Autovelox e ricorsi, quando farli?

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Tribunale

Ci si imbatte sempre più spesso in lettori che ci chiedono, a proposito del “dannato” Autovelox, se sono nelle condizioni o meno di ricorrere avverso ad una multa, a loro dire ingiusta. Il caso in questione riguarda un automobilista multato per eccesso di velocità e avvisato che a suo carico sarebbero state previste le pene accessorie che comportano la perdita di 2 punti della patente se, entro 60 giorni, non avesse, eventualmente fornito, i dati di chi poteva essere alla guida all’epoca della violazione notificatagli per tempo, secondo l’art. 126 bis Codice della Strada e successiva Sentenza n. 27/05, Corte Costituzionale.

Fin qui nulla di male, visto che, nel caso non si fossero forniti i dati richiesti, l’automobilista avrebbe perso i due punti della patente e, invece, allo stesso, è arrivata, sessanta giorni dopo, una seconda contravvenzione, proprio per non aver comunicato i dati, è giusto tutto ciò, chiede l’automobilista si può fare ricorso?

Si, secondo noi si, ci sono gli estremi del ricorso e le probabilità di vincerlo ci starebbero tutte.

Premesso che ciascuno di noi è responsabile delle proprie azioni, ma nello specifico, la condotta dell’automobilista non è determinata da propria colpa per non aver fornito i dati di chi guidava all’epoca della multa, anche se la Legge stabilisce il contrario, ma proprio per questo, il Comando dei Vigili Urbani del Paese dove risiede l’automobilista che elevarono contravvenzione, nel notificargli la multa, si son curati di informarlo della possibilità di perdere due punti della patente, ma si son guardati bene dal comunicargli che a suo carico sarebbe stata comminata un’altra multa di ben 357 euro, più spese di notifica ( art. 180 comma 8 Codice della Strada e successivo art. 27/05 Corte Costituzionale ) se il trasgressore non si fosse premunito di fornire i dati a lui richiestigli.

E’ evidente che il cittadino in questione, non essendo un addetto ai lavori e non specificando il verbale stesso la presenza di una seconda sanzione, può essere anche all’oscuro di questa evenienza…. , il Comando dei Vigili ha agito, in questo caso, in maniera completamente opposta rispetto a ciò che prescrive la Legge, al punto che, addirittura, l’omissione dei dati richiesti, ovvero le generalità di un ipotetico guidatore oltre lui, corrisponde ad una sorta di “silenzio-assenso” nell’ammissione di responsabilità, compreso il pagamento della seconda sanzione, al punto che, da parte dell’Ente che ha elevato la multa, v’è stato un comportamento censurabile e una colpa grave, che andrebbe sanzionata nelle Sedi opportune, ma che nello specifico, autorizza il contravvenzionato a ricorrere, a termini di Legge, in tutti i gradi di giudizio, se occorre, certi di un accoglimento da parte delle superiori Autorità del ricorso stesso.

Gio 05/10/2006 da Giuliano in ,

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Giovanni 30 dicembre 2006 14:52
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ma perchè invece di parlare o discutere dei soliti automobilisti che vanno veloci, qualche volta non si parla delle forze dell’ordine nel modo in cui svolgono il servizio di autovelox?La legge parla di prevenzione ma perchè le postazioni sono sempre nascoste? In realtà secondo l’idea di molti automobilisti l’autovelox è solo un modo di fare cassa, ma nel fare i ricorsi non sono spese per lo stato? ho alcune foto da me fatte dove certifica il quanto detto.

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Fabio 21 maggio 2007 17:50
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Mi chiedo perchè sanzionare gente che può superare i limiti ma in modo ridicolo. Esempio sanzionare per chi supera di 4 chilometri, sanzionare chi va ai 100 invece dei 90 in tangenziale.
Dico io sono questi i pirati della strada, quelli che causano incidenti. No non mi pare.
Anche perchè gli stessi veicoli delle forze dell’ordine il più delle volte superano i limiti.
E’ vero gli autovelox fissi sono un danno per gli automobilisti onesti che viaggiano con un perenne senso di ansia che sicuramente compromette la guida.

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Sergio 28 giugno 2007 08:44
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Ieri mi è stata notificata la sanzione amm.va di 260,69 € per non aver fornito i dati del trasgressore, Purtroppo nel verbale ( 5 pagine ) fatto per violazione dei limiti di velocità in autostrada ( 147 Km/h, senza essere fermato!) e che comporta la perdita di 2 punti patente, tratto in inganno dalla dicitura del modulo dati….. questo modello deve essere compilato solo dal conducente …. Non deve essere compilata dal obbligato in solido …( proprietario ) …ho pensato ( male) trattarsi di consenso assenso.

