Auto cinesi: flop delle esportazioni

A dar retta ai proclami di qualche tempo fa, l’auto cinese sembrava prendere il sopravvento su quella occidentale pronta a sbaragliare nelle vendite ed invece, così non è stato per nulla.
Perché se è vero che la Cina esporta bene, vero è anche che nel Paese della Grande Muraglia le auto prodotte prendono la strada dei mercati emergenti africani e in Russia. Addirittura vi sarebbe in Cina un cambio di rotta, importano molto di più di quanto avessero previsto in precedenza e ad esportare siamo noi europei, ma anche americani e giapponesi.
Conti alla mano si vede che la Cina nel primo semestre di quest’anno ha esportato 361 mila auto e ne ha importate 212.000, un dato destinato a crescere molto più del 53,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Motivo del calo dell’export l’apprensione degli europei per auto che all’Euroncap si dimostrano spesso pericolose dopo i primi crash test, se a questo aggiungiamo la disattenzione della Cina nei confronti dei requisiti fondamentali antinquinamento, ce n’è per tutti i gusti per assistere, a sorpresa, in negativo la crescita dell’auto cinese andata sotto ogni più pessimistica aspettativa.
















