Autostrade d’Europa: viabilità e pedaggi

Autostrade d’Europa: viabilità e pedaggi

Focus sulle autostrade d'Europa

da in Autostrade, Consigli e Guide
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    autostrada tedesca

    E’ sempre di moda il “trip” in auto verso mete europee. Il viaggio in auto, a dispetto dei voli aerei a buon mercato, è pur sempre un must che resiste indenne agli anni che passano. D’altro canto guidare all’estero può rivelarsi estremamente piacevole, visto che la maggior parte delle autostrade d’Europa presenta una viabilità agevole. Cosa che di rado accade in Italia. Consultando i dati diffusi dai motori di ricerca, appare palese che gli italiani preferiscano alcune mete piuttosto che altre. In voga come sempre Francia, Svizzera e Germania, mentre tra gli stati dell’est Europa spiccano senza dubbio Ungheria e Romania. Per completare il giro della frontiera italiana aggiungiamo Austria, Slovenia e Croazia. E includiamo anche la Spagna, sempre una delle mete turistiche preferite. Tra le location citate sono diverse le dissonanze riguardo le rete autostradali e la viabilità.

    Le autostrade francesi sono a pagamento, al pari di quelle italiane, e sono gestite da più società. Il costo del pedaggio è determinato dalla tratta percorsa e la rete stradale è particolarmente sviluppata (11.000 km). La velocità massima è di 130 km/h, mentre è imposta una percorrenza massima di 110 km/h in caso di tratti adiacenti zone abitate e di avverse condizioni metereologiche. Caselli e barriere accettano pagamenti mediante carte di credito (eccetto American Express e Maestro). Il manto autostradale è inframezzato da apposite colonnine di SOS, ogni 2 km, adoperabili per contattare il soccorso stradale autorizzato dalla società autostradale di riferimento. L’ammontare del pedaggio può essere predeterminato sfruttando la pratica interfaccia presente nel sito delle autostrade francesi. I mezzi pesanti italiani possono avvalersi del telepass per pagare i pedaggi presso la rete autostradale transalpina.

    Per quanto riguarda gli autoveicoli, facciamo alcuni esempi di pedaggio per le tratte più diffuse. Cominciamo dai tunnel vicini all’Italia. Sia il passaggio sotto il Monte Bianco che quello sotto il Fréjus costano per le autovetture (definite classe 1) 43,50 euro sola andata, mentre se si acquistano insieme andata e ritorno la tariffa è di 54,30. Il tragitto lungo la Costa Azzurra, da Nizza a Montpellier, costa 27,20 euro; dal confine italiano di Chamonix a Parigi costa 50,40 euro. Un viaggio nel tempio dell’automobilismo, da Chamonix a Le Mans, costa 68,50 euro.
    Chi viaggia spesso in Francia può considerare di abbonarsi al servizio corrispondente al nostro Telepass. I francesi lo chiamano Liber-t (si legge liberté, libertà). Funziona esattamente come il servizio italiano. Il badge, cioè l’apparecchio che si applica sul parabrezza in macchina, costa 4 euro. L’abbonamento standard, gestito on line, costa 50 centesimi al mese, più 1,70 euro per ogni mese di utilizzo effettivo. Poi ci sono tante altre tipologie di abbonamento. Le informazioni si trovano a questo link.

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    Bollino autostrade svizzera 2014
    Per circolare nelle superstrade e nelle autostrade svizzere occorre munirsi di un contrassegno prepagato definito “vignette”. Trattasi di un contrassegno valido per automezzi fino a 3,5 tonnellate (tranne i veicoli con roulotte per cui occorrono due “vignette”), con durata annuale e validità pari a 14 mesi (12 mesi dell’anno solare + dicembre dell’anno precedente + gennaio dell’anno successivo). Assolto l’obbligo di acquistare il tagliando, gli automobilisti potranno circolare liberamente premurandosi di rispettare i limiti di velocità vigenti (120 km/h velocità massima e 60 km/h velocità minima).

