Auto storiche e d’epoca in vendita: prezzi e caratteristiche [FOTO e VIDEO]

Quali sono le migliori auto d'epoca sul mercato? Scopri con noi i prezzi e dettagli delle migliori vetture storiche in vendita in Italia

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    La storia dell’automobile è lunga, e nel corso degli anni sono nate delle vetture capaci di far stropicciare gli occhi anche a chi di motori non si interessa. In questo speciale tratteremo quelle che sono le dieci vetture d’epoca migliori sul mercato, automobili di prestigio, uniche nella loro bellezza e rarità e che costituiscono un patrimonio per l’umanità intera. Abbiamo scelto alcune vetture precedenti al secondo conflitto mondiale ed alcune che invece hanno visto la luce nei primi decenni del periodo post bellico, alcune delle quali hanno simboleggiato un’icona durante il boom economico. Andiamole a scoprire.

    Decima Posizione: Bmw 507 Roadster

    Questa Bmw appartiene appunto a quella categoria di decappottabili che hanno fatto sognare gli anni ’50 e ’60, oltre ad essere il simbolo della rinascita Bmw nel dopoguerra tedesco. La prima apparizione della 507 la abbiamo nel 1955 quando fu svelata a New York al famoso Waldorf-Astoria e successivamente presentata ufficialmente al salone di Francoforte dello stesso anno. Il disegno fu opera di Albrecht von Goertz, e sebbene agli inizi non fu concepito come un modello esclusivo e di spicco, collocandosi in una fascia inferiore a quella della Mercedes SL e della Chevrolet Corvette, come dimostrato dalle vendite non certo lusinghiere (252 – 253 unità prodotte) questa Roadster oggi ha avuto un totale riqualificazione. Questa Bmw montava un motore V8 da 3,2 litri da 150 cv per una velocità massima totale di 207 km/h e un’accelerazione da zero a 100 km/h che si attestava ai 9,4 secondi. Il pezzo forte di questa vettura rimane comunque la linea, nelle sue forme perfetta e filante, caratterizzata da una calandra a doppio rene. Oggi come detto questa Bmw ha avuto la sua rivincita, e per accaparrarsene una bisogna sborsare un assegno da 350.000 euro.

    Nona Posizione: Hispano Suiza J12

    Negli anni ’30 molti costruttori europei sviluppavano vetture dal lusso più estremo, un esempio di queste è la Hispano Suiza una casa franco-spagnola che negli anni ’30, più precisamente nel 1932 ha prodotto questa fuori serie esclusiva la J12 chiamata anche Type 68. Per contrastare la nuova concorrenza di Rolls Royce e Maybach la J12 non ebbe grossi problemi , perché oltre alla linea raffinata e agli interni lussuosi questa macchina risultò anche molto efficiente, come dimostrato da un test dell’epoca. Infatti questa J12 percorse la distanza tra Parigi e Nizza senza cambiare olio ed acqua. Il motore era dalle dimensione enormi un V12 da 9.4 litri di derivazione aereonautica che sviluppava ben 220 cv per una velocità massima di 160 km/h, trazione posteriore e cambio a tre sole marce. Quando nel 1938 questo modello uscì di produzione, la Hispano Suiza si concentrò esclusivamente sulla produzione di propulsori per aerei. Nel 2014 il prezzo per avere questa grande ammiraglia degli anni ’30 si aggira intorno ai 500.000 euro, una cifra decisamente non per tutti, ma che vale un grande investimento anche per il futuro innalzamento del prezzo che può riscuotere la J12.

    Ottava Posizione: Lancia Aurelia B24 Spider America

    Nell’immaginario collettivo italiano, questa vettura ha rappresentato gli anni della rinascita, un sogno per tanti che volevano sfrecciare sotto il sole della penisola italica proprio a bordo di questa Lancia, come aveva fatto Vittorio Gassman nel film “Il Sorpasso” per la regia di Dino Risi nel 1962. Questa Aurelia è una delle auto più belle che siano mai state costruite, quella di cui vogliamo trattare però è la Spider America, quella che oggi giorno ha il valore economico più elevato. Si tratta della seconda serie dell’Aurelia B24 ed è stata prodotta per un solo anno, nel 1956 per totale di soli 150 esemplari, ed oggi giorno è una rarità. Questa Lancia aveva un motore V6 da 2.4 litri di cilindrata ed una potenza di 110 cv. La velocità massima raggiunta era di 172 km/h. Il prezzo originario degli anni ’50 era di 2.862.000 lire, mentre adesso vale la bellezza di 250.000 euro.

    Settima Posizione: Aston Martin DB4 Zagato

    Sicuramente meno famosa della sua sostituta, la DB5 che fu l’automobile dell’agente segreto più famoso della cinematografia, James Bond, questa DB4 fu affidata alla carrozzeria Zagato per avere una marcia in più nel confronto con le Ferrari che dominavano la scena. Sotto al cofano si trovava un propulsore da 3670 cm³ con una potenza di 314 cv, aveva il cambio in magnesio e la carrozzeria fatta con materiali leggeri. Fu presentata nel 1961 e ottenne il primato di prima auto a scendere sotto il tetto dei 30 secondi nel test di accelerazione fino a 100 miglia orarie e successiva frenata. Adesso per permettersi di parcheggiare nel proprio lussuoso garage una DB4 Zagato ci vogliono la bellezza di 2.000.000 euro, una vera fortuna.

