Benzina: aumenti ingiustificati

Benzina: aumenti ingiustificati

Una situazione questa incresciosa se si pensa alla grave crisi economica palesatasi, almeno per quanto ci riguarda, in Italia, ma mentre gli altri Stati attuano politiche volte a calmierare i prezzi dei consumi, nel nostro Paese assistiamo a spese straordinarie cui vanno incontro le famiglie che, in assenza di ulteriori aumenti della benzina, incideranno per oltre 170 euro a famiglia all’anno

da in Associazioni Consumatori, Mondo auto, Sciopero benzinai
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    Non sono per nulla giustificati gli aumenti della benzina ricaduti come una mannaia sui consumatori per l’ennesima volta a partire da quest’anno. Un fatto increscioso che dimostra anche la debolezza di un Governo che non intende far sentire forte la propria voce nelle sedi più opportune, ma un fatto che, per una nazione che basa il trasporto delle merci in particolar modo su gomma, significa rischiare di scaricare tali aumenti ingiustificati ancora una volta sui cittadini e stavolta non solo per effetto dei maggiori costi rappresentati dai carburanti, ma anche e soprattutto sulla base dell’aumento delle merci dagli alimentari in poi.

    Una situazione questa incresciosa se si pensa alla grave crisi economica palesatasi, almeno per quanto ci riguarda, in Italia, ma mentre gli altri Stati attuano politiche volte a calmierare i prezzi dei consumi, nel nostro Paese assistiamo a spese straordinarie cui vanno incontro le famiglie che, in assenza di ulteriori aumenti della benzina, incideranno per oltre 170 euro a famiglia all’anno.

    “Il Governo quando si deciderà a mettere fine a questi meccanismi speculativi che hanno una ricaduta di ben 171 Euro annui per ogni automobilista?”. E’ quanto si chiedono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef, commentando i continui rialzi dei prezzi della benzina che in questi giorni, continuano ad attestarsi a 1,39 – 1,41 Euro al litro.”Come denunciamo da tempo immemorabile” aggiungono i Presidenti, “si tratta di prezzi del tutto ingiustificati”. Federconsumatori e Adusbef dimostrano quanto sostengono prendendo in considerazione i costi della benzina a gennaio 2010 – periodo in cui il costo del petrolio si attestava a circa gli stessi livelli a cui si trova oggi. “Durante tale periodo, la benzina costava 1,31 Euro al litro.

    Aggiornando tale cifra anche tenendo conto dell’andamento del cambio Euro/Dollaro, emerge che, oggi, la benzina dovrebbe costare 1,33 Euro al litro” concludono Trefiletti e Lannutti.

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