Benzina, ma che sciopero, vogliamo proposte concrete!

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    Dall'incontro, Associazioni, Pier Luigi Bersani, Ministro per lo Sviluppo economico, molte richieste e risposte?

    Vi ricordate lo sciopero indetto da Codacons nei giorni 13/14/15 agosto, per indurre gli automobilisti a non usare l?auto a favore di altri mezzi, al fine di protestare contro l?aumento indiscriminato dei carburanti? Contro questo astensionismo si leva la protesta, adesso, di Adiconsum, che critica lo sciopero e intende, invece, portare proposte concrete al tavolo del Ministro per lo Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani.

    Basta con il folclore, piiuttosto – fa sapere Adiconsum – chiederemo di partecipare all’incontro del 10 Agosto con il Ministro dello Sviluppo economico Pier Luigi Bersani, per presentare proposte precise e concrete, che se attuate consentirebbero risparmi sino a 10 centesimi per ogni litro di carburante:

    1. Apertura alla Grande distribuzioneAccelerazione dell’approvazione delle norme che consentono l’immediata apertura di impianti di erogazione nella grande distribuzione, già pronta ad aprire circa 400 nuovi impianti dove il risparmio per il consumatorie sarebbe di 8-10 centesimi al litro. Poiché i maggiori ostacoli a questa prospettiva si riscontrano a livello regionale, Adiconsum chiede al Governo di intervenire sulle Regioni per arrivare a una soluzione strutturale del problema finalmente a vantaggio dei consumatori e non dei petrolieri e dei distributori.

    2. Variazione dei prezziL’introduzione di una periodicità trimestrale della variazione del prezzo medio dei carburanti, in modo da evitare le variazioni eseguite ogni mattina dalle compagnie petrolifere, svelte ad aumentarli e tarde nell’abbassarli. Questa misura, che non altera il libero mercato, darebbe maggiore chiarezza e libertà di scelta al consumatore.

    3. Tasse e acciseAbolizione delle tasse e accise relative a voci ormai anacronistiche che gravano sui carburanti (guerra di Abissinia, terremoto del Belice ecc.).

    4. IVARiequilibrare l’aliquota IVA in modo da mantenere costante l’introito per l’erario, in occasione di eventuali aumenti (trimestrali) del prezzo dei carburanti.Staremo a vedere, cosa di veramente concreto si raggiungerà.