NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Auto più belle di sempre: la nostra classifica [FOTO]

Auto più belle di sempre: la nostra classifica [FOTO]
da in Auto nuove, Classifiche auto, Curiosità Auto
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 14/01/2015 11:21

    Vi siete mai chiesti quali siano le auto più belle di sempre? Tra una chiacchiera e l’altra, magari seduti al tavolino di un bar, è una domanda che ricorre più spesso di quanto si possa credere, tra gli appassionati del mondo automobilistico. Ogni partecipante alla discussione dice la sua in merito, frutto di un’osservazione più o meno attenta o magari di qualche propensione estetica particolare. A noi piace dire che sul fattore estetico tutti hanno ragione, perchè è un metro di giudizio unico e personale, e proprio in quanto tale non può essere sbagliato. Comunque vogliamo partecipare anche noi alla discussione, dandovi il nostro parere su quali siano le auto più belle di sempre.

    Bugatti Type 57 SC Atlantic

    Vincitrice di uno dei recenti Concorsi D’eleganza Villa d’Este e posseduta da Ralph Lauren, la Bugatti Type 57 SC Atlantic si posiziona al primo posto per le sue linee stravaganti anche per l’epoca durante la quale fu progettata (parliamo degli anni ’30). Nata sul telaio della normale Type 57, aveva delle linee con la migliore efficienza aerodinamica offerta da un’auto del marchio. Il posto di guida era molto arretrato ed il tetto chiudeva a goccia sul posteriore, ma la più grande particolarità sta nel pannello che divide longitudinalmente la carrozzeria esattamente a metà, dal muso fino alla coda. Insomma, un esempio di stile che potremmo quasi definire anticonformista.

    Lamborghini Miura

    La Lamborghini Miura P400 venne presentata al pubblico durante il Salone di Ginevra del 1966 e mandò in visibilio tutti gli appassionati, per la freschezza del design e la grinta delle linee. Adottò una configurazione che prevedeva il motore centrale, montato trasversalmente e non longitudinalmente (soluzione affine alla riduzione degli ingombri), e la trazione posteriore, mentre il disegno della carrozzeria fu opera di Marcello Gandini. Questo mito italiano ha segnato la storia, quindi ha meritato senza ombra di dubbio il secondo posto nella nostra classifica.

    Jaguar E-Type

    jaguar e type muso

    Ci spostiamo oltremanica per assegnare la “medaglia di bronzo” di auto più bella di sempre, raggiungendo l’Inghilterra e la Jaguar E-Type. L’auto, presente anche nel classico fumetto di Diabolik, fu prodotta tra il 1961 ed il 1975, segnando un’epoca fortunata e prospera per il marchio del giaguaro. La prima serie montava un motore da 3.8 litri capace di erogare la potenza massima di 265 cavalli, accompagnato da un cambio manuale a quattro marce. Che sia una delle auto preferite dagli inglesi (e non solo) è…..sure.

    Shelby Cobra

    Cambiamo nazione, cambiamo addirittura continente, ma non cambiamo il periodo storico durante il quale fu prodotta l’auto che occupa il “primo posto fuori dal podio” della nostra classifica: dal 1962 al 1967 veniva venduta la Shelby Cobra. Era americana, pensata da Carroll Shelby per competere contro le supersportive europee, montava un motore americano (Ford) e telaio/sovrastrutture di concezione inglese. Per gli amanti del genere è un’auto dei sogni, per i facoltosi collezionisti è un must have difficile da trovare (attenzione, nel mondo le imitazioni della Shelby Cobra sono davvero tantissime, ed il valore di una Cobra originale può schizzare alle stelle), ma per gli amanti della guida ne è risultata un’esperienza mistica: mettersi al volante di un tale diavolo significava doverla guidare quasi di corpo, considerando la concezione secondo la quale “meglio che fletta il telaio, così scarica meglio la potenza a terra” (se pensiamo che oggi si cerca la rigidità assoluta dello scheletro….).

    Pagani Huayra

    Siamo a quota cinque (tranquilli che manca poco alla fine della classifica, non disperate), e facciamo un salto geografico e temporale: dagli U.S.A. all’Italia, dagli anni ’60 al secondo decennio degli anni 2000, diamo risalto anche alla Pagani Huayra. Naturale evoluzione della Pagani Zonda, la Hyaura ha iniziato a solcare le strade aperte al pubblico durante il 2012, e da allora ha guadagnato l’ammirazione incondizionata del pubblico e della critica, merito anche dell’innovazione portata da alcune soluzioni come l’aerodinamica attiva (in seguito utilizzata anche sui modelli di altre case). Il motore che spinge l’auto tributo al dio del vento è il V12 AMG da 6 litri, al quale l’azienda stessa ha modificato qualche particolare fino a permettergli di erogare la potenza massima di 700 cavalli ed una coppia di 1.000 Nm. La velocità massima dichiarata dalla Pagani? Quota 370 km/h.

    BMW i8

    Al sesto posto della nostra classifica trova spazio l’unica auto ibrida del lotto, la BMW i8. Quintessenza del design futuristico, la sportiva del marchio teutonico è spinta da un motore termico tre cilindri da 1.5 litri, capace di una potenza massima di 231 cavalli, abbinato ad un motore elettrico sincrono da 131 cavalli e 250 Nm di coppia. Il design della i8 è servito, oltre a far sgranare gli occhi agli appassionati durante la presentazione ufficiale, anche a perfezionare al massimo l’aerodinamica, fattore fondamentale quando si parla di auto elettriche e/o ibride: la canalizzazione dei flussi lungo il corpo di tutta la vettura è stata pensata per essere quanto più efficiente possibile, tanto da richiedere l’adozione di un “tunnel” scavato nei montanti posteriori. Il risultato è un coefficiente di attrito aerodinamico della sezione frontale pari a 0.26, al quale si aggiungono pneumatici non particolarmente ampi (misurano 195 all’anteriore e 215 al posteriore) ed un peso estremamente contenuto grazie all’utilizzo del carbonio.

    963

    PIÙ POPOLARI