Auto elettrica, piace al 70% degli italiani

L'auto elettrica piace, ma ha un costo troppo alto e non ha un'autonomia sufficiente

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    L’auto elettrica piace anche se ha un prezzo troppo alto e non ha un’autonomia sufficiente ai lunghi tragitti. Queste le riposte date da 13.000 automobilisti di 17 Paesi europei intervistati da Deloitte. Una percentuale tra il 71 e l’85% degli automobilisti italiani acquisterebbe una vettura elettrica, soprattutto per non fare benzina, visto che ormai questa costa sempre di più. Il 48,8% dei concessionari italiani ritiene invece che nel 2016 questo tipo di vetture saranno ancora meno dell’1% del venduto.

    Il 43,94% pensa che invece questa percentuale sia compresa tra il 2 e il 5% e il 7,58% sostiene che saranno oltre il 5%. Il 55,2% dei dealer pensa anche che questo segmento possa essere una buona opportunità per aumentare il fatturato e per recuperare gli utili che, dalla fine degli ecoincentivi 18 mesi fa, sono diminuiti tanto che una concessionaria su 5 sarebbe a rischio chiusura. Il 27,48% ha valutato in questi veicoli una buona fonte di business soprattutto per quanto riguarda il postvendita.

    Tra i concessionari, comunque, a beneficiare dell’elettrificazione saranno i punti vendita Renault, Toyota e Nissan, già all’avanguardia per quanto riguarda la produzione di emissioni zero: la prima con la gamma Z.E., la seconda con la ibrida Prius e la terza con la Leaf, da quasi un anno venduta negli Stati Uniti e ora in arrivo anche in Italia.

    I clienti però non chiedono mai informazioni su queste vetture, come se le ignorassero, nonostante la percentuale alta, circa il 95% dei concessionari intervistati ha confermato che sono pochi i clienti che chiedono informazioni sulle auto a batteria.