    Sesta Posizione: Alfa Romeo 8c 2900 B

    “La più bella e la più veloce sportiva del Mondo”, così titolava la stampa all’esordio della 8c 2900 nel 1935. Infatti si tratta della migliore Alfa Romeo del periodo antecedente alla seconda guerra mondiale, la miglior gran turismo per quanto riguarda la bellezza della forma, per la tenuta di strada eccellente e per la sua facilità di guida (per i canoni dell’epoca). Nel 1937 esce la 8c 2900 B, disponibile in 2 versioni: a telaio corto in allestimento corsa o spider 2 posti, o in telaio allungato, in allestimento coupé a 4 posti. Il motore era 2.9 litri e sviluppava una potenza di 180 cv per una velocità massima di 185 km/h. Il prezzo iniziale di questa macchina in piena epoca fascista era di 109.000 lire per la versione a passo breve, mentre 115.000 lire per quella a passo lungo, oggi la quotazione di mercato parla di quasi 2.500.000 di euro.

    Quinta Posizione: Jaguar D Type

    La Jaguar D Type è stata realizzata soprattutto per essere la regina delle competizioni, ed è stata in produzione tra il 1954 e il 1957. La D type in principio non era altro che una C Type migliorata, perché il telaio e il motore avevano questa derivazione ma furono modificati, così come la linea sviluppata per raggiungere la miglior aerodinamica possibile. Si tratta di una monoposto da 3.4 litri di cilindrata, 6 cilindri in linea e 285 cv di potenza. Grazie all’aerodinamica e al peso davvero contenuto questa inglese raggiungeva una velocità folle di 270 km/h. Molti elementi di questo modello hanno influenzato la realizzazione di un altro classico di casa Jaguar, la più famosa E-Type. Per avere uno dei 53 esemplari da strada prodotti si devono sborsare almeno 2.000.000 di Euro.

    Quarta Posizione: Lamborghini Miura P400

    Era il 1966 quando la Miura esordì nel mercato, e sicuramente determina uno spartiacque tra la vecchia generazione e la nuova generazione di supercar. Dopo la Miura si aprirà il nuovo corso di vetture sportive a motore centrale e non più anteriore. Questa Lamborghini montava un motore V12 da 370 cv e raggiungeva i 280 km/h, ma la sua impostazione era nuova e differente dalle altre supercar sul mercato. Marcello Gandini della Bertone aveva disegnato questo capolavoro a due posti per Lamborghini, che aveva adottato per la Miura il motore in posizione centrale montato trasversalmente tra l’abitacolo e l’assale posteriore, come facevano le auto da corsa dell’epoca, e raramente quelle di serie. La P400 era la versione più estrema della Miura ed oggi vale circa 600.000 euro.

    Terza Posizione: Bugatti Type 41 Royale

    Una delle auto più lussuose della storia, tanto che dalla Bugatti appena cominciarono a produrla pensarono di indirizzarla solo ad una clientela aristocratica, fatta da re o principi come dimostrato dalla dicitura Royale. Tuttavia il sogno di Ettore Bugatti rimase tale, perché dal 1927 fino al 1933 ne furono vendute esclusivamente 6. Per l’epoca era paragonato al Titanic, sia per la grande mole sia per il prestigio e il lusso che si potevano ammirare e gustare. Il motore era mastodontico, 12.763 cm³ e 8 cilindri di derivazione aeronautica, 300 cv di potenza. Fu per anni l’auto più costosa al Mondo e ne fu venduto un’esemplare a 8.000.000 di Euro.

    Seconda Posizione: Mercedes Benz 940k Spezial Roadster

    Il progettista fu Maik Sailer e fu prestanta al salone dell’automobile di Parigi del 1936. Era in tutto e per tutto un 500k dal passo accorciato, ed era il fiore all’occhiello dell’industria automobilistica tedesca durante il periodo nazista, fu infatti l’auto utilizzata durante le parate di Hitler e dei suoi uomini. Il motore della 940 era il 5.4 litri da 180 cv che raggiungeva una velocità massima di 170 km/h. Ne furono prodotti 408 esemplari di cui 20 blindati e adesso ha un valore sul mercato di 6.000.000 di euro. Un’altra curiosità, tra il 1981 e il 1985, il famoso designer svizzero Franco Sbarro decise di ricrearne alcuni esemplari, quindi furono preparate 8 repliche. Questi modelli furono ritenuti così perfetti nella loro riproduzione che la casa di Stoccarda decise di concedere a Sbarro di applicare lo stemma con la stella sulle sue creazioni.

    Prima Posizione: Ferrari 250 Gto

    La miglior Ferrari di tutti i tempi, così è stata etichettata dalla rivista americana Motor Trend Classic, nonché la miglior sportiva degli anni sessanta. Anche per noi la Ferrari 250 Gto guadagna la prima posizione, un po’ grazie al suo valore commerciale odierno, oltre i 10.000.000 di euro, anche se alcuni anni fa un esemplare è stato venduto a 35 milioni di euro, e un po’ grazie alla linea davvero favolosa che la rendono ancora attraente dopo oltre sessanta anni. Il motore di questa macchina è un V12, 3 litri da 302 cv che raggiungeva una velocità massima di 302 km/h e un’accelerazione da fermo a 100 km/h intorno ai 6 secondi, un risultato da record anche per gli standard moderni.