Autostrade: la Catania-Siracusa la più tecnologica d’Italia

Autostrade: la Catania-Siracusa la più tecnologica d’Italia

Ma al di là di tutto, serve anche segnalare un altro aspetto riguardante l’Autostrada Catania Siracusa, ovvero, la magnificenza dell’opera, per nulla facile, vista la costituzione del percorso, ma, come si diceva prima, sottolineando il fatto che parliamo di un’Autostrada modernissima con sistemi che la rendono la più tecnologica d’Italia

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    Per la Sicilia è stato un sogno durato decenni, ma pensiamo anche per l’Italia tutta, visto che se ancora qualcuno non lo ricorda, la Sicilia fa parte dell’intero nostro Paese; parliamo dell’Autostrada Catania-Siracusa, che ha di fatto unito due città, una metropoli, Catania ed un più piccolo e delizioso centro quale è di fatto Siracusa; ma tale autostrada non ha solo avvicinato queste due città siciliane, è stata anche la dimostrazione che quando si vuole si può, ovvero, nello specifico, si può realizzare un’autostrada ritenuta fra le più tecnologiche d’Italia.

    Oltretutto tale opera dovrà anche rappresentare l’anello mancante della ancor più grande opera rappresentata dal Ponte sullo Stretto in grado di collegare adeguatamente la Sicilia all’Italia ed all’Europa, a proposito del tanto citato corridoio Berlino Palermo.

    Ma al di là di tutto, serve anche segnalare un altro aspetto riguardante l’Autostrada Catania Siracusa, ovvero, la magnificenza dell’opera, per nulla facile, vista la costituzione del percorso, ma, come si diceva prima, sottolineando il fatto che parliamo di un’Autostrada modernissima con sistemi che la rendono la più tecnologica d’Italia.

    Si pensi infatti ai 12 viadotti, per una lunghezza complessiva di 4.163 metri;alle 5 gallerie naturali, per una lunghezza complessiva di 5,8 km (fra cui la galleria San Demetrio, che con i suoi circa 3 km è la più lunga galleria della Sicilia);alle 4 gallerie artificiali a doppia fornice, per una lunghezza complessiva di 2,7 km;ai 3 svincoli, ma sopratutto, degne di nota sono proprio le gallerie, equipaggiate con i più moderni impianti di ventilazione, di SOS, di telecontrollo, di pannelli a messaggio variabile e di illuminazione, il tutto secondo le Linee Guida Anas per la sicurezza in Galleria che recepiscono, e sotto certi aspetti superano, le più recenti disposizioni europee in materia di sicurezza. L’andamento e la sicurezza del traffico sono monitorate da un sistema di sorveglianza in diretto collegamento con una sala di controllo situata in località Passo Martino, nella quale pervengono in tempo reale le immagini relative a ogni metro dell’autostrada, con flusso continuo nelle 24 ore; insomma, una sorta di Grande Fratello in Autostrada.

    In galleria, al fine di evitare incidenti, vi sono inoltre luci guida che aiutano l’utente a seguire il percorso in caso di evacuazione forzata, tali luci via sono alimentate a Led, gli stessi tunnel sono videosorvegliati 24 ore su 24 e sono in grado di rilevare fumo, incendi e grazie ad un sistema elettronico di rivelazione, auto in panne o contromano e dispongono di stanze a tenuta stagna in grado di sopportare il calore elevatissimo sviluppatosi durante un incendio in attesa di soccorsi, con un’autonomia di ossigeno fino a 36 ore.


    E c’è ancora dell’altro, l’Autostrada Catania-Siracusa è la prima o una delle prime opere, ad aver previsto per l’illuminazione delle gallerie il ricorso all’energia alternativa, solare in particolare, mediante l’utilizzo di pannelli fotovoltaici e, dulcis in fundo, da citare anche il particolare ed elaborato sistema di smaltimento dei rifiuti che raccoglie in apposite acque di filtraggio eventuali liquidi dispersi sul manto stradale trattandoli in modo da non inquinare la falda acquifera.

    Insomma, l’opera dimostra che quando si vuole lavorare bene non ci sono regioni più virtuose e regioni meno capaci, esiste solo la buona volontà ed i mezzi per raggiungere bene e, ove possibile, in fretta gli obiettivi prefissi.
    Le foto sono dell’ANAS

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