Auto ad Idrogeno: Trapani leader nella sperimentazione, grazie alle nanotecnologie,

Auto ad idrogeno: nella sperimentazione leades Trapani

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    La Sicilia avrà qualcosa in più di cui vantarsi; uno dei più avanzati laboratori di ricerca tecnologica relativamente alle nanotecnologie, fatto che consentirà la produzione di nanotubi di carbonio e studierà lo stivaggio dell?idrogeno.

    Il laboratorio scientifico, nato sfruttando i finanziamenti europei che nello specifico sono stati di 2 milioni e mezzo di euro, consentirà a breve di applicare praticamente il frutto delle proprie scoperte a vantaggio dei trasporti e dei consumi energetici, fino alla realizzazione di un prototipo che utilizza solo idrogeno per muoversi risolvendo così del tutto il problema dell?inquinamento ambientale, almeno per quanto riguarda l?auto, ben sapendo che l?impatto che un?auto ad idrogeno ha nei confronti dell?ambiente è pressocchè nullo.

    Infatti, il grosso limite dell?auto ad idrogeno fin?oggi prodotte e sperimentate, è rappresentato dalla difficoltà di alloggiare l?idrogeno, che è un gas esplodente, in serbatoi sicuri e per giunta a bassa pressione. Proprio in questa direzione vanno gli sforzi del laboratorio di Trapani, realizzare quelle nanostrutture atte a consentire lo stivaggio dell?idrogeno nei serbatoi, il che significherebbe la realizzazione di serbatoi a bassa pressione estremamente sicuri e duraturi nel tempo.

    Per i nanotubi di carbonio l?attenzione degli scienziati è quanto mai alta per via del fatto che sono queste strutture in grado di assorbire l?idrogeno grazie a dei sensori nanometrici, gli stessi che saranno esportati anche in ambito ai motori, non soltanto destinati all?utilizzo sulle auto, che consentirà di alloggiare, fra l?altro, propulsori sempre più potenti in spazi sempre più ridotti.

    Il progetto ?Nanomateriali per il settore energetico-ecologico prevede un investimento di 2,5 milioni di euro. Il programma di lavoro e? articolato su due anni e si concludera? con la messa a punto di processi produttivi e la realizzazione di dimostratori ?preprototipi?.