Beppe Grillo, la sicurezza stradale, copiamola all’estero!

Beppe Grillo, la sicurezza stradale, copiamola all’estero!

Ha ragione Beppe Grillo, per la sicurezza stradale il Governo fa ancora troppo poco

da in Auto nuove, Mondo auto, Sicurezza Stradale
Ultimo aggiornamento:

    Beppe Grillo

    Con la solita verve che contraddistingue la comicità di Beppe Grillo, intervistato a Reggio Emilia dal redattore di un noto settimanale sportivo, in tema di inquinamento atmosferico e sicurezza stradale, l’attore genovese ha esordito esclamando che, attualmente, solo le auto di lusso si dotano di serie dotazioni atte alla sicurezza, “ montano fino a dodici air-bag, tanto che se uno tampona si ritrova improvvisamente a guidare un canotto…”.

    Restando in tema di airbag, secondo Grillo, esisterebbero dei dispositivi similari anche per l’esterno della carrozzeria con lo stesso scopo di quelli adottati di solito all’interno, come sperimentato all’estero, “ma le case automobilistiche temono che simili accessori possano rovinare la vernice delle auto“, ha incalzato il comico.

    E ancora, in materia di sicurezza per pedoni e ciclisti, ovvero quella categoria di utenti della strada più esposti ai seri rischi di incidenti, Beppe Grillo, esorta il nuovo Governo ad affrontare seriamente la questione, per esempio, una soluzione potrebbe essere quella di predisporre le strisce pedonali in maniera trasversale anziché longitudinali rispetto al senso di marcia.

    “Alcuni studi - ha confermato- dimostrano come un simile provvedimento potrebbe ridurre fino al cinquanta per cento gli investimenti di pedoni, così come in alcuni paesi della Spagna e dell’Olanda è stata totalmente eliminata la segnaletica stradale sugli incroci, così da rendere più difficoltoso il passaggio veloce delle auto, che in questo modo devono necessariamente dare la precedenza a tutti!”.

    L’augurio di Beppe Grillo è che anche i costruttori di biciclette facciano loro, l’impegno di investire di più in tecnologia per questi mezzi a due ruote, una soluzione, almeno iniziale, potrebbe essere quella di renderle maggiormente visibili, soprattutto in condizione di scarsa illuminazione, così come, nell’ottica sempre di salvaguardia dei ciclisti, auspica delle piste ciclabili più ampie a scapito della sede stradale riservata agli altri veicoli, ciò contribuirebbe ad inquinare meno, costringendo, per’altro, le auto a procedere più lentamente.

    E per le stragi del sabato sera, quale la “ricetta” del comico genovese?

    Bisognerebbe obbligare i locali notturni a vendere cappuccini e brioche dopo le due di notte – ha commentato – tanto che se una discoteca aprisse un forno al suo interno farebbe i soldi a palate…”. Infine anche una “stoccata” agli enti che provvedono alla manutenzione delle strade: “Asfalti rifatti dopo nove anni e mezzo e toppe di catrame che fanno concorrenza a quelle dei jeans rappresentano una triste realtà italiana cui occorre mettere subito rimedio”.

    Se, alcuni punti della sua intervista potrebbero apparire in parte lontani da una pronta applicazione, bisogna riconoscere al comico la sensatezza di alcune sue proposte al punto che, a detta sua, alcune delle sue idee sono state già applicate in altri Paesi e i risultati sembrano davvero promettenti.

    497

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Auto nuoveMondo autoSicurezza Stradale
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI