    Il metano proviene dai pozzi naturali, si trova sotto forma di gas ed è formato da un atomo di carbonio e quattro di idrogeno. Rilascia poche quantità di gas a effetto serra, per cui inquina di meno di benzina, diesel e anche GPL. E’ più leggero, si disperde più facilmente nell’atmosfera.

    Che cos’è il GPL

    Il GPL è una miscela di combustibili, principalmente propano e butano ottenuti dalla raffinazione del petrolio greggio. E’ più inquinante del metano, ma meno della benzina e del diesel.

    I costi del rifornimento dal distributore

    I segreti del successo di queste due alimentazioni sono sicuramente rintracciabili nel risparmio che si ha alla pompa rispetto ai carburanti tradizionali, circa 0,67 Euro al litro per il Gpl e circa 0,84 Euro al litro per il metano, anche se almeno il gas di petrolio liquefatto, come dice il nome, è in ogni caso soggetto alle fluttuazioni del greggio, da cui esso deriva.

    Poi, certo, hanno anche un minore impatto ambientale, perché le auto a gas non sono soggette ai blocchi antinquinamento e, in alcune regioni, sono state persino esentate dal bollo. Il metano inquina meno del GPL

    Consumi: meglio metano o GPL?

    Metano più economico del GPL. Ma quando conviene un’auto a metano? Vediamo con ordine la situazione. Prima di tutto il GPL consuma di più rispetto a benzina, quasi il 25%. Questo perché il GPL è meno efficiente rispetto al benzina, contiene meno energia da sprigionare nel propulsore. Guardando il prezzo del GPL il vantaggio rispetto al benzina sarebbe di oltre il 50%, per la sua scarsa efficienza il vantaggio si riduce del 25%/30%. Sulle auto a metano c’è maggiore guadagno e convenienza: con un kg di gas si riesce a percorrere più strada del benzina, il 20% in più, per cui la differenza col GPL è ancora maggiore. Il prezzo del metano però è più alto del GPL, poco più della metà di un litro di benzina.

    Costi dell’impianto

    Il costo dell’impianto a GPL è minore di quello a metano. Se volete mettere l’impianto a GPL sulla vostra vettura, il costo varierà tra i 500 e i 1200 euro. Per quanto riguarda l’impianto a metano il prezzo non parte da meno di 1000 euro, per arrivare a quasi 2000. Altro fattore utile al GPL che produce il doppio di energia rispetto al metano, che però è più efficiente rispetto al GPL. I serbatoi degli impianti GPL più comuni hanno capienza utile da 38 a 46 litri,. Col metano le bombole di solito contengono da circa 12 a 20 kg di gas e un kg di gas equivale a circa 1,7 litri di benzina. In genere, comunque, l’autonomia delle auto a gas spazia tra 200 e 400 km, su questo si pareggiano.

    La manutenzione degli impianti a gas

    Le auto a GPL e metano hanno bisogno di qualche tipo di manutenzione in più rispetto ai veicoli a benzina. Alcune operazioni sono legate all’impianto stesso, altre riguardanti gli effetti provocati dai gas.

    La manutenzione dell’impianti a metano e GPL riguarda i filtri e le tenute delle tubazioni. Devono essere costantemente verificate per evitare la fuoriuscita di gas che potrebbe essere molto pericoloso. Inoltre il filtro deve essere costantemente cambiato. Il costo comunque è contenuto, e le operazioni vengono effettuate in tempi brevi.

    Le bombole del metano per legge devono essere revisionate ogni quattro anni, mentre il serbatoio del GPL ogni dieci anni.

    La rete distributiva

    Il rovescio della medaglia? La pecca? Innanzitutto inizialmente era la rete distributiva, non che ora il “problema” si sia risolto totalmente ma siamo messi già meglio rispetto a qualche anno fa. Altro handicap è quello dei controlli da eseguire periodicamente sui serbatoi.

    Le nuove tecnologie GPS consentono di rintracciare con facilità le reti distributive di metano o Gpl e, alcuni navigatori satellitari, hanno già di serie questa funzione interessante ed utile sicuramente. Comunque sono più diffusi in Italia distributori di GPL rispetto al metano. Da ricordare che in Italia non è previsto il self service, per cui verificare gli orari di apertura e chiusura dei distributori.

    L’omologazione

    In sé i serbatoi del Gpl, di forma cilindrica o toroidale, devono essere sostituiti ogni 10 anni: un’operazione questa che deve essere trascritta sul libretto di circolazione del mezzo dopo il suo collaudo.

    Per i veicoli a metano, invece, sono previste delle verifiche periodiche come ad esempio quelle per le bombole di omologazione nazionale ogni cinque anni, altrimenti ogni quattro anni per quelle di omologazione internazionale.

    L’impatto ambientale

    Le auto circolanti a gas hanno emissioni nell’ambiente di CO2 veramente basse, giusto per esser quasi trascurabili. Sono assenti gli idrocarburi policiclici che potrebbero essere cancerosi e lo zolfo. Per i gas effetto serra le vetture a Gpl emettono meno anidride carbonica rispetto a quelle a benzina, almeno il 10% in meno. Fanno addirittura meglio quelle a metano il cui punteggio percentuale arriva a meno venti per cento.

    La nostra opinione: Quale comprare e quale conviene?

    In assoluto, il più conveniente è il metano. Facciamo il tutto con alcuni esempi: se con la vostra auto a benzina percorrete circa 30.000 km all’anno, la vostra spesa generale per un motore medio in ciclo misto sarà di 6700 euro all’anno. Con il diesel il prezzo scende a circa 5500 euro annui. Con il GPL siamo a 3256 euro, con il metano il costo è di 2500. Il problema del metano sono altri: in primis riguarda i distributori, certamente minori quelli di metano rispetto al GPL, poi la manutenzione (metano più problematica e costosa rispetto al GPL) e, nel caso di vetture da convertire, il costo dell’impianto.