Auto più economiche 2013: tutti i modelli in uscita [FOTO]

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    La caccia al risparmio di chi, suo malgrado, è costretto a sostituire la propria vettura, guarda soprattutto alle auto più economiche del 2013.

    Le novità, va detto, non saranno tantissime. Si tratterà di restyling di modelli già sulla scena, nuove motorizzazioni e due vere premiere. Poco importa, quel che conta è staccare l’assegno più piccolo possibile. Su alcune versioni, poi, si potrà sommare il vantaggio degli eco-incentivi, al cancelletto di partenza e pronti dal 1 gennaio 2013 ad applicarsi sui modelli con emissioni di Co2 inferiori ai 120 g/km.

    Citroen, Dacia, Ford, Volkswagen e Opel arriveranno sul mercato con proposte nuove, più o meno economiche, degne comunque di uno sguardo attento.

    Partiamo con i francesi, che lanceranno già dal mese di dicembre 2012 la Citroen C3 1.0 con il motore 3 cilindri benzina, lo stesso impiegato sulla Citroen C1, da 68 cavalli e 93 Nm di coppia massima. Guardando alle emissioni, sulla piccola C1 si fermano a 99 g/km; un dato maggiore è atteso per l’utilitaria C3, complice il peso superiore, comunque si resterà al di sotto della soglia per accedere agli incentivi statali 2013.

    I cugini romeni di Renault presenteranno due novità, la Dacia Sandero e la Dacia Logan, quest’ultima già in vendita da questo mese in Francia, con prezzi a partire da 7.700 euro. Quanto alla nuova Dacia Sandero, arriverà anche nell’allestimento Stepway, quello caratterizzato da tratti simil-suv, con paraurti e cerchi in lega diversi dalla versione normale. La novità più succulenta riguarda l’esordio del motore turbo benzina 900 cc da 90 cavalli e 135 Nm di coppia massima, lo stesso installato sotto al cofano della Renault Clio. Completeranno l’offerta il tradizionale quattro cilindri 1.2 litri da 75 cavalli – nel corso del 2013 proposto anche con alimentazione gpl – e il diesel 1.5 dCi da 75 e 90 cavalli. La Dacia Sandero Stepway 2013 sarà disponibile con le sole motorizzazioni da 90 cavalli, benzina e diesel.

    Stesso pianale, diversa carrozzeria, per la Dacia Logan, l’antesignana del concetto di auto low-cost all’europea. La tre volumi romena proporrà il rinnovato stile già visto al Salone di Parigi 2012, specialmente nel frontale, meglio rifinito e dallo sviluppo orizzontale, a conferire l’idea di una vettura più larga di quanto in realtà non sia. Guardando ai prezzi, l’attuale generazione di Dacia Sandero parte da 7.300 euro (11.100 euro la Sandero Stepway) mentre anche la Logan dovrebbe attestarsi come prezzo di partenza al di sotto degli 8.000 euro.

    Le vere auto più economiche del 2013 saranno queste, mentre si dovrà sborsare qualche migliaio di euro in più per la Ford Fiesta, la Volkswagen up! eco e la Opel Adam. Non rientrano del tutto nel novero dei modelli più economici sulla piazza, ma grazie agli eco-incentivi si potrebbe spuntare un prezzo inferiore ai 10.000 euro, almeno per gli allestimenti d’ingresso.

    La Ford Fiesta sarà una novità in gran parte stilistica, con il frontale completamente ridisegnato. Ma non mancherà un propulsore efficiente, il mille turbo benzina tre cilindri, e il sistema di frenata automatica per evitare le collisioni nelle andature più basse in città. Certo, difficilmente si porteranno a casa queste peculiarità della nuova Ford Fiesta con meno di 10 mila euro.

    Attenzione anche in casa Volkswagen, perché nei primi mesi del 2013 sul mercato italiano arriverà la versione “pulita” della up!, quella alimentata a metano, in attesa del modello a doppia alimentazione benzina-gpl. Appena 79g/km di emissioni di Co2 e 2.9 kg di metano per coprire 100 chilometri, sono questi i numeri “forti” della Volkswagen up! eco, cifre che la fanno entrare a pieno titolo tra i modelli che maggiormente si avvantaggeranno degli incentivi statali.

    Infine, uno spazio tra le auto più economiche del 2013 lo riserviamo alla Opel Adam. Non perché sia in realtà un mostro di risparmio, ma per l’attesa novità del marchio tedesco valgono le considerazioni fatte per la Fiesta e la up! eco: sommando i vantaggi e le promozioni, si può spuntare un prezzo vicino ai 10 mila euro, la soglia psicologica del “risparmio”. Certo, siamo lontani dal prezzo discount delle Dacia, ma qualità costruttiva e contenuti tecnici sono altrettanto agli antipodi.

    La piccola chic di Opel, forse un po’ troppo simile alla Fiat 500 in alcuni tratti somatici caratteristici, all’inizio avrà tre motorizzazioni, in attesa del piccolo turbo benzina e di un diesel, fondamentali per completarne la gamma. Il prezzo di lancio di 11.750 euro è riferito alla Opel Adam con motore quattro cilindri 1.2 litri da 70 cavalli, mentre l’altra proposta è rappresentata dall’1.4 litri da 87 e 100 cavalli.