    Il costo ufficiale della vignette è di 40 franchi svizzeri se acquistata in Svizzera. Si può comprare anche nei paesi dell’area euro: in quel caso costa 40 euro e si acquista nei club automobilistici o nelle stazioni di servizio vicine al confine. On line ci sono solo tre distributori ufficiali per l’Italia: Aci, Autogrill e Touring Club Italiano.
    Nel caso più frequente, l’acquisto direttamente alla dogana (se non avete la vignette applicata al parabrezza vi fermano senza pietà), si può pagare anche in euro, ma solo con banconote. Oppure si usano le carte di credito. Viene applicato il tasso di cambio corrente. Attualmente 1 euro vale 1,1 franchi. Quindi per la vignette si pagherebbero 36,40 euro. A questo si aggiungono le commissioni della carta di credito sul cambio. Se si paga in euro con banconote, il resto viene dato in franchi. In fin dei conti, si va a spendere quasi la stessa cifra di quando si acquista in anticipo on line. Ma usando la rete si risparmia tempo al momento del varco in dogana.
    Molto importante: la vignetta va applicata al parabrezza e non si può staccare. Non si può nemmeno incollarla col nastro adesivo, con l’obiettivo di rimuoverla successivamente per usarla su un’altra auto. Si viene multati. La multa viene data anche se la vignetta è danneggiata (ad esempio tentando di staccarla) oppure non è stata incollata al vetro.

    In Germania le autostrade sono gratuite. Gli automezzi stranieri possono dunque circolare liberamente senza doversi premunire di contrassegni di pedaggio e o di quant’altro. Ma recentemente la Germania aveva varato una legge che introduceva dal 1° gennaio 2016 il pedaggio anche per loro. Tuttavia i cittadini tedeschi potevano dedurre il pedaggio dalle tasse, mentre gli stranieri ovviamente non potevano. Per questo motivo l’Unione europea aveva minacciato azioni legali. Di conseguenza la Germania ha per il momento sospeso la legge. Per cui, attualmente, auto e moto possono continuare a circolare gratuitamente.

    Gli automezzi con peso superiore a 7,5 tonnellate sono soggetti al pagamento di un pedaggio, il cui ammontare può essere stabilito consultando il sito della società che gestisce la rete autostradale. Le tariffe del pedaggio per i mezzi pesanti variano in base al numero di assi del veicolo. Si pagano quindi da 8,1 a 13,5 centesimi per chilometro. A questa tariffa si aggiunge una maggiorazione legata alla classe ambientale di appartenenza.

    I veicoli Euro 6 non hanno maggiorazioni; gli Euro 5 pagano 2,1 centesimi al chilometro; gli Euro 4 e gli Euro 3 con filtri autoparticolato ne pagano 3,2; gli altri Euro 3 e gli Euro 2 con filtri antiparticolato ne pagano 6,3; gli altri Euro 2 ne pagano 7,3; i veicoli di classe inferiore pagano una maggiorazione di 8,3 centesimi al chilometro.

    La maggior parte delle autostrade tedesche non ha limite di velocità, anche se viene consigliata una velocità di 130 Km/h. Tuttavia ci sono alcuni tratti dove il limite esiste ed è variabile, indicato dai cartelli.

