Autostrada: se vi resti intrappolato senza esserne avvisato, falle causa

Autostrada: se vi resti intrappolato senza esserne avvisato, falle causa

Restare intrappolati a causa di un ingorgo, senza essere preavvisati, giustifica un risarcimento da parte dell'ente che detiene quel tratto autostradale

da in Autostrade, Mondo auto
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    Restare intrappolati a causa di un ingorgo, senza essere preavvisati, giustifica un risarcimento da parte dell'ente che detiene quel tratto autostradale

    Era prevedibile; come paventato, dopo l’indennizzo richiesto ed ottenuto, da quel cittadino rimasto per ore incolonnato all’interno dell’Autostrada del Brennero, senza possibilità di uscirne e senza che l’ente che gestisce quel tratto autostradale si fosse adoperata per informare della situazione all’interno del percorso, si è aperta una direzione verso tutti coloro che si sono trovati in queste condizioni, affrancati dal fatto che c’è un’autorità, in questo caso il Giudice di Pace, disposta ad accogliere le loro istanze e riconoscere loro, indennizzi per danni biologici a seguito degli ingorghi patiti.

    Ma c’è di più, il Centro Tutela Consumatori Utenti, sta tentando di rendere ancora più facile la richiesta di indennizzo, rendendola, addirittura, automatica, indirizzando al ministro delle infrastrutture, Antonio di Pietro, una lettera dove sollecita il suo intervento affinché egli stesso si faccia parte attiva, nei confronti delle Società autostradali, per rendere gli indennizzi veloci e certi, al verificarsi di quegli inconvenienti a danno degli automobilisti, “intrappolati” all’interno di un’autostrada, senza possibilità di uscirne.

    Il successo della causa contro l’autostrada ottenuto dall’automobilista che si è visto riconoscere dal tribunale l’indennizzo, evidenzia come “il diritto ad una corretta e tempestiva informazione” sia “imprescindibile” e come “nelle convenzioni che disciplinano il rapporto Stato-gestori di pubblici servizi – scrive il CTCU – debbano necessariamente ed al più presto essere anche contemplate sia adeguate sanzioni amministrative a carico degli stessi gestori” sia “adeguati indennizzi automatici a favore degli utenti in caso di non rispetto di “standard di qualità” nel servizio che devono essere al più presto approntati (Carte dei servizi)”. Per questo e per evitare che gli utenti debbano aspettare anni per la liquidazione dei danni, l’associazione chiede al ministro “un deciso intervento affinché vengano al più presto previsti normativamente i più opportuni provvedimenti sanzionatori e di indennizzo a carico degli enti gestori dei servizi autostrade di tutta Italia”.

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