Benzina: torna “Prezzo Amico”

Benzina: torna “Prezzo Amico”

Torna prezzo amico e con tale iniziativa dell'Ente Autostrade per l'italia fare benzina in viaggio diventa più conveniente; plaude l'Antitrust, le Associazioni Consumatori e il Ministero dell'iniziativa economica

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    pompa benzina

    Stringiamo i denti per questo weekend di fronte alle pompe di benzina, visto che passato il fine settimana, per effetto dell’iniziativa “Prezzo Amico”, sarà più conveniente fare il pieno in Autostrada dove si potranno risparmiare qualcosa come sei centesimi di euro al litro, sempre che ci si orienti verso quelle aree Self Service messe a disposizione delle Compagnie. . “Andremo avanti almeno fino alla fine dell’anno, ma non abbiamo intenzione di interrompere”, ha spiegato l’ad di Autostrade Giovanni Castellucci. L’iniziativa si è resa possibile grazie ad un contributo non dovuto di Autostrade per l’Italia (pari a 5 milioni di euro.

    “Il nostro obiettivo è dimostrare che non è più vero che fare benzina in autostrada è più caro che altrove: con questa iniziativa, i prezzi praticati nelle aree di servizio aderenti a “Prezzo Amico” (80 dislocate su tutto il territorio nazionale) sono inferiori a quelli delle cd pompe bianche” ha aggiunto Castellucci.

    E per dare maggiore visibilità all’iniziativa, Autostrade per l’Italia istallerà apposite tabelle luminose alimentate a pannelli solari che informeranno i viaggiatori dei prezzi praticati nelle aree di servizio lungo il percorso potendo confrontare i prezzi, compreso lo sconto effettivo praticato dal gestore.

    “Questa campagna – ha precisato Lorenzo Lo Presti, Condirettore Generale Servizio al Cliente di Autostrade per l’Italia – si inserisce nel più ampio quadro di miglioramento delle infrastrutture, dell’offerta e della qualità del servizio che vede coinvolti congiuntamente Autostrade per l’Italia, i suoi sub concessionari e tutti coloro che quotidianamente operano sulle nostre aree di servizio”.

    L’iniziativa ha ricevuto il plauso dalle Associazioni dei Consumatori, dall’Antitrust e dal Ministero dello Sviluppo Economico che per bocca del suo sottosegretario, ricordiamo che per intanto il Ministero è senza alcun ministro di riferimento, questi ha dichiarato che “Il decreto in via di emanazione” ha aggiunto Saglia “intende fotografare il prezzo alla pompa e renderlo visibile sul sito del ministero: in questo modo lo si rende confrontabile agli automobilisti.

    Tutto ciò, tuttavia, non basta: occorre anche maggiore concorrenza”.

    “Il problema del prezzo del carburante è un’emergenza in quanto il caro auto incide pesantemente sui bilanci familiari” ha detto Carlo Pileri, Adoc, che ha aggiunto: “Il prezzo alto della benzina significa meno mobilità per le famiglie il che equivale a dire meno spese. Per non parlare del costo dei prodotti trasportati”. Anche Rosario Trefiletti, Federconsumatori, si è detto soddisfatto per l’iniziativa: “In concreto – ha detto – il risparmio medio per ogni automobilista sarà pari a 3 euro a pieno”. Secondo Paolo Landi, Adiconsum, “è necessario ampliare il numero delle aree di servizio coinvolte”. Dello stesso avviso il presidente dell’Unione petrolifera, Pasquale De Vita: “l’idea è ottima e l’auspicio è che anche altre aziende che gestiscono le autostrade la seguano”.

    Fonte articolo: Help Consumatori

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