    In Austria le autostrade sono a pagamento. Per i veicoli fino a 3,5 tonnellate si usa un contrassegno simile alla vignette svizzera e valido sull’intera rete autostradale. Per gli autoveicoli il bollino annuale, valido dal 1° dicembre dell’anno precedente a quello in cui si acquista, fino al 31 gennaio dell’anno successivo, costa 84,40 euro. Il bollino bimestrale, valido per due mesi dal giorno della convalida, costa 25,30 euro. C’è anche un bollino valido per 10 giorni e costa 8,70 euro. Per i veicoli a due ruote l’annuale costa 33,60 euro, il bimestrale 12,70 e quello da 10 giorni 5 euro. Per l’applicazione sul parabrezza valgono le stesse regole della Svizzera.
    I veicoli superiori a 3,5 tonnellate pagano un pedaggio chilometrico variabile in base alla classe di emissione e al numero di assi. Il calcolo preciso del pedaggio viene effettuato da un apparecchio che si deve installare a bordo. Le informazioni dettagliate, anche in italiano, si trovano su questo sito.
    Il limite di velocità generale sulle autostrade austriache è di 130 Km/h. Su alcune autostrade scende a 110 km/h dalle 22 alle 5.

    Anche in Slovenia si paga attraverso l’equivalente della vignette svizzera. Gli autoveicoli fino a 3,5 tonnellate pagato 110 euro all’anno; c’è anche l’abbonamento mensile a 30 euro, oppure il settimanale a 15 euro. Per gli autoveicoli superiori a 3,5 tonnellate l’annuale costa 220 euro, il mensile 60 e il settimanale 30 euro. I motoveicoli pagano 55 euro l’annuale, 30 il mensile e 7,50 il settimanale.
    Anche per la Slovenia il bollino vale dal 1° dicembre dell’anno precedente a quello in cui si acquista al 31 gennaio dell’anno successivo. Si può acquistare in Italia nelle stazioni di servizio, nei bar e nelle tabaccherie delle zone di confine; in territorio sloveno nei valichi di confine o ai caselli autostradali. Per l’applicazione sul parabrezza valgono le stesse regole della Svizzera. Maggiori informazioni a questo indirizzo.
    Il limite di velocità sulle autostrade slovene è di 130 Km/h.

    La rete autostradale croata è molto complessa e gestita da diverse società, ognuna con le proprie tariffe. Il sistema di pedaggio è simile a quello italiano, si paga il tratto che si percorre ed esistono anche i varchi elettronici tipo Telepass. Per calcolare le tariffe che interessano si può partire dal sito dell’ente croato del turismo, a questo indirizzo. Da lì si viene diretti al sito dei vari gestori. Limite di velocità in autostrada: 130 Km/h.
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    Per circolare sulle autostrade ungheresi è obbligatorio acquistare l’autoadesivo di pedaggio autostradale. Il contrassegno è in vendita presso le agenzie delle società autostradali, gli uffici dell’A.C. ungherese (MAK), e le maggiori stazioni di servizio situate a margine delle autostrade. E’ possibile munirsi di tre tipologie di “tagliando”. La prima variante ha durata pari a 10 giorni (costo 12 € circa). La seconda è valida per un mese (costo 18 € circa). Mentre la terza vale per un anno intero (costo 160 € circa). La velocità massima di percorrenza è di 130 km/h.
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    La rete autostradale rumena non è molto estesa. Tuttavia sono diversi i tratti in fase di costruzione. Si paga un pedaggio elettronico, pagabile alla frontiera, negli uffici postali e in alcune stazioni di servizio o agenzie. La tariffa è gratuita per un giorno; per 7 giorni è di 3 euro; per 30 giorni è di 7 euro; per 90 giorni è di 13; euro; per un anno è di 28 euro. Limite di velocità in autostrada 130 Km/h.
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    La rete autostradale spagnola è gestita da 29 società. Il sistema di pagamento è analogo a quello italiano. A titolo di esempio, un viaggio dal confine con la Francia a Barcellona costa per le auto 15,20 euro; a Valencia 49,95 euro; a Saragozza 43,15; a Madrid 43,15. C’è anche un servizio di tipo Telepass, chiamato Via-T, che costa 1,51 euro al mese. I mezzi pesanti possono pagare direttamente usando il Telepass italiano. Limite di velocità 120 Km/h.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AutostradeConsigli e Guide Ultimo aggiornamento: Lunedì 15/02/2016 16:36
     
     
     
     
     
     
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