Auto dei politici italiani: da Berlusconi a Renzi, passando per Grillo [FOTO]

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Dalla Audi A8 di Berlusconi, alla Smart e Giulietta di Renzi

da in Curiosità Auto
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    Matteo Renzi: dalla Smart alla Giulietta

    Le auto blu imperano in politica, tanto da costarci cifre assurde. Sembra esserci tuttavia un’inversione di stile, visto che di tendenza non si può parlare, restando il parco auto ben nutrito. Abituati alla Audi A8 blindata di Silvio Berlusconi, modello prescelto dal premier nel corso della sua carriera a Palazzo Chigi e degli spostamenti romani (e non solo), fa un certo effetto assistere agli ultimi due presidenti del consiglio – l’ultimo, Matteo Renzi, al momento semplicemente incaricato (17 febbraio 2014; ndr) – recarsi dal presidente Napolitano con auto decisamente meno appariscenti.
    Quando Enrico Letta si recò al Quirinale nel 2013 era al volante di una Fiat Ulysse: monovolume sette posti, lungo 4 metri e 72 centimetri, si trattava della seconda generazione, sul mercato tra il 2002 e 2011.

    Diversa la scelta per rassegnare le dimissioni, visto l’arrivo di Letta con una Lancia Delta, evidentemente rimpiazzo dell’ingombrante 7 posti. In entrambi i casi, colori chiari e lontani da quel blu scuro tipico delle macchine di palazzo.
    Un blu che è tornato ma con le fattezze ben più economiche di una Smart Fortwo, decisamente datata, del 2002, quella usata da Matteo Renzi all’uscita dell’incontro proprio con Enrico Letta, prima della sfiducia della direzione nazionale del PD. La citycar tedesca non è del sindaco di Firenze, bensì del fidato Ernesto Carbone, parlamentare trentanovenne cosentino.

    Per ricevere il mandato esplorativo dalle mani di Napolitano, invece, il rottamatore si è seduto su un’Alfa Romeo Giulietta bianca, anche in questo caso alla guida e accompagnato. Il punto interrogativo sulla proprietà dell’auto in questo caso resta: è di Renzi o si è fatto dare un passaggio approfittandone per saggiare le qualità della compatta del Biscione?

    Tornando un po’ indietro nel tempo, tra i protagonisti della politica italiana che hanno occupato la poltrona di presidente del Consiglio, Mario Monti si presentò al Quirinale seduto sul sedile posteriore di una Lancia Thesis, ammiraglia italiana dallo scarso successo e utilizzata anche da Enrico Letta. Si tratta di un esemplare sicuramente del parco auto istituzionali.

    C’è spazio anche per l’opposizione del Movimento 5 Stelle e di Beppe Grillo, immortalati a bordo di una monovolume Kia Carnival nel loro incontro con il capo dello Stato nel 2013. Va sottolineato come la Kia venne sapientemente riempita, senza lasciar spazio a sprechi: Grillo, il capogruppo al Senato Crimi e quello alla Camera Lombardi, più autista.

    Il comico genovese è famoso anche per essere stato tra i primi a credere nell’auto ibrida, tanto da essere in passato possessore di una Toyota Prius. Nell’ultimo anno, però, lo abbiamo visto spesso a bordo di una Kia Optima Hybrid, a conferma della sensibilità verso le auto ecologiche. Piccolo particolare: la Kia Optima Hybrid non risulta commercializzata in Italia.

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