Auto della Polizia: la Carbon E7 americana

Auto della Polizia: la Carbon E7 americana

La Carbon E7 in uso alla Polizia americana si contraddistingue rispetto alle altre auto in dotazione in " divisa " per effetto del fatto che tale vettura, nonostante il peso ragguardevole, la blindatura e le prestazioni elevatissime, utilizza gasolio

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    Le auto della Polizia hanno in sé sempre un fascino indiscutibile, in qualsiasi nazione vengano utilizzate, ma negli USA, le auto della Polizia, almeno alcune di queste recentemente sono anche state previste a gasolio.

    Infatti in alcune Contee d’oltreoceano è in uso la Carbon E7 che va ad aggiungersi alle Dodge, alle Chevrolet e alle Ford Victoria già in dotazione alle Forze dell’Ordine statunitensi.

    La Carbon E7 in effetti pur essendo stata prevista per la Polizia americana non vedrà il debutto prima del 2012 e monterà un potente motore di 3,0 litri di cilindrata turbodiesel in grado di erogare ben 304 cavalli di potenza.

    Ci si chiede come mai alla Polizia americana sia stata affidata un’auto a gasolio, la risposta sta nel fatto che tale auto gode di un’alta autonomia d’esercizio, oltre a poter contare su consumi relativamente limitati per una vettura che, nonostante si stia parlando di un’auto di un peso limitato, ma pur sempre di 1.800 chilogrammi blindatura compresa, gode di una stupefacente elasticità di marcia e doti prestazionali di tutto rispetto; da segnalare che la Carbon E7 monta anche un cambio a sei marce automatico.


    Interessanti, come anticipato, le prestazioni di quest’auto che accelera da 0 a 100 orari in sei secondi e mezzo e raggiunge una velocità massima di oltre 250 km/h.

    Gradevole anche negli interni, sofisticati e quanto mai moderni, rileviamo che la Carbon E7 si dota di sistemi di rilevazione della targa degli autoveicoli che, grazie al largo impiego dell’elettronica, riesce ad immortalare le auto che sfrecciano a velocità anche superiori ai 120 km/h, così come ricca è anche la dotazione di telecamere che coprono l’intera area circostante l’auto come risulta comoda la disposizione delle portiere che si dispongono in modo che quelle posteriori si oppongono a quelle anteriori una volta aperte, fatto questo che rende più facile l’accesso agli arrestati, magari in manette.

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