Autostrade: soliti nei nei giorni di maggior traffico

Oltretutto bisogna anche considerare che non tutti dispongono del Telepass e se si aggiunge il fatto che molti caselli oggi sono automatizzati, non si può non vedere lo stato di maggior disagio vissuto dagli automobilisti nelle nostre strade

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    Ci risiamo, basta un ponte festivo, una serie di festività come quelle natalizie di fine anno, oppure l?esodo estivo con una moltitudine di autovetture in transito lungo la rete viaria italiana e subito le Autostrade denunciano tutte le proprie manchevolezze, perché fino a che si parla di transito veicolare ordinario tutto pare andare per il meglio, quando invece ad essere interessati sono un numero più che raddoppiato di utenti ecco scoperta la magagna, lunghe code ai caselli, stato della rete molto precario, il tutto condito dagli immancabili aumenti del costo dei pedaggi e l?italiano è bello che servito.

    Quest?anno a criticare il precario stato della rete autostradale italiana è Adiconsum e ciò nonostante si sia assistito ancora una volta ad un aumento del costo dei pedaggi. “In occasione dell’esodo del rientro ancora una volta abbiamo verificato le consuete code”, denuncia l’Associazione che indica nuovamente alcune possibili soluzioni come il pagamento all’entrata o presso le stazioni di servizio.

    Oltretutto bisogna anche considerare che non tutti dispongono del Telepass e se si aggiunge il fatto che molti caselli oggi sono automatizzati, non si può non vedere lo stato di maggior disagio vissuto dagli automobilisti nelle nostre strade. Ecco perché Adiconsum chiede all?Anas di ? prevedere delle sanzioni per le società autostradali per le code che vanno oltre i 15-20 minuti nonché di realizzare un call center per permettere agli automobilisti di segnalare le criticità riscontrate, così come già realizzato da altre Autorità di regolazione ?.