Autovelox e trasgressori, tante spie sulle strade

Attenzione a non rispettare i limiti di velocità, l’offensiva dello Stato si inasprisce per i trasgressori forte dei nuovi strumenti a disposizione, come ci dice Help Consumatori:
Uno spiegamento di Forze dell’ordine sta per arrivare sulle nostre autostrade. Non si tratta, però, di agenti di Polizia, ma nuovi Tutor, i dispositivi elettronici che verificano la velocità media su un tratto di autostrada lungo diversi chilometri. Si arriverà ad avere anche venti punti di controllo in un percorso di poco superiore a 200 km. A rivelarlo è la rivista Quattroruote che, sul numero di luglio, pubblica le mappe dettagliate delle nuove postazioni.
I tratti che, a partire da quest’estate, verranno tenuti sotto controllo saranno l’A26 Voltri-Gravellona Toce, nella sezione compresa tra l’intersezione con l’autostrada A10 Genova-Ventimiglia e quella con la bretella che porta dall’A26 stessa all’A7 Milano-Genova (per un totale di 45 km), e quello compreso tra gli svincoli di Pescara Ovest e Cerignola Est dell’A14 Bologna-Taranto (per oltre 200 km).
Questi due tratti sono stati scelti perché rientrano tra quelli con tassi di mortalità superiori alla media della nostra rete. Queste nuove sezioni di misurazione della velocità media si aggiungono a quelle già esistenti, ovvero al tratto Occhiobello-Ferrara Nord dell’A13 Padova-Bologna, a quelli Seriate-Grumello e Ospitaletto-Rovato dell’A4 Milano-Venezia e alla sezione tra Forlì e Cesena Nord sempre dell’A14 Bologna-Taranto.
Il Tutor si avvale di telecamere che “agganciano” la targa di un veicolo all’ingresso della sezione di misurazione e ne seguono il percorso, indipendentemente dalla corsia utilizzata, fino all’uscita della sezione “cronometrata”, calcolandone la media oraria e provvedendo a far partire la procedura di sanzionamento se quest’ultima risulta superiore ai limiti consentiti.







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Commenti (3)
è tutto un magna magna..
ciao a tutti,ho potuto constatare durante questo fine settimana che sulle autostrade con sistema tutor attivo gli automobilisti guadagnano il tempo perduto quando si trovano sui tratti dove non c’è presenza di tutor aumentando la velocità più di quanto si faceva quando non c’erano controlli.La chiamate sicurezza o tutor istigatore?
La seconda che hai detto…