Autovelox: dura presa di posizione delle Associazioni dei Consumatori

Adesso occorrerà correre ai ripari prevedendo il risarcimento dei danni per i cittadini colpiti dalle sanzioni rilevate con tali apparecchiature elettroniche sequestrate,Autovelox in testa, oltre a prevedere il rimborso totale delle multe corrisposte senza alcun titolo perché ciò avvenisse

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    Il maxisequestro da parte dei Carabinieri di Caserta e della Polstrada di larga parte degli Autovelox presenti in ben 33 comuni del Casertano ha scatenato la presa di posizione delle numerose Associazioni dei Consumatori indignate per l?atteggiamento tenuto anche da parte di vari amministratori locali, compresi esponenti della Polizia Municipale e di assessori, tutti denunciati all?Autorità Giudiziaria.

    Adesso occorrerà correre ai ripari prevedendo il risarcimento dei danni per i cittadini colpiti dalle sanzioni rilevate con tali apparecchiature elettroniche sequestrate,Autovelox in testa, oltre a prevedere il rimborso totale delle multe corrisposte senza alcun titolo perché ciò avvenisse.

    “I soldi sottratti in modo fraudolento agli automobilisti attraverso gli autovelox truccati scoperti nel casertano, dovranno essere restituiti – ovviamente comprensivi degli interessi – ai cittadini colpiti dalle sanzioni elevate dagli apparecchi illegali. Se non avverrà in automatico, avvieremo le dovute azioni legali nei confronti delle amministrazioni comunali ritenute colpevoli”, afferma il Codacons, che giudica gravissima la truffa messa in atto nel casertano.

    “La vicenda dimostra in modo palese come i Comuni ormai utilizzino strumenti illeciti e violino il Codice della Strada pur di fare cassa – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Sospettiamo irregolarità legate ad autovelox, semavelox e photored anche in molte altre zone d’Italia, e chiediamo dunque alla magistratura di estendere le indagini a tutto il territorio nazionale’.