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Auto storiche ASI: come iscriversi al club [FOTO]

Sabato 22/06/2013 da Giuseppe Mancini in Auto d'epoca, Mondo auto, ASI

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    L’ASI è l’Automotoclub Storico Italiano, nato nel 1966 e composto da 250 club federati e 29 club aderenti, con oltre 140.000 appassionati di veicoli storici, rappresentante del motorismo storico italiano presso tutti gli organismi nazionali ed internazionali. L’ASI sostiene e tutela gli interessi della motorizzazione storica italiana, valorizzandone l’importanza culturale e sociale. I veicoli iscritti all’ASI usufruiscono di benefici fiscali e facilitazioni per la circolazione, riconosciuti per la valenza storica che rappresentano. Per tale motivo non tutte le autovetture di una certa età sono facilmente iscrivibili ASI poiché devono essere in ottime condizioni e, soprattutto, montare esclusivamente pezzi originali (quest’ultima regola vale soprattutto per la categoria “ASI Oro”).

    Come iscriversi all’ASIauto storiche asi iscriversi

    Per iscriversi all’ASI è necessario rivolgersi ad uno dei club federati che sono presenti sul territorio nazionale, attraverso i quali avviene l’iscrizione. I club si trovano in tutte le regioni italiane e sul sito dell’associazione è possibile vedere l’elenco suddiviso per località. Il socio ASI è titolare della tessera associativa e può usufruire di tutti i servizi erogati dall’Ente. Un tesserato ASI può iscrivere i suoi veicoli che devono però avere i requisiti minimi che sono esposti nel regolamento tecnico.

    Per diventare invece Club Federato ASI si deve fare richiesta mediante domanda al presidente dell’ASI e questa deve essere corredata dai documenti previsti dal regolamento, oltre che dalla dichiarazione di impegno ad accettare ed osservare per i propri iscritti le norme dello statuto e dei regolamenti emanati dall’ASI. Alla domanda dovranno essere allegati: atto costitutivo, statuto, elenco delle cariche sociali, elenco dei soci, che devono essere almeno 40, di cui il 50% in possesso di veicoli storici e un elenco dei veicoli di proprietà dei soci stessi. La domanda verrà vagliata dalla Commissione Club che aver controllato il materiale pervenuto e alcuni incontri conoscitivi necessari, la sottoporrà al giudizio del Consiglio Federale.

    Quanto costa l’iscrizione all’ASI

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    Attualmente la quota associativa annua dell’ASI corrisponde a 41,32 Euro e deve essere versata obbligatoriamente attraverso un Club Federato ASI. A questa cifra si deve aggiungere la quota del club, che varia in base a quello a cui si è iscritti, sulla base delle singole esigenze. Una delibera del dicembre 2008 ha stabilito che per rendere più omogenea la quota dei club, tra quota ASI e quota club non si possa andare sotto i 100 euro. Per tutti gli associati sono però previste delle importanti agevolazioni. L’ASI ha siglato infatti un accordo con Toro Assicurazioni, che permette ai tesserati di avere una copertura assicurativa sui veicoli storici a prezzi vantaggiosi.

    L’accordo riguarda la polizza assicurativa veicoli storici che offre la possibilità a tutti coloro che sono in possesso del Certificato ASI, di ottenere uno sconto del 30% sui premi delle garanzie di responsabilità civile e di furto/incendio in vigore alla data di stipulazione o del rinnovo della polizza in questione.

    Ulteriori agevolazioni per i tesserati sono previste anche sul passaggio di proprietà. L’imposta provinciale di trascrizione per i veicoli è stata fissata a 51.65 euro per le auto e a 25.82 euro per le moto. Per questa agevolazione viene richiesto l’attestato di storicità che è rilasciato dall’ASI.

    Quali veicoli possono iscriversi all’ASI

    Possono iscriversi all’ASI tutti i veicoli a motore elencati di seguito: ciclomotori, motoveicoli, autovetture, autobus, autocarri, autotreni, macchine agricole, veicoli militari, aeromobili e natanti d’epoca. Questi devono però aver compiuto vent’anni dalla data di costruzione o della loro prima immatricolazione in Italia, altrimenti non possono essere considerati veicoli storici. Subito dopo l’iscrizione l’ASI rilascia a tutti i propri tesserati i documenti seguenti come garanzia della loro valenza storica: attestato di storicità, certificato d’identità, certificato di rilevanza storica, carta Fiva.

    Per tutti coloro che hanno intenzione di iscrivere la propria auto all’Asi la cosa principale da fare è quella di mantenere le caratteristiche originali, conservando ad esempio intatti sedili, capote o altri elementi, purchè rimangano dell’epoca. Altro parametro importante per l’iscrizione è che la vettura sia tenuta in condizioni decorose. Non è possibile iscrivere vetture che siano tenute male, devono essere per forza in buone condizioni e soprattutto con parti originali. Il tutto resta comunque sempre a discrezione dell’ASI.

    SCRITTO DA Giuseppe Mancini PUBBLICATO IN Auto d'epocaMondo autoASI Sabato 22/06/2013