Morale, per pochi Km/h in più, per giunta raggiunti a causa di un necessario sorpasso ad un camion, e di una svista, in 5 pagine, devo pagare in totale 414,38 €.
Perdo 2 punti non recuperati dal corso fatto in febbraio di quest’ anno ( recuperabili max 6, ne avevo 16 avrei potuto tornare a 20 compresa questa infrazione.) Purtroppo per il quieto vivere si paga…. ma non è giusto, mi sento un suddito non un cittadino

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Walter 16 luglio 2007 11:54
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Richiamo l’attenzione dei fruitori di questo sito e di tutti gli automobilisti su una riflessione che ritengo fondamentale.
Come è possibile che lo Stato Italiano rappresentato dalla Motorizzazione Civile, immatricoli dei veicoli, rendendoli idonei alla circolazione sulle strade nazionale, nonostante essi abbiano caratteristiche tecniche specificatamente fuori legge ???
E come è possibile quindi che una vettura regolarmente omologata dalla Motorizzazione civile per raggiungere velocità di 230, 250 KM orari, possa circolare sulle strade di una nazione dove il limite massimo di velocità e di 130 KM orari OVUNQUE !!!!! ?????
Chiamo i giudici, i politici e tutti coloro che si ergono a paladini della nostra sicurezza, a darmi ragionevole spiegazione. E poi mi possono anche multare…..
Grazie
Walter

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Pasquale 15 dicembre 2007 16:43
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E mai possiibile che in questa benedetta Italietta tutti noi cittadini siamo diventati dei c……ni, non siamo capaci di manifestare energicamente contro i soprusi de quaotidianamente i nostri “beneamati” politici ci riservno, ma quale sicurezza, ma quale prevenzione e repressione che i sindaci,i politici bandiscono per salvaguarsdare la nostra sicurezza stradale, finiamola, diciamo appertamente signori governanti che dovete fare solo cassa per uno stato fallito, fare cassa sugli automobilisti che si vedono recapitare dopo qualche mese un verbale fatto da un aggeggio elettronico, magari si viaggia ubriachi, drogati ecc. agli amministratori non interessa interessa la grama e basta, La prevenzione si fa con la presenza fisica degli uomini e non delle macchine elettroniche. Che vergogna, lasciano la macchinetta a lavorare poi passano tirano fuori il rullino e allegria!! la prevenzione la repressione e fatta. Che vergogna vedere uomini in divisa mascondersi dietro i cespugli per far si che i conducenti non li vedono e fanno funzionare l’apparecchio per la prevenzione e la repressione. Magari con i soldi che vengono rubati agli automobilisti il nostro stato compra autovetture, scarpe e divise per le forze dell’ordine, in qunto negli ultimi hanni lo stato italiano è caduto così in basso che non si rialza più. Desidero essere informato da qualche utente se ci sono novità per far ricorso a contravvenzioni sull’autovelox. grazie pasquale

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Marzio 17 marzo 2009 06:51
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2 multe uguali prese alla guida di uno scooter per velocità 72 kmh
a distanza di poco più di un minutoe un km circa dopo,stessa strada statale.
Totale -10 punti e 320€ per un limite di velocità 50 kmh non visto.
La notifica viene effettuata dallo stesso ufficio a distanza di un mese l’una dall’altra.
Sarà finita qui oppure ne arriveranno ancora e mi ritireranno la patente??
Mi sento un cittadino perseguitato.

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Lorenzo 23 luglio 2009 14:43
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Per completezza di cronaca, sarebbe opportuno anche mostrare che razza di pirati della strada vengono ripresi con l’autovelox. Una galleria interessante si puo’ vedere nel sito della Polizia Locale di Cavriana, all’indirizzo http://www.cavriana1.blogspot.com

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Enrico 65 5 maggio 2010 18:03
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Cavriana per anni ha avuto postazioni nascoste sulla statale mn-bs di fronte il monumento della mille miglia.Un bel ricordo. Da qualche anno ci sono 3 postazioni fisse, ti fotografano ed hanno il coraggio di pubblicare le foto. Un comune di 3.668 abitanti (comuni-italiani) i cui vigili sono ex operai.
Vergogna

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Stefania De Rosa 21 maggio 2010 14:52
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Ex operai?E’ vergognoso. Dopo il diploma e qualcuno dopo la laurea ,spendiamo soldi per spostarci a fare i concorsi, per studiare sui testi e poi persone con la terza media diventano agenti senza concorso.Bella preparazione. w l’italia

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