Auto low cost: quella dell’Ikea non è una utilitaria

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Ikea

No, non si trattava di una nuova auto low cost da mettere in concorrenza con la Tata Nano, quella della Ikea che faceva sognare improbabili auto modulari da montarsi a casa a prezzi stracciatissimi; la vettura che sembrava dovesse essere costruita dalla Ikea, altro non è che un car sharing organizzato dall’azienda svedese.

Il fine prefisso dall’Ikea è quella di contrastare i livelli di inquinamento afferenti agli spostamenti dei clienti da e per l’Ikea prenotando on line un’auto messa a disposizione dall’azienda e relativo itinerario che, una volta conclusosi fa si che l’auto resti a disposizione di altri clienti che la condivideranno. I vantaggi sono anche di ordine economico, visto che la spesa del viaggio è condivisa con altri fruitori del servizio.

Un modo anche per fare, secondo la Ikea, amicizia con sconosciuti coi quali intrattenere rapporti interpersonali. “Come avrete intuito, Leko è stata solamente la protagonista di una campagna di marketing virale” ha dichiarato una portavoce del Gruppo svedese. “Si tratta in realtà di un servizio che mantiene in toto le promesse fatte con l’Auto secondo Ikea: un noleggio online su misura per tutti i negozi francesi”

Gio 02/04/2009 da Giuliano in

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Paolo Zeriali, Trieste 3 aprile 2009 16:15
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Che peccato! Mi sarebbe piaciuta un’auto da assemblare come un mobile. Magari anche da smontare ogni giorno e riportare a casa… tanto con il tempo che si perde a cercare posteggio, sarebbe un bel risparmio!

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