Auto elettriche: nuove normative UNECE

Nuove normative UNECE che regolarizzano gli standard per la costruzione di auto elettriche

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    Auto elettriche: normative Unece

    La richiesta di auto elettriche diventa sempre maggiore, per questo l’UNECE, acronimo di United Nation economic commission for Europe, apporta delle sostanziali modifiche alle normative che regolano le auto elettriche. In particolare si tratta del regolamento ECE/ONU n. 100 con il quale si introduce l’obbligo dell’omologazione dei requisiti sulla sicurezza che riguardano sia le auto elettriche che quelle ibride. Tale regolamento è stato adottato da quarantuno paesi e riguarderà non solo le automobili elettriche, ibride, ma anche quelle a combustibile ad idrogeno capaci di superare i 25 km/h, con l’obbiettivo di garantire sicurezza al conducente e passeggeri per quanto riguarda il rischio di scosse elettriche.

    Questo perché essendo le vetture elettriche delle automobili che funzionano con delle tensioni molto alte, intorno alle 500 Volts, il rischio c’è. Mettere al sicuro i passeggeri e stabilire degli standard di sicurezza tramite degli appositi test, regolati appunto dall’UNECE, è un azione necessaria. D’altro canto l’ordinamento risponde anche alle crescenti richieste di auto elettriche che il mercato sta affrontando in questo periodo e che in futuro diventeranno sempre più massicce. Per questo è anche nell’interesse dei costruttori di auto elettriche avere degli standard ecologici sui quali basarsi per la costruzioni di tali automobili. Antonio Tafani, Vicepresidente e commissario per l’industria e l’imprenditorialità, si ritiene soddisfatto e afferma che: “Il numero di auto private in uso è destinato ad aumentare in modo esponenziale nei prossimi anni. Dobbiamo rispondere a questa incoraggiando la produzione e l’uso di automobili a basso consumo di energia pulita, che saranno i veicoli del futuro. L’auto elettrica è una scelta verde a disposizione dei consumatori. Sono pertanto intenzionato ad assicurare che siano introdotte sul mercato il più presto possibile e che siano sicuri per l’